Garlasco, Lovati: "Ho preso 15mila euro ma a Sempio non ho mai chiesto soldi"

Video "Ho preso 15mila euro? Certo". Risponde così ai cronisti Massimo Lovati, ex avvocato difensore di Andrea Sempio, convocato dai pm di Brescia come persona informata sui fatti per la presunta corruzione del procuratore Venditti nel caso dell'archiviazione del suo ex assistito. "Io a Sempio non ho mai chiesto soldi, mai e poi mai - ha dichiarato Lovati prima dell'interrogatorio - I soldi li chiedevano loro", vale a dire i legali Soldani e Grassi. "Quando ricevevano i pagamenti io andavo e prendevo la mia parte. Non c'era nessun preventivo". E sulla presunta colpevolezza di Sempio afferma: "Andrea è strano. Non innocente, di più. È strano"

Quando Sempio parlava con l'amica Taccia e Lovati nel 2017: "Qualcosina si muove". Gli audio

Video È il pomeriggio del 4 febbraio 2017, lo stesso giorno dell'appunto sequestrato in casa Sempio. L'indagato Andrea è al telefono con l'amica (e futuro difensore) Angela Taccia. Commentano l'apparizione di Sempio, la sera prima, a Quarto Grado e il clima tutto sommato amichevole della trasmissione. Poi i due si abbandonano a commenti sulla linea difensiva tenuta dall'avvocato Lovati e i suoi interventi durante l'ospitata di Sempio. Andrea Sempio e Angela Taccia proseguono, il 4 febbraio 2017, nei commenti sulle qualità professionali dell'avvocato Massimo Lovati, che all'epoca difendeva l’indagato insieme ai colleghi Soldani e Grassi. Il giorno dopo sarà lo stesso Lovati e a telefonare al suo assistito. Il quale, rinfrancato anche dalla positiva apparizione in tv, risponde: "Qualcosina si muove". (A cura di Massimo Pisa)

Delitto di Garlasco, Lovati: "Corona mi ha tradito, avevo bevuto"

Video Massimo Lovati, l'avvocato di Andrea Sempio nel caso dell'omicidio di Chiara Poggi, ha accusato Fabrizio Corona di averlo tradito: "Mi ha ripreso mentre bevevo, chiedendomi di parlare a ruota libera e di fare affermazioni volgari. Poi ha distribuito il video per altre finalità e mi piacerebbe capire a chi l'ha mandato". Lovati è indagato per diffamazione aggravata per delle dichiarazioni rese il 13 marzo scorso davanti alle telecamere; lo hanno denunciato gli avvocati Enrico e Fabio Giarda, che insieme al padre Angelo (defunto) hanno difeso Alberto Stasi in tutti e cinque i processi. Leggi l'articolo