Al Giacosa di Ivrea arriva La fabbrica degli innocenti di Gianluigi Nuzzi
Appuntamento alle 20.45 con i gialli più famosi in Italia Un racconto tra inediti, fake news, trame e speculazioni
FRANCO FARNÈAppuntamento alle 20.45 con i gialli più famosi in Italia Un racconto tra inediti, fake news, trame e speculazioni
FRANCO FARNÈL’esperto che lavorò al delitto Gambirasio interviene sull’omicidio di Chiara Poggi: «È un indizio, ma non lo inchioda sulla scena del crimine»
MICHELA CIRILLOPer la giustizia italiana a uccidere Yara è stato Massimo Bossetti, individuato dopo una maxi indagine genetica
Da Garlasco all’assassinio di Yara Gambirasio, fino alla strage di Erba, cresce il partito dei diffidenti che preferisce il dubbio alle sentenze. Gli eterni casi irrisolti e la lunghezza dei processi hanno inquinato la nostra fiducia
Nel 1995 l’ex infermiera Antonella Borrelli fu trucidata in un basso di Genova dove si prostituiva. La perizia: il materiale genetico corrisponde a quello di Fortunato Verduci, unico indagato
VALENTINA CAROSINIPrimi prelievi su trenta abitanti di Terno d’Isola (Bergamo). Il padre: «Speriamo nelle indagini». Il barista: «Possibile che nessuno abbia visto nulla?»
monica serraVideo Cinque episodi, testimonianze, interviste, ricostruzioni e - si promette - materiali inediti. Dal 16 luglio va in onda su Netflix la docuserie "Il Caso Yara: Oltre Ogni Ragionevole Dubbio", che ripercorre la scomparsa e l'omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, Bergamo, sparita nel nulla la sera del 13 novembre 2010 e ritrovata dopo due mesi morta in un campo di Chignolo Isola. Per il suo omicidio è stato condannato all'ergastolo in via definitiva Massimo Bossetti, il "muratore di Mapello", ed è proprio un'intervista a Bossetti uno degli inediti di questa serie sviluppata e diretta da Gianluca Neri, scritta da Carlo G. Gabardini, Gianluca Neri ed Elena Grillone, e prodotta da Quarantadue. Per la docuserie, spiega Netflix, "è stato attuato uno studio rigoroso e approfondito di tutti i 60 faldoni (60.000 pagine, oltre a centinaia di gigabyte di immagini, audio e video) dei documenti che compongono l'inchiesta. Un totale di migliaia di ore di materiale video visionato, che è stato poi sintetizzato in 118 minuti complessivi di reperti, recuperati da venti archivi diversi e integrati come parte fondamentale del racconto".
Dalla strage di Erba al caso Yara, si moltiplicano le operazioni di disinformazione per chiedere di riaprire processi con sentenze già definitive ma così si delegittima chi indaga
Gianluigi NuzziTorna a galla un saggio misconosciuto della premier del 2019 che attacca gli africani e denuncia il «razzismo all’incontrario»
Luca BotturaGli atti tornano alla Corte d’Assise di Bergamo
Udienza a Islamabad, l’avvocato ha 7 giorni per vedere gli atti
il casoGianluigi NuzziNella pirotecnica sagra della revisione show, ultima moda con assassini certificati che chiedono di riaprire il loro processo, battendo il tamburo dell'innocenza presunta e della prova non vista, mancava solo lui, Alberto Stasi. Sì lo studente della Bocconi, oggi detenuto-centr
l’appello Spari a Palazzo Chigi 16 anni a Preiti In appello i giudici hanno confermato la condanna a 16 anni per Luigi Preiti, l’uomo che il 28 aprile del 2013 - nel giorno in cui l’allora neo presidente del Consiglio, Enrico Letta, giurava davanti al presidente della Repubblica - sparò da
BERGAMO «Dal 16 giugno, il giorno del mio arresto, le hanno provate tutte per farmi confessare. Speravano che prima o poi sarei crollato. Ma non confesso un delitto che non ho commesso. Il killer di Yara non sono io, lo dimostrerò in aula, davanti ai giudici. Però vorrei un processo giusto
Il gip di Bergamo Ezia Maccora ha dichiarato inammissibile l’istanza di scarcerazione di Massimo Bossetti, in carcere con l’accusa di aver ucciso il 26 novembre 2010 Yara Gambirasio, in quanto non è stata notificata dai proponenti (i legali del carpentiere di Mapello) agli avvocati della p
MILANO Presto, nei primi giorni di settembre, accusa e difesa saranno costretti a giocare a carte scoperte nel caso di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra scomparsa il 26 novembre del 2010 e trovata uccisa tre mesi dopo. I legali di Massimo Bossetti, che avevano rinunciato
BERGAMO Massimo Bossetti lo aveva raccontato davanti al gip che aveva disposto per lui il carcere: quel 26 novembre in cui Yara scomparve da Brembate di Sopra «si trovava a lavorare a Palazzago in un cantiere edile del cognato Mazzoleni Osvaldo - sintetizzava il giudice - e subito dopo il
di ANDREA SARUBBI Da ministro della Giustizia, con Berlusconi presidente del Consiglio e in pieno caso Ruby, difendeva la presunzione di innocenza di un indagato anche dopo rinvii a giudizio; da ministro dell'Interno, in evidente ansia da prestazione, ha definito “efferato assassino” un uo
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