Il Carnevale di Ivrea e l'Erbaluce di Caluso, matrimonio tra eccellenze

Video IVREA. Un primo passo concreto verso un’identità territoriale che mette insieme due tratti distintivi del Canavese: La sala delle bandiere nel palazzo della Credenza ha fatto da cornice nel pomeriggio di lunedì scorso all’ufficializzazione di una sinergia tra due eccellenze che sono patrimonio identitario del Canavese: lo Storico carnevale di Ivrea e l’Erbaluce di Caluso, vitigno autoctono della Regione Piemonte per il 2023. Presenti Alberto Alma, presidente della Fondazione del carnevale e Bartolomeo Merlo, presidente del Consorzio di tutela vini docg Erbaluce e doc Carema e Canavese, accompagnato da Domenico Tappero Merlo, docente di comunicazione del vino e del territorio in due master all’Università Cattolica di Milano e da Maria Aprile, responsabile comunicazione del consorzio. Presente anche il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, che si è dichiarato soddisfatto del “matrimonio” (servizio di Barbara Torra)

Pavone, il gruppo storico Yporegia e le tante collaborazioni sul territorio

Video PAVONE CANAVESE. Costituitosi nel 2018 grazie ad un gruppo di persone appassionate di medioevo, quali Alessandro Perenchio, Mario Alma, Marina Ribotto, Maria Aprile, Ferdinando Benvenuti e Pietro Ramella, il gruppo storico Yporegia attualmente vanta circa venticinque associati. La presidente Valentina Bessolo racconta: "Siamo un gruppo molto affiatato, che opera non soltanto a Pavone Canavese, ma anche in altre realtà piemontesi, come Oglianico, per le Idi di maggio, a Cuorgnè per il Torneo di maggio, a Rocca Canavese e a Vercelli, ma anche in quelle valdostane, come nelle terre dei Conti di Challand, vale a dire Verrès, Nus, Fenis ed Issogne" (intervista di Loris Ponsetto, video di Barbara Torra)