"Le stanze di Verdi" il docufilm sui luoghi del maestro

Video “Le Stanze di Verdi”, curato da Pupi Avati e diretto da Riccardo Marchesini con Giulio Scarpati, è un road movie sorprendente e profondamente umano che ci restituisce un Giuseppe Verdi poliedrico, agronomo, filantropo, imprenditore agricolo, patriota e benefattore.  La storia prende avvio con Giulio Scarpati, protagonista e narratore, che a Piacenza, attratto da una gigantografia di Verdi, scopre che la villa del Maestro è in vendita. La curiosità lo porta a incontrare l’avvocato Marco Corradi, studioso verdiano ed ex campione di rugby, autore del libro Verdi non è di Parma. A bordo della Jaguar d’epoca di Corradi, Scarpati compie un viaggio anticonvenzionale attraverso la Bassa Padana, da Piacenza a Parma fino a Milano. Tra incontri spontanei con studiosi, musicisti e persone comuni, il percorso svela un Verdi concreto e umano: i poderi e i caseifici che riflettono il suo spirito imprenditoriale, l’ospedale costruito per i contadini di Villanova sull’Arda e la chiesa con l’organo dove imparò a suonare. Nel doppio ruolo di spettatore e narratore, Scarpati scopre un Maestro capace di avvicinare la musica alla gente comune e allo stesso tempo attento al sociale, al lavoro e alla dignità della comunità. Il film culmina in una sequenza onirica in cui attraversa idealmente la casa natale di Verdi a Roncole, Casa Barezzi, la chiesa e la Biblioteca di Busseto, il Conservatorio a Milano a lui dedicato e il Grand Hotel et de Milan, dove trascorse gli ultimi giorni di vita.