Il video inedito dell'arresto di Luigi Mangione: "Mi chiamo Mark Rosario"

Video Un video ripreso dalla bodycam dei poliziotti e diffuso solo ora mostra la prima interazione tra un agente e Luigi Mangione all'interno di un McDonald's ad Altoona, in Pennsylvania.  Il personale ha chiamato le forze dell'ordine quando i clienti lo hanno riconosciuto grazie alle foto diffuse dal telegiornale. Nelle immagini inedite Mangione afferma di essere "Mark Rosario": dopo un breve scambio sulle generalità, consegna agli agenti un documento falso. Il 27enne è stato arrestato nel dicembre 2024 con l’accusa di aver ucciso a colpi d’arma da fuoco Brian Thompson, amministratore delegato di UnitedHealthcare, su un marciapiede di Midtown Manhattan. Le dichiarazioni di Mangione alle forze dell'ordine e il contenuto del suo zaino potrebbero essere prove fondamentali al processo, ma i suoi avvocati sostengono che dovrebbero essere inammissibili perché è stato perquisito illegalmente e non gli sono stati comunicati i suoi diritti legali. I pubblici ministeri negano che Mangione sia stato perquisito e interrogato illegalmente. Intanto è diventato un eroe popolare sui social per chi contesta gli elevati costi delle spese sanitarie negli Stati Uniti.

"Luigi Mangione libero": ecco la scritta comparsa nei bagni dell'università di Torino

Video La frase è comparsa in uno dei bagni di Palazzo Nuovo, una delle sedi dell'università di Torino. Luigi Mangione è il 26enne arrestato negli Stati Uniti con l'accusa di avere ucciso, per strada, a New York, il Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson. La scritta, tracciata con uno spray, è accompagnata dal simbolo della falce e martello con una piccola stella a cinque punte. La struttura era stata occupata in vista del corteo Pro Palestina di venerdì 13 dicembre per le vie della città

Pennsylvania, Mangione portato in tribunale urla verso i giornalisti

Video Luigi Mangione, l'uomo accusato di avere ucciso il ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson arriva in tribunale a Altoona, in Pennsylvania, per un'udienza dedicata alla sua estradizione nello Stato di New York, dopo il suo arresto. Uscendo dall’auto della polizia, Mangione si è girato verso i giornalisti e ha urlato frasi non completamente comprensibili, solo una frase  si sente distintamente: “insulto all'intelligenza del popolo americano”,  mentre gli agenti lo spingevano dentro il tribunale. Nel corso dell'udienza, il giudice ha negato la libertà su cauzione per Mangione.

Il discorso del diploma di Luigi Mangione, presunto killer di New York: "Pronti a sfidare il mondo"

Video Le immagini del discorso che Luigi Mangione, arrestato ieri in Pennsylvania perché sospettato di essere il killer che la settimana scorsa ha ucciso a New York il ceo del ramo esecutivo di UnitedHealthcare, tenne nel 2016 alla Gilman School di Baltimora in qualità di primo del suo corso. "Siamo una classe di giovani pieni di idee e iniziativa, pronti a sfidare il mondo che ci circonda"

Il discorso del diploma di Luigi Mangione, presunto killer di New York: "Pronti a sfidare il mondo"

Video Le immagini del discorso che Luigi Mangione, arrestato ieri in Pennsylvania perché sospettato di essere il killer che la settimana scorsa ha ucciso a New York il ceo del ramo esecutivo di UnitedHealthcare, tenne nel 2016 alla Gilman School di Baltimora in qualità di primo del suo corso. "Siamo una classe di giovani pieni di idee e iniziativa, pronti a sfidare il mondo che ci circonda"

Pennsylvania, omicidio Thompson: Luigi Mangione arriva in tribunale dopo l'arresto

Video Luigi Mangione, 26 anni, accusato di aver ucciso il CEO di UnitedHealthcare Brian Thompson, arriva al tribunale della contea di Blair a Hollidaysburg, Pennsylvania per la sua udienza preliminare. Mangione è stato trasportato ammanettato, sorvegliato dalla polizia, dopo il suo arresto ad Altoona. Gli sono state lette accuse di possesso di armi e falsificazione. Il giudice ha chiesto a Mangione se capisse le accuse contro di lui, e lui ha detto di sì. Non è stata presentata alcuna dichiarazione di colpevolezza. Le autorità stanno continuando a indagare sui dettagli che circondano il caso di alto profilo. I pubblici ministeri, citando falsi documenti d'identità e una grande somma di denaro trovati su Mangione, hanno sostenuto che era a rischio di fuga e hanno chiesto che la cauzione venisse negata, cosa che è avvenuta. Sono stati trovati anche diversi dispositivi elettronici con il sospettato, che sono stati esaminati dalla polizia.