VOLPIANO È esplosa in tutta la sua gravità, sabato scorso, dopo il risultato dei tamponi per accertare i casi sospetti di corona virus, la situazione nella casa di riposo Giovanni Arnaud, una ex Ipab, che si trova in via Roma, a pochi passi dal centro storico di Volpiano, in un palazzo ristrutturato
BOSCONERO C'erano solo la sindaca Paola Forneris e una stretta rappresentanza delle autorità religiose nel pomeriggio di ieri, giovedì 2, nel cimitero di Bosconero, per l'ultimo saluto al parroco e presidente della casa di riposo Don Pierfranco Chiadò, 72 anni, affettuosamente soprannominato Pif, mo
Vincenzo Iorio / IVREAContinua a crescere il numero dei contagiati in Canavese. Nelle ultime 48 ore i positivi sono passati da 358 a 415. I morti invece hanno raggiunto quota 55. A Ivrea i positivi al Covid-19 sono saliti a 29 (1 deceduto). Gli ultimi casi registrati ieri sono un ragazzo di 27, due
CASTELLAMONTEOltre tremila firme, richieste formali da parte di diversi amministratori, una lettera del sindaco di Bollengo Luigi Ricca, fatta propria da un elenco di altri Comuni (Cossano, Vestignè, Tavagnasco, Banchette, Albiano, Pavone, Salerano, Palazzo, Strambino, Rueglio, Castellamonte, Nomagl
BOSCONEROQuesta mattina, lunedì 30 marzo, alle 9, è convocato in prefettura, a Torino, un incontro con l'assessore regionale alla Sanità per prendere in esame la complessa, in alcuni casi drammatica, situazione che si è venuta a creare nelle case di riposo. Tra queste, c'è quella di Bosconero, gesti
IVREADopo la presa di posizione dei sindaci, l'Unità di crisi della Regione Piemonte prosegue a non fornire i dati dei contagi suddivisi per Comune. Un appello in questa direzione viene lanciato dal consigliere regionale Alberto Avetta all'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi e al commissari
Rita Cola / IVREA Trentasette casi a Chivasso, 23 a Rivarolo, 13 a Ivrea. E poi nuovi contagi qua e là nei Comuni, da Bollengo a Moncrivello, da Valchiusa a Viverone, da Cascinette a Montalto Dora, da Ciconio a San Giorgio Canavese, passato in poche ore da uno a tre casi e una vittima. Sono 153 i ca
Rita Cola/IVREATrecentocinquantotto nuovi casi di persone positive al Coronavirus in 24 ore in Piemonte, oltre tremila (3.017) e 183 deceduti. Un aumento del 16%, inferiore a quello che si era registrato il giorno precedente. I numeri sono in crescita in provincia di Torino, 1.360 contro i 1.171 del
Rita Cola / / IVREA Crescono a macchia d'olio i casi di Coronavirus in Canavese. E in appena due giorni si è allargata parecchio la platea dei Comuni coinvolti. Un nuovo caso a Ivrea (totale quattro, 3 residenti) un caso a Palazzo, uno a Viverone, uno a Romano, due a Cuorgnè, uno a Feletto, due a Ba
CASTELLAMONTE. Oltre duemila firme raccolte in pochi giorni(erano 2.226 ieri mattina, domenica, alle 11), a sostegno della petizione online proposta dal presidente del Club Turati del Canavese, l'onorevole Eugenio Bozzello, finalizzata a richiedere l'apertura di alcuni dei reparti chiusi dell'ospeda
Rita ColaIVREA. Tre casi certi individuati in ospedale a Ivrea, altri due in attesa di conferma. Almeno venti le persone positive al Coronavirus in Canavese: otto all'ospedale di Chivasso, sei a Ciriè, due a Cuorgnè, uno a Volpiano. I tre casi individuati a Ivrea riguardano persone di Andrate, Agliè
Rita ColaIVREA. Il Piemonte mette a punto una rete ospedaliera di emergenza con più posti in rianimazione (in totale 66) e 88 per il post acuzie interamente dedicata al Coronavirus. E dedica a fronteggiare il problema del Covid19 l'intero ospedale di Tortona, chiuso dopo un caso sospetto risultato p
IVREA. In Piemonte i pazienti positivi al Coronavirus restano tre: due ospedalizzate a Torino e una in isolamento domiciliare. Le loro condizioni di salute non destano al momento particolari preoccupazioni e vengono costantemente monitorate, anche attraverso nuove controanalisi. Gli ultimi test effe
IVREA. Appuntamento oggi pomeriggio, venerdì 31 gennaio, alle ore 15, alla Radioterapia dell'ospedale di Ivrea, per l'inaugurazione del nuovo acceleratore lineare, del nuovo tomografo computerizzato e dello stesso reparto, che si presenta rinnovato. All'evento, è annunciata la presenza dell'assessor
Rita ColaIVREA. È convocata giovedì pomeriggio, alle 17, la conferenza dei sindaci dell'Asl/To4 presieduta da Stefano Sertoli, primo cittadino di Ivrea. All'ordine del giorno, l'individuazione e la creazione del gruppo di lavoro per il nuovo ospedale di Ivrea. Il dibattito, mai sopito negli ultimi a
Rita ColaIVREA. Una campagna di sensibilizzazione alla vecchia maniera, con manifesti giganteschi (sei metri per tre), che resteranno affissi per quindici giorni. La promuove il Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche, per rilanciare con forza il tema della necessità del nuovo ospedale
Rita ColaIVREA. Conferenza dei sindaci dell'Asl/To4 giovedì 23 gennaio, alle 17. Obiettivo: individuare e creare un gruppo di lavoro per il nuovo ospedale di Ivrea. Il sindaco di Ivrea Stefano Sertoli, che presiede la conferenza dei primi cittadini dell'azienda sanitaria, aveva detto che avrebbe col
IVREA. Un gruppo di lavoro sul nuovo ospedale di Ivrea. Lo chiede il sindaco di Bollengo Luigi Ricca, con una lettera inviata a Stefano Sertoli, presidente della conferenza dei sindaci dell'Asl/To4. Dopo l'apertura di dell'assessore alla Sanità Luigi Icardi agli amministratori sulla necessità di un