L’eterna Repubblica dell’amichettismo
Le nomine non sono tutte “casta” e il venire dal nulla non è prova di integrità morale, ma è finita l’era delle competenze novecentesche con incarichi a prova di polemica
FLAVIA PERINALe nomine non sono tutte “casta” e il venire dal nulla non è prova di integrità morale, ma è finita l’era delle competenze novecentesche con incarichi a prova di polemica
FLAVIA PERINAMarcello Pera non voleva fare il presidente del Senato, «ma Berlusconi aveva deciso che toccava a me e non era facile resistergli», ricorda il filosofo, che ha guidato Palazzo Madama dal 2001 al 2006. Il primo incontro tra loro subito dopo la "discesa in campo" nel 1994, poi «una lunga stagione di c
L’ex presidente del Senato: «Serve un partito liberal-conservatore che non sia solo di destra per rassicurare l’elettorato più borghese»
Niccolò CarratelliL’edilizia, l’impero televisivo di Mediaset, l’invenzione di Forza Italia e le sfide elettorali. La parabola di Berlusconi: quattro volte premier tra vittorie, fallimenti e guai con le toghe
Ugo MagriFrancesco Grignetti / RomaOre 23 e qualche minuto, primissimo exit poll. Una scossa elettrica attraversa le stanze dove è riunito il gruppo dirigente di Forza Italia, al sesto piano della Camera dei deputati, sala dedicata allo scomparso professor Lucio Colletti. Bruno Vespa annuncia un risultato mo
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