Disastro di Caluso, cinque anni dopo le prime due condanne, con la condizionale
C’è anche un patteggiamento a tre anni di pena. Uno dei colpevoli durante il processo: «Era la procedura usuale, rifarei tutto»
Andrea ScutellàC’è anche un patteggiamento a tre anni di pena. Uno dei colpevoli durante il processo: «Era la procedura usuale, rifarei tutto»
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / calusoQuasi tre milioni e mezzo euro di euro di provvisionali chieste dalle parti civili, cinque anni e mezzo di pena totali richiesti per due membri della scorta tecnica. A cinque anni e quattro mesi dal disastro ferroviario di Arè di Caluso del 23 maggio 2018, si avvicina una pri
Andrea Scutellà / caluso Quasi tre milioni e mezzo euro di euro di provvisionali chieste dalle parti civili, cinque anni e mezzo di pena totali richiesti per due membri della scorta tecnica. A cinque anni e quattro mesi dal disastro ferroviario di Arè di Caluso del 23 maggio 2018, si avvicina una pr
Andrea ScutellàSi celebrano i riti abbreviati. Le parti civili chiedono risarcimenti, mentre i pm due pene da 3 anni e da 2 anni e 6 mesi
Andrea ScutellàPer i giudici del Riesame non c’è corruzione per il caso Sisp, solo una disponibilità ad assecondare la dirigente Fasson
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / ivreaLa pronuncia più importante è senza dubbio quella che riguarda Massimo Gai, coordinatore dello Spresal di Ivrea. Per il tribunale del Riesame di Torino, infatti, non c'è prova della corruzione ipotizzata dalla procura di Ivrea. Anche se viene confermata, invece, la misura inte
Andrea Scutellà / ivreaCento indagati, di cui 8 canavesani, e 98 capi d'imputazione. Il pm Ruggero Crupi della Dda di Torino ha chiuso un'indagine monstre su quella che gli stessi inquirenti hanno chiamato "la banda degli imprenditori". Un'associazione a delinquere dedita alla truffa e all'appropria
La banda aveva come falsario di documenti un ex carabiniere che costruiva le identità fittizie tramite cui ordire i raggiri, tra loro anche una Bela Tolera.
Andrea ScutellàLa manager a capo del Dispa è però sospesa per 8 mesi da pubblici uffici È indagata per abuso e utilizzo di segreti d’ufficio e corruzione
IVREADopo due settimane di arresti domiciliari torna libera Carla Fasson, la manager dell'Asl/To4 finita nei guai con le accuse di abuso e utilizzo di segreti d'ufficio e corruzione. La decisione è stata presa mercoledì dal tribunale del riesame presieduto da Stefano Vitelli che ha sostituto la misu
Andrea Sutellà / ivreaAd agosto aveva chiesto a un tecnico di laboratorio, di inviarle gli esami medici di due persone differenti a distanza di un paio di giorni. Lui le aveva risposto: «Ogni tua richiesta è un ordine per me». Lei dopo il secondo desiderio esaudito, gli aveva detto di scriverle su u
Così rispondeva un tecnico di laboratorio alla dirigente dell’Asl/To4. Sotto la lente dei pm Bossi e Gallo dieci selezioni per posti sanitari
Andrea SutellàAndrea Scutellà / ivreaSono arrivate altre due misure cautelari nell'inchiesta sull'Asl/To4, condotta dai pm Valentina Bossi e Alessandro Gallo. Ben più blande degli arresti domiciliari per la dirigente Carla Fasson, che sono stati confermati dopo l'interrogatorio di garanzia, davanti al gip Fabio R
Dopo gli interrogatori sono arrivati i primi provvedimenti per cooordinatori dello Spresal e del Sian. Uno però è andato in pensione, l’altro si era già autosospeso
Andrea ScutellàLa dirigente si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Gli altri sono accusati con lei per le selezioni interne all’azienda
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / ivreaSi è avvalsa della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di garanzia Carla Fasson, dirigente delle professioni infermiestiche dell'Asl/To4 agli arresti domiciliari per ipotesi di abuso d'ufficio, corruzione e rivelazione di segreti d'ufficio. La sua avvocata Beatr
Il pm ha chiesto la sospensione per i tre accusati in concorso con Fasson di rivelazioni di segreti d’ufficio e altre fattispecie
Andrea ScutellàIl maestro della fotografia italiana contemporanea apre la stagione espositiva 2023 al castello Gamba
A. A.CHATILLONUn innovatore del linguaggio fotografico. Mario Cresci, tra i maestri della fotografia italiana contemporanea, è protagonista della mostra "Mon cher Abbé Bionaz! Mario Cresci per la Valle d'Aosta" che apre sabato 1° aprile la stagione espositiva 2023 del castello Gamba. L'esposizione nasce
Imputata ammessa al rito alternativo dell’oblazione, ma le parti civili protestano. Ennesimo rinvio per l’udienza preliminare: si finirà oltre il quinto anniversario
Andrea ScutellàPagina 2 di 4