Niccolò Carratelli / Roma Si comincia. Poco dopo le 15, nell'aula di Montecitorio, a inaugurare le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica saranno i senatori a vita. La prima scheda in assoluto dovrebbe essere depositata nella classica "insalatiera" dall'ex capo dello Stato Giorg
il casoChiara Baldi / milanoLo striscione srotolato in piazza della Scala a Milano è eloquente: «Azzolina bocciata». Ma ci sono anche tanti cartelli contro la didattica a distanza e a favore dell'assunzione di insegnanti per «svuotare le sacche di precarietà su cui da anni l'istruzione si fonda». In
È l'istruzione resa possibile da internet e che, negli ultimi vent'anni, solo in Italia, ha fatto fiorire 11 università telematiche. Troppe, secondo l'ex ministro Lorenzo Fioramonti che, con un decreto di neppure tre mesi fa, 23 dicembre, vietava l'e-learning e le modalità miste, metà in aula e metà
BORGOFRANCO d'ivrea. Il crocifisso che campeggia nell'aula del consiglio comunale di Borgofranco non si tocca. La giunta comunale a guida Fausto Francisca, all'unanimità, ha approvato una delibera che sostiene il principio secondo il quale il Comune, «come ente locale non debba proporre di togliere,
Flavia Amabileroma. Greco e latino al liceo classico, matematica e fisica allo scientifico. E addio alle buste che lo scorso anno trasformarono la prova orale di maturità in una via di mezzo tra un quiz a premi e un esame pre-Sessantotto con domande in libertà su ogni materia e argomento degli ultim
il casoFederico CapursoA Roma è già stata ribattezzata «Malagrotta 2», come l'enorme discarica contro cui il Movimento 5 stelle romano si era sempre battuto. E con un nome così, il nuovo sito di stoccaggio dei rifiuti voluto da Virginia Raggi a Valle Galeria non poteva certo piacere alle truppe gril
Ilario Lombardoroma. E così dopo una settimana di surreali smentite di cui ancora non si è capito il senso, oggi Luigi di Maio farà il suo clamoroso passo indietro da capo politico del M5S. Sempre che sarà tale fino in fondo. A soli cinque giorni dal voto che dall'Emilia Romagna potrebbe terremotare
Federico CapursoROMA. È iniziata la resa dei conti nel Movimento 5 Stelle. Un documento durissimo, condiviso da un nutrito gruppo di senatori e presentato durante una loro riunione interna, dà corpo al malessere che da tempo stritola il corpaccione parlamentare grillino. Cinque punti, sbattuti in fa
il retroscenaIlario LombardoGiuseppe Conte è diviso tra vanità e pragmatismo. Fino a qualche giorno fa le voci, che ormai si rincorrono da quasi tre mesi, di gruppi pronti a nascere per stabilizzare il suo governo e neutralizzare le possibili minacce di Matteo Renzi e Luigi Di Maio, lo riempivano di
Federico CapursoROMA. Nessuna espulsione, nella storia del Movimento 5Stelle, aveva provocato una frattura così profonda come quella di Gianluigi Paragone. Perché stavolta ad allargare la ferita tra i vertici e il gruppo parlamentare scendono in campo i big del partito, in rivolta contro la cacciata
il retroscenaFederico CapursoNon si può dire che Lorenzo Fioramonti manchi di tempismo scenico, visto il momento in cui ha annunciato le sue dimissioni da ministro dell'Istruzione: nel pieno delle feste di Natale, a manovra approvata, mentre la maggioranza provava a tirare il fiato. Così adesso, nei
Francesca PaciROMA. Che abbia rinunciato all'incarico per coerenza, non avendo ottenuto i 3 miliardi di euro richiesti per la scuola, o che si sia sfilato per mettersi alla guida di un gruppo di dissidenti del M5S, il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha anticipato i troppo a lungo rinviat