Dal tedesco Scholz al cinese Xi Jinping, da Netanyahu a Macron: le reazioni dei leader del mondo alla scomparsa dell’ex Segretario di Stato americano. Attestati di stima, ma anche le critiche di Podemos
L’ex segretario di stato lo scorso luglio ha incontrato i vertici della Difesa di Pechino: «Dobbiamo eliminare le incomprensioni, coesistere pacificamente ed evitare il confronto. Non possiamo permetterci di trattare l’altro da avversario»
Lorenzo Lamperti
Aveva lasciato solo lo scorso marzo il suo ruolo, la seconda nella gerarchia statale cinese, a Li Qiang, fedelissimo del presidente Xi
Lorenzo Lamperti
Il cardinale faccia a faccia con l’inviato speciale sull’Ucraina Li Hui
domenico agasso
Il cardinale Matteo Zuppi è partito da Berlino per Pechino, quarta tappa della missione voluta da Papa Francesco per trovare una strada che avvicini la pace in Ucraina. Il presidente della Cei e arcivescovo di Bologna, come ha confermato una nota del Vaticano, sarà a Pechino da oggi al 15 settembre,
Il cardinale Matteo Zuppi è partito da Berlino per Pechino, quarta tappa della missione voluta da Papa Francesco per trovare una strada che avvicini la pace in Ucraina. Il presidente della Cei e arcivescovo di Bologna, come ha confermato una nota del Vaticano, sarà a Pechino da oggi al 15 settembre,
Crosetto: «L’Europa mi sembra la vecchia nobiltà che pensava nulla cambiasse»
Francesco Olivo
Fincantieri e Leonardo per il corridoio da Mumbai a Venezia. Il presidente Usa in Vietnam: Pechino in crisi, non attaccherà Taiwan
Alberto Simoni
Gli Usa si concepiscono solo come potenza egemone, ma non ne hanno più i mezzi: è una Babele geopolitica. Il Belpaese è spaesato: con la Via della Seta abbiamo irritato prima Washington e poi Pechino, un record
Lucio Caracciolo
Video Il presidente americano Biden e il ministro degli esteri russo Lavrov uniti (a distanza) dalla sciarpa bianca al memoriale di Gandhi. È successo al G20 che si sta svolgendo a New Dehli dove il presidente indiano Modi ha messo al collo dei capi di Stato di tutto il mondo questo capo simbolico: nell'ordine vediamo il presidente americano Joe Biden, il canadese Justin Trudeau, il cancelliere tedesco Olaf Sholz, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente sud coreanoYoon Suk Yeol, il primo ministro olandese Mark Rutte, per l'Unione africana Azali Assoumani, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il primo ministro inglese Rishi Sunak, la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e la premier italiana Giorgia Meloni. Dopo di lei hanno sfilato anche il presidebte turco Tayyp Erdogan, il premier cinese Li Qiang e il presidente del Sud Africa Cyril Ramphosa.
Ieri il bilaterale con il premier cinese: proposto un accordo commerciale. L’appello a Salvini: «Evitare polemiche contro la Cina». Slitta il viaggio da Xi
Francesco Olivo
Sul cambiamento climatico: «L'Italia destinerà all'Africa oltre il 70% suo Fondo Italiano»
francesco olivo
L'aggressione militare della Russia ai danni dell'Ucraina è di gran lunga il fattore più destabilizzante per l'economia globale e anche quello di maggiore incertezza per gli assetti geopolitici mondiali. È l'allarme su cui il G20 - dal 2008 luogo di sintesi delle diverse istanze dei venti Paesi più
Chi si aspettava un chiarimento a margine del G20, resterà deluso. Giorgia Meloni e Paolo Gentiloni sono entrambi a New Delhi per il summit, ma per queste due giornate hanno agende fitte che non verranno modificate dalle critiche indirizzate dalla stessa premier e dai suoi due vice al commissario eu
Chi si aspettava un chiarimento a margine del G20, resterà deluso. Giorgia Meloni e Paolo Gentiloni sono entrambi a New Delhi per il summit, ma per queste due giornate hanno agende fitte che non verranno modificate dalle critiche indirizzate dalla stessa premier e dai suoi due vice al commissario eu
L'aggressione militare della Russia ai danni dell'Ucraina è di gran lunga il fattore più destabilizzante per l'economia globale e anche quello di maggiore incertezza per gli assetti geopolitici mondiali. È l'allarme su cui il G20 – dal 2008 luogo di sintesi delle diverse istanze dei venti Paesi più
Investimenti nel Global South e un seggio permanente all’Onu: «È il futuro»
ALBERTO SIMONI
Sull’uscita dal memorandum con Pechino la premier è tentata di far decidere il Parlamento
francesco olivo
Al via il vertice tra i principali leader mondiali
Xi Jinping, alle prese con pesanti difficoltà economiche interne, potrebbe saltare il summit dei leader del G20 in India: sarebbe la prima volta da quando è presidente della Repubblica popolare cinese (2013). Non c'è ancora l'annuncio ufficiale ma diversi funzionari occidentali lo danno per certo