La banca centrale Usa lascia il costo del denaro nel range 3,50–3,75% dopo il taglio di dicembre. Trump celebra il record dell’S&P 500 mentre Bessent invita a Powell ad avere “una mente aperta”. Il dollaro ai minimi dal 2022 non allarma la Casa Bianca
Da Firenze la banca centrale prende ancora tempo sui ribassi del costo del denaro. Lagarde preferisce la cautela ma tiene aperta la porta a nuove mosse entro fine anno
La Banca centrale europea prende tempo per capire l’impatto delle tariffe statunitensi. I mercati già vedono una nuova sforbiciata al costo del denaro a settembre. In aumento i rischi
Domani la decisione di Francoforte. I mercati vedono uno stop alle riduzioni del costo del denaro. Dopo l’estate possibile un’altra sforbiciata da 25 punti base. In aumento i rischi al ribasso sulla crescita
Seconda pausa di fila. A giugno la valutazione generale sui primi cento giorni di Donald
La Banca centrale europea alla sesta riduzione del costo del denaro da giugno 2024. Dalle prossime riunioni ci sarà la valutazione dell’impatto delle politiche commerciali statunitensi
La banca centrale americana sceglie la prudenza e non ribassa il costo del denaro. Preoccupano le politiche commerciali e fiscali dell’Amministrazione Trump. Per Powell un periodo di riflessione fino a marzo
La banca centrale americana al terzo ribasso consecutivo del costo del denaro. Per gennaio gli analisti prevedono uno stop, ma dipenderà dalle nuove politiche commerciali di Donald Trump
Terza riduzione del costo del denaro del 2024. Arriva l’accelerazione dopo l’estate. Occhi puntati alla riunione di dicembre per la quarta mossa
Il presidente Jerome Powell venerdì parlerà al simposio dei banchieri centrali
sandra riccio
La Banca centrale europea prende tempo dopo la sforbiciata di giugno. Lagarde conferma che il percorso di riduzione del costo del denaro si conferma “accidentata”
Fabrizio Goria
Cresce il consenso per un primo ribasso del costo del denaro. Germania e Paesi Bassi preoccupati dal rischio di un rallentamento dell’economia. Occhi puntati alla prossima riunione
Fabrizio Goria
La banca centrale statunitense mantiene fermo il costo del denaro fra il 5,25% e il 5,50%. I mercati scommettono su una sforbiciata già nella prossima riunione, ma il presidente Powell la esclude
Fabrizio Goria
Più 25 punti base è la misura decisa, non senza dissidi, dal Federal open market committee (Fomc)
fabrizio goria
Francoforte esclude una svolta e ammette che «c'è ancora tanto da fare». A febbraio aumento di mezzo punto. A marzo via al restringimento di bilancio. Monito all'Italia sul Mes. La polemica di Crosetto
fabrizio goria
Calano i prezzi statunitensi per il quinto mese di fila, a quota 7,1%. Biden cauto: «C’è ancora molto da fare». Le Borse brindano con cautela. Milano a +1,37 per cento
fabrizio goria