Harris ha spiazzato Donald Trump fin dall'inizio del duello tv, quando ha teso la mano all'ex presidente, che è apparso sorpreso, presentandosi: «Piacere, Kamala Harris»
Marco Liconti
Nel dibattito gli insulti contro Harris sono statti più contenuti e più mirati politicamente. Trump ha mostrato ancora una volta la sua difficoltà a confrontarsi con donne che sanno tenergli testa
SIMONA SIRI
Secondo l'ultimo sondaggio New York Times/Siena College, l'ex Presidente a livello nazionale è in vantaggio con il 48% delle preferenze contro il 47% della Vicepresidente
Il confronto potrebbe essere seguito da oltre 100 milioni di americani
ALAN FRIEDMAN
I consigli di Hillary Clinton alla candidata alla presidenza degli Stati Uniti: «Fallo innervosire»
Video L'ex presidente Donald Trump ha detto di essere rimasto molto offeso dalla decisione del presidente russo Putin di dare il suo endorsement alla sua rivale democratica, Kamala Harris. Il candidato repubblicano Usa si riferisce a un commento ironico fatto da Putin questa settimana, quando ha dichiarato il suo sostegno alla vicepresidente e candidata democratica Kamala Harris in vista delle presidenziali statunitensi del 5 novembre. "Joe Biden era il nostro favorito, ma si è ritirato dalla corsa", ha ricordato Putin. Lo scorso febbraio, infatti, aveva dichiarato di appoggiare la candidatura del presidente uscente perché "più esperto e prevedibile" del suo rivale repubblicano Donald Trump. "Ma Biden ha raccomandato ai suoi elettori di sostenere Harris, quindi lo faremo anche noi", ha concluso il leader del Cremlino rispondendo a una domanda durante la sessione plenaria del Forum Economico Orientale di Vladivostok, nell’Estremo Oriente Russo.
Putin ha poi lanciato un’ironica stoccata sulla risata di Harris spesso ridicolizzata dai conservatori americani: "Ha una risata così espressiva e contagiosa che dimostra che sta andando bene" e che fa sperare che "Harris si possa astenere dall’imporre sanzioni" contro la Russia. Di contro, ha aggiunto Putin, il candidato repubblicano Donald Trump impose "più sanzioni alla Russia rispetto a qualsiasi altro presidente" durante il suo mandato alla Casa Bianca dal 2017 al 2021. Le dichiarazioni di Putin sembrano tuttavia voler mascherare le reali intenzioni russe. Anche il tempismo non fa che alimentare i sospetti: arrivano infatti il giorno dopo che Washington ha nuovamente accusato Mosca di interferire nella sua campagna elettorale e ha persino incriminato due dipendenti della tv Rt, ex Russia Today, Kostiantyn Kalashnikov ed Elena Afanaseva, accusandoli di aver tentato di influenzare il voto.
E sulla politica estera: “Sto con Trump, se vince pace più vicina in Ucraina e Medio Oriente. Spero che le parole di pace sentite qui non restino parole”
Francesco Moscatelli
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