Video "Non avrei dovuto nominare Peter Mandelson. Me ne assumo la responsabilita'". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer alla Camera dei Comuni nel suo intervento per difendersi dalle accuse di aver fuorviato il Parlamento, e quindi di aver mentito, sulla nomina dell'ex ministro ad ambasciatore negli Usa. "Mi scuso, ancora una volta, con le vittime del pedofilo Jeffrey Epstein, che sono state chiaramente danneggiate dalla mia decisione", ha aggiunto Starmer. Restrictions: EDITORIAL USE ONLY
Video Melania Trump ha denunciato le "falsita'" che la collegano a Jeffrey Epstein. Ieri in una dichiarazione pubblica a sorpresa, alla Casa Bianca e in diretta, la first lady ha respinto le accuse relative a lei e al finanziere pedofilo. "Le menzogne che mi collegano all'ignobile Jeffrey Epstein devono finire oggi. Gli individui che mentono sul mio conto sono privi di standard etici, umilta' e rispetto", ha aggiunto. Melania ha anche smentito qualsiasi intercessione o intermediazione di Epstein nell'incontro con il presidente degli Stati Uniti. "Ho conosciuto mio marito a un party a New York nel 1998", ha precisato.
Video La famiglia reale del Regno Unito e gli ospiti lasciano l'Abbazia di Westminster dopo la cerimonia del Commonwealth Day. Re Carlo, la regina Camilla, il principe e la principessa di Galles, William e Kate Middleton Catherine, e altri ospiti lasciano l'Abbazia di Westminster dopo la cerimonia annuale del Commonwealth Day. I Windsor insieme in un evento pubblico dopo l'arresto dell'ex principe Andrea. Decine di manifestanti anti-monarchici coi cartelli gialli del gruppo Republic si sono radunati davanti all'Abbazia di Westminster a Londra per protestare contro re Carlo e i Windsor in occasione della funzione per il Commonwealth Day, la festa dell'organizzazione nata dalle ceneri dell'Impero britannico e con a capo il sovrano. "Carlo, cosa nascondi?", recita uno degli striscioni, con l'accusa rivolta al monarca di aver coperto il fratello Andrea rispetto al coinvolgimento nello scandalo del defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein.
Video Attivisti britannici rinominano il giardino di Buckingham Palace in onore di Virginia Giuffre, accusatrice dell'ex principe Andrea. Un gruppo di attivisti britannici ha affisso tre cartelli di fronte a Buckingham Palace per rinominare uno spazio verde "Virginia Giuffre Memorial Garden" in onore dell'accusatrice di Jeffrey Epstein, che ha affermato di essere stata vittima di tratta tre volte per avere rapporti sessuali con l'ex principe britannico Andrea. La Giuffre si e' suicidata l'anno scorso all'eta' di 41 anni.
Video Una commissione del Congresso degli Stati Uniti che indaga sul condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein pubblica i video delle deposizioni di Bill e Hillary Clinton. L'ex presidente degli Stati Uniti e l'ex segretario di Stato degli Stati Uniti sono comparsi la scorsa settimana davanti alla Commissione di Vigilanza della Camera per testimoniare sui loro rapporti con Epstein.
Video Un'auto che si pensa trasporti l'ex principe Andrea arriva alla tenuta di Sandringham, dove ora risiede, dopo aver trascorso il suo 66esimo compleanno sotto custodia della polizia. Andrew Mountbatten-Windsor e' stato rilasciato sotto inchiesta dopo essere stato arrestato in relazione allo scandalo Jeffrey Epstein. La famiglia reale britannica e' entrata in crisi dopo che l'ex principe Andrea e' stato arrestato giovedi' mattina dalla polizia e trattenuto per ore con l'accusa di cattiva condotta per i suoi legami con il defunto molestatore sessuale statunitense Jeffrey Epstein, in un colpo alla monarchia senza precedenti nella storia britannica moderna. Mentre Andrea festeggiava il suo 66esimo compleanno, la polizia ha fatto irruzione nella remota tenuta reale di Sandringham, nell'Inghilterra orientale. E' stato un nuovo, umiliante colpo per Andrea, che l'anno scorso era stato privato dei suoi titoli e cacciato dalla sua residenza di Windsor, dove aveva vissuto per oltre due decenni.
Video Ghislaine Maxwell, ex complice di Jeffrey Epstein, ha chiesto la clemenza al presidente degli Stati Uniti Donald Trump prima di testimoniare davanti al Congresso. La donna, 64 anni, sta scontando una condanna a 20 anni di carcere per traffico sessuale, ma si e' avvalsa della facolta' di non rispondere alle domande dei parlamentari statunitensi.
Video L'ultima pubblicazione di documenti relativi alle indagini del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti su Jeffrey Epstein include una deposizione video di un'ora e mezza risalente al febbraio 2010 relativa a una causa intentata nel 2008 da una querelante, indicata come L.M., che sostiene di aver subito abusi quando era ancora minorenne. Nel video, l'imprenditore morto in carcere nel 2019 viene interrogato da Brad Edwards, avvocato di L.M, mentre compare anche la voce di Michael Pike, difensore di Epstein.
Nella pagine pubblicate dal Diparimento della Giustizia degli Usa, la descrizione di due inviti: nella residenza reale e nell’appartamento newyorkese del finanziere accusato di abusi sessuali e morto suicida in carcere nel 2019
Indagine delle autorità tedesche sui movimenti di denaro dell’oligarca russo. Nel mirino le mancate segnalazioni. Perquisita la sede di Francoforte
Pubblicamente la Casa Bianca continua a difenderla. Ma, a porte chiuse, il presidente sarebbe molto deluso dal suo operato, che non rispecchierebbe le priorità della sua agenda
IACOPO LUZI
Le vittime: «Continuano a insabbiare». C’è chi accusa: «Tantissime pagine, a volte documenti interi composti da centinaia di pagine, siano stati oscurati e resi illeggibili»
SIMONA SIRI
La donna sarebbe stata invitata sull'isola privata del finanziere e lo avrebbe incontrato più volte
Annullata la precedente decisione di mantenere riservato il materiale
Non è ancora chiaro quali file saranno pubblicati: la legge approvata dal Congresso ha diverse eccezioni
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Le foto e video inedite gettano una nuova luce su questi luoghi inquietanti, dove Epstein poteva gestire la sua rete di traffico sessuale, lontano dagli occhi del pubblico
IACOPO LUZI
«Donald Trump un traditore ma io non sono una moglie maltrattata». Gli “Epstein File” in realtà la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma il presidente si mostra sprezzante: «Le dimissioni un’ottima notizia per il Paese»
Video Il procuratore Generale degli Stati Uniti Pam Bondi ha garantito "massima trasparenza" sui dossier riguardanti Jeffrey Epstein, in seguito al voto favorevole del Congresso per la loro divulgazione. La Bondi ha confermato che il Dipartimento di Giustizia renderà pubblico il materiale relativo al caso entro 30 giorni, ottemperando così alla normativa approvata martedì da Camera e Senato, entrambi a controllo repubblicano
Alcune fonti hanno detto RadarOnline che la regina Camilla è «furiosa» per il modo in cui l'erede al trono e sua moglie Kate l'hanno messa da parte
Dubbi dell’attivista Laura Loomer, un gruppo di repubblicani vota sì alla diffusione dei documenti
SIMONA SIRI