Carcere, accolti i ricorsi dei sette agenti «Mancano riscontri ad accuse detenuti»
I giudici, tuttavia, non demoliscono l’indagine e riconoscono «un clima di sopraffazione» all’interno del penitenziario
Andrea ScutellàI giudici, tuttavia, non demoliscono l’indagine e riconoscono «un clima di sopraffazione» all’interno del penitenziario
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / ivreaLe dichiarazioni dei detenuti che hanno denunciato gli 8 agenti sospesi non sono state verificate a sufficienza e comunque non sono credibili. Con questa motivazione il tribunale del Riesame di Torino, presieduto dalla giudice Loretta Bianco, ha annullato l'ordinanza del gip d
La procura aveva chiesto 16 misure cautelari di arresti domiciliari, ma sono arrivate le interdizioni
Andrea Scutellà / chivassoSecondo il racconto che aveva fatto ai carabinieri di Chivasso quell'amico gli era stato presentato da una escort di Settimo Torinese che in passato gli aveva rubato oltre 600 euro nel corso di alcuni incontri in casa. Il 48enne, invalido e con alcune patologie, era incapac
Chivasso, si approfittano di un 48enne disabile per farsi comprare cellulari Si erano conosciuti tramite una prostituta che l’uomo frequentava da tempo
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / chivassoHa già annunciato «una mega festa per il 4 e 5 dicembre», giorno, ha detto, che il suo locale riaprirà. Dopo sei mesi e mezzo i carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno tolto i sigilli alla Torteria di Rosanna Spatari, lunedì scorso, 22 novembre. Il locale simbolo dell
Non si conoscono ancora le motivazioni del provvedimento della Cassazione Esulta l’avvocato Fusillo: «Stabilito che il fatto non costituisce reato»
Andrea ScutellàSAN GIORGIO CANAVESE Niente premeditazione per l'omicidio di Laurent Radici e Giuseppe Laforè detto Alex, 25 anni, di Romano Canavese, è stato condannato a diciotto anni di reclusione.La condanna è stata emessa ieri pomeriggio, giovedì 16 luglio, dal gup del tribunale di Ivrea Ombretta Vanini. Una p
volpianoSimone Molinaro è ai domiciliari. La misura è stata decisa dal gip del tribunale di Ivrea Ombretta Vanini lunedì mattina. Il ventottenne, difeso dall'avvocato Sergio Bersano, è accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, secondo la tesi del pm Daniele Iavarone, per esser stato
IVREA. Era stata una brutta storia, un pugno dato d'istinto, per futili motivi, che aveva avuto gravi conseguenze sulla vittima, ben oltre probabilmente le intenzioni di chi lo aveva sferrato. Parliamo dell'episodio accaduto tra due uomini durante il giovedì grasso del Carnevale di Ivrea dello scors
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