Senza Titolo

Andrea Scutellà / ivreaHa iniziato a dipingere nel campo profughi di Moria a Lesbo. «Disegnavo tutto, vedevo una bottiglia e la disegnavo, non facevo altro. Mi serviva anche per comunicare». E per rendere più umane le sbarre di quella che definisce una «prigione», almeno attraverso luce e colori. Og