Meloni contro Landini: “Mi ha definito cortigiana, la sinistra mi critica dandomi della prostituta”. La replica: giudizio politico
La premier su X attacca il segretario della Cgil per il suo intervento nell’ultima puntata di diMartedì su La 7
La premier su X attacca il segretario della Cgil per il suo intervento nell’ultima puntata di diMartedì su La 7
Video Maurizio Landini in televisione dà della "cortigiana di Trump " a Giorgia Meloni. Invitato a chiarire dal conduttore di diMartedì Giovanni Floris, il segretario della Cgil spiega: "della corte" di Trump, una "portaborse". Ma l'interessata non ha raccolto il termine in questa accezione. Furibonda la premier sui suoi social ha risposto: "La prima definizione che si trova su questa parola facendo una rapida ricerca su Internet è prostituta”. Meloni quindi contrattacca. “Ecco a voi un’altra splendida diapositiva della sinistra: quella che per decenni ci ha fatto la morale sul rispetto delle donne, ma che poi, per criticare una donna, in mancanza di argomenti, le dà della prostituta”. LEGGI
Video Giorgia Meloni denuncia su Rai1 a Bruno vespa di ricevere continue minacce di morte. Interrogato da Giovanni Floris su queste dichiarazioni della premier, Corrado Augias premette a chi suna premier dovrebbe portare queste denunce e riflette su un atteggiamento che secondo lui rientra nel personaggio che la presidente
Video Durante un'intervista a dìMartedì, Giovanni Floris chiede a Corrado Augias cosa ne pensi del francobollo dedicato a Silvio Berlusconi, incluso in una serie commemorativa che comprende anche altre figure come Guglielmo Marconi, San Tommaso D'Aquino, Giacomo Puccini, Giacomo Matteotti, Libero Grassi e Franco Basaglia. Augias risponde senza esitazioni, definendo Berlusconi un imprenditore geniale ma un uomo di Stato deplorevole, citando le sue azioni contro avversari politici, istituzioni e il pagamento delle tasse, oltre al suo status di pregiudicato. Prima di Augias, l'idea del francobollo aveva già suscitato indignazione tra i giovani di Wikimafia - Libera enciclopedia sulle mafie, che hanno avviato una petizione per chiedere al presidente Sergio Mattarella di non autorizzarne l'emissione.
Video Durante un'intervista a dìMartedì, Giovanni Floris chiede a Corrado Augias cosa ne pensi del francobollo dedicato a Silvio Berlusconi, incluso in una serie commemorativa che comprende anche altre figure come Guglielmo Marconi, San Tommaso D'Aquino, Giacomo Puccini, Giacomo Matteotti, Libero Grassi e Franco Basaglia. Augias risponde senza esitazioni, definendo Berlusconi un imprenditore geniale ma un uomo di Stato deplorevole, citando le sue azioni contro avversari politici, istituzioni e il pagamento delle tasse, oltre al suo status di pregiudicato. Prima di Augias, l'idea del francobollo aveva già suscitato indignazione tra i giovani di Wikimafia - Libera enciclopedia sulle mafie, che hanno avviato una petizione per chiedere al presidente Sergio Mattarella di non autorizzarne l'emissione.
Video "Se mi manda la clip, provvediamo a querelarlo". Così Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, si è rivolto a Giovanni Floris, conduttore del programma "DìMartedì" in onda su La7, in risposta alle dichiarazioni del condirettore di Libero, Pietro Senaldi, aggiungendo poi: "Cosa ci guadagna a diffamare mia figlia?"
La segretaria dem: “Io in Ue? Ci sto riflettendo ma la squadra viene prima”. L’assist a Conte: “Ci rispettiamo molto”
Leonardo Di PacoVideo Il fascismo può tornare sul serio? "Ci sono rigurgiti che vanno controllati, stiamo dando l'occasione per un'ulteriore fase di antipatia e isolamento. In Germania se alzi il braccio ti arrestano, ragazzi...": così Pier Luigi Bersani commenta i saluti romani durante la commemorazione della strage di Acca Larentia, rispondendo a Giovanni Floris in studio durante la trasmissione "dìmartedì" su La 7.
Video Terminato il tour di Natale, i Neri per Caso sono stati ospiti della trasmissione di La7 Dimartedì. Dopo aver cantato la sigla della trasmissione, il gruppo musicale celebre per cantare a cappella, si è esibito in una splendida cover del successo di Sting, Englishman in New York. Al termine della performance, il conduttore Giovanni Floris ha ringraziato e salutato i membri del gruppo, non accorgendosi della defezione del cantante Domenico Caravano.
La lottizzazione da parte dei partiti ha provocato un costante calo di qualità. L’ex presidente Zaccaria: «Tv in declino»
Paolo FestucciaIl leader di Fi vorrebbe affidare un programma all’avversario-conduttore. La posizione contraria all’invio di armi in Ucraina è il fattore in comune
paola italianoOpinionista e conduttrice televisiva, da anni è la compagna di Mentana
Francesca Fagnani, giornalista, opinionista e conduttrice televisiva, è da qualche anno un volto conosciuto della televisione italiana
L’ex deputato contesta l’intervento del leader ucraino al Festival e parteciperà all’evento di Freccero. Interviene anche Salvini: «Il palcoscenico resti riservato alla musica»
Genovese, classe 1979, Lastrico è attore, comico e cabarettista. L’esordio in televisione arriva nel 2007, in un episodio di Camera Café, quindi partecipa a Zelig e raggiunge la notorietà grazie ai suoi sketches a tema Dante Alighieri, proponendo una Divina commedia rivisitata con temi di vita quotidiana in lingua dantesca
IVREAÈ uno degli spettacoli che va per la maggiore questo "Lasciate ogni menata voi che entrate", di e con Maurizio Lastrico, in scena al Teatro Giacosa, venerdì 20, alle 20.45. «Si tratta - spiegano le note di sala - di una prova attoriale che non deve per forza strappare la risata con la battuta f
Andrea Romano: «Non esiste né può esistere alcuna “par condicio” tra aggredito e aggressore»
Michela Tamburrinoil casoCarlo Bertini / romaEnrico Letta è tornato per vincere le elezioni nel 2023, con il Pd avanti nei voti rispetto ai 5stelle: in modo da poter esprimere il premier, che nulla toglie possa essere lui stesso. Ecco in pillole la strategia del neo-segretario dem. «Chi deciderà la leadership della c
ROMA Si comincia con i ringraziamenti. Per il predecessore, Giovanni Floris. «Perché senza di lui questo programma non sarebbe quello che è. C’è un gusto sadico tra i giornalisti, parlare e scrivere male l’uno dell’altro. Non è il nostro caso, sicuramente non il mio. Ognuno ha fatto la sua
ROMA Ha chiuso “Ballarò” con Matteo Renzi e vorrebbe ripartire con lui su La7. Giovanni Floris debutta l’8 settembre con “diciannoveEquaranta”, in onda subito prima del telegiornale di Enrico Mentana e con “Di Martedì” il 16, programma destinato a fare concorrenza a “Ballarò”, quest’anno c
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