Jessica Chastain stella sulla Walk of Fame ricorda Armani: "Un grande artista, affettuoso e ironico"

Video C'è una stella anche per Jessica Chastain sulla Walk of Fame di Hollywood, a Los Angeles. L'attrice californiana giovane agente della CIA a caccia di Bin Laden in Zero Dark Thirty e telepredicatrice Tammy Faye Messner, ne Gli occhi di Tammy Faye, per il quale ha vinto l’Oscar 2022 come miglior attrice protagonista, ha colto l'occasione per ricordare lo stilista ma anche l'uomo Giorgio Armani, morto ieri a 91 anni. LEGGI

Morte Armani, il modello immagine Fabio Mancini: "Quando Giorgio mi insegnò a camminare"

Video "Alle prove della prima Fashion Week correvo. Lui mi fermò e mi spiegò col sorriso 'vai più piano, con eleganza'. Poi mi ha insegnato molto di più, il signor Armani era un maestro per tutti, guardava avanti". Parla Fabio Mancini, modello prediletto per 15 anni sulle passerelle di Giorgio Armani in tutto il mondo. Oggi le ha lasciate, si è convertito al buddismo, lavora per i giovani svantaggiati e ha scritto "108 volte mi perdono. Dalla solitudine delle apparenze alla pienezza dello spirito" (Rizzoli). Lo vediamo in un estratto dell'intervista con Giulia Santerini per la serie "Qualcosa di personale".  GUARDA L'INTEGRALE / LEGGI

Morte Giorgio Armani, la bandiera a lutto nella casa della maison milanese

Video Un dipendente raccoglie in segno di lutto la bandiera italiana sul balcone del primo piano di Palazzo Orsini, a Milano, sede della maison d'alta moda, nel giorno in cui è morto Giorgio Armani. Sui social della casa, un messaggio toccante: "Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore: Giorgio Armani. Il Signor Armani, come è sempre stato chiamato con rispetto e ammirazione dai suoi dipendenti e collaboratori, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari. Infaticabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi all'azienda, alle collezioni, ai diversi e sempre nuovi progetti in essere e in divenire". LEGGI

Da commesso alla Rinascente al blu Armani, la rivoluzione dello stile di Re Giorgio: la videoscheda

Video Un percorso unico. Da commesso alla Rinascente a fondatore di un impero della moda, Giorgio Armani ha lasciato il segno con il celebre blu Armani e la giacca destrutturata, diventati simboli di un’eleganza senza tempo. Vestì Richard Gere in “American Gigolò”, contribuendo a consacrarlo come icona globale, e ha reinventato i capospalla in chiave moderna. In oltre cinquant’anni di lavoro, la sua creatività è stata celebrata in tutto il mondo fino al riconoscimento di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

L'ultima lezione di Armani: "Nell'era dell'effimero solo ciò che richiede impegno dura davvero"

Video L'11 maggio 2023 l'università di Piacenza conferiva a Giorgio Armani, nato nel '34 proprio a Piacenza, la laurea honoris causa in “Global Business Management”. Con il discorso letto sui fogli A4 scritti a mano - amava disegnare a matita e scrivere a penna -, il grande stilista dava un'ultima grande lezione ai giovani e non solo a loro. "Ho superato i momenti difficili con impegno, dedizione e rigore, valori che ho cercato di passare. Nel tempo dei successi effimeri solo ciò che richiede impegno dura". LEGGI

Da Cate Blanchett a Sophia Loren, le icone e le star accanto a Giorgio Armani: il videotributo

Video Addio a Re Giorgio. È morto a 91 anni Giorgio Armani, fondatore e anima della maison che ha reso l’eleganza italiana un simbolo mondiale. Nel videotributo scorrono i momenti chiave della sua carriera: le sfilate di Milano, Parigi e Venezia, i red carpet con Cate Blanchett, Julia Roberts e Sophia Loren, e gli incontri con star come Cher, De Niro, Scorsese e Beyoncé. Dai completi olimpici per gli azzurri all’apertura della Armani Tower a Tokyo, fino alle collezioni dedicate al riciclo, un racconto per immagini celebra la sua eredità. La camera ardente sarà sabato e domenica a Milano, poi il funerale privato. La diretta Meloni: “Simbolo dell’Italia migliore”. Versace: “Il mondo ha perso un gigante”