Giorgio Armani, nel giorno dei funerali i negozi della maison chiusi in tutto il mondo

Video Alle 15 in punto, mentre a Rivalta, nel piacentino, iniziavano i funerali in forma privata di Giorgio Armani, in tutto il mondo i negozi e gli uffici della maison si sono fermati per lutto. Serrande abbassate nei negozi, traffico bloccato sui siti, pc spenti negli uffici, in segno di rispetto per il grande stilista scomparso lo scorso 4 settembre a 91 anni.

Rivalta, i preparativi per i funerali di Giorgio Armani

Video È un ritorno a casa quello di Giorgio Armani, nella terra in cui scappò da bambino con la famiglia sfollata durante la guerra. Lo stilista piacentino, anche se milanese d'adozione, riposerà nel piccolo cimitero del borgo fortificato di Rivalta, che fa parte dell'omonima frazione del comune di Gazzola. All'interno del borgo si trova il castello, fortificazione di antichissima origine (si pensa risalente all'anno Mille), abitata dai Conti Zanardi Landi. All'interno del borgo si trova anche la quattrocentesca chiesa, intitolata a San Martino, in cui sarà dato in forma strettamente privata l'ultimo saluto allo stilista e nella quale sono stati celebrati anche i funerali dei genitori e del fratello di Armani. Il piccolo cimitero in cui riposerà Armani si trova fuori dal borgo fortificato a un centinaio di metri di distanza.

Enzo Miccio saluta Armani: "Il genio dell'unisex, il guardaroba interscambiabile tra uomo e donna"

Video Nel suo omaggio alla camera ardente di Milano, Enzo Miccio ha definito Armani "un genio della moda e del buon gusto". Ha ricordato come lo stilista abbia introdotto l’idea rivoluzionaria del guardaroba unisex, con capi pensati per essere scambiati tra uomo e donna. "Ha creato uno stile inconfondibile – ha detto – mai urlato, sempre coerente. E da lui ho avuto la fortuna di imparare". L'addio al re della moda A Rivalta il funerale di Giorgio Armani. Sarà sepolto accanto ai genitori e al fratello

Armani, De Laurentiis: "Rispettiamo il silenzio, uomo che ha amato la gente"

Video "Una battuta non rappresenterebbe la sua grandezza, quindi vi ringrazio e mi scuso: rimaniamo tutti quanti rispettosamente silenti, come le candele che in questo momento lo accompagnano in questo ultimo viaggio. Sono bellissime, una mise en place molto di livello che lo rappresenta in tutto". Con queste parole Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha ricordato Giorgio Armani alla camera ardente allestita all'Armani/Silos di via Bergognone a Milano. Visibilmente emozionato, De Laurentiis ha sottolineato il legame speciale tra lo stilista e la citta' partenopea: "Il binomio Armani-Napoli e' stato straordinario, campioni di grande generosita'". Alla domanda su un consiglio ricevuto da Armani da tramandare alle future generazioni, il patron azzurro ha scelto la sobrieta': "Non c'e' nulla da raccontare. Lui era uno che amava e rispettava la gente, e la gente oggi gli sta dimostrando il suo amore". De Laurentiis ha voluto sottolineare come lo stilista abbia rappresentato un esempio non solo nel mondo della moda, ma anche nei valori di rispetto e umanita' che lo hanno accompagnato fino all'ultimo giorno.

"Scintilla", l'omaggio delle Frecce Tricolori a Giorgio Armani

Video In occasione del 65° anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale, in corso sabato e domenica presso l’aeroporto militare di Rivolto (in provincia di Udine), le Frecce Tricolori rendono omaggio a Giorgio Armani. Durante l’esibizione ufficiale, la manovra “Scintilla” sarà dedicata allo stilista scomparso in settimana. “Con questo gesto simbolico – ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto – la famiglia della Difesa abbraccia idealmente Giorgio Armani, protagonista indiscusso dello stile e dell’eleganza italiana e di ciò che rende grande l’Italia nel mondo: creatività, disciplina e amore per il bello” La manovra “Scintilla” è tra le più iconiche del programma acrobatico: una figura a ventaglio che nasce da un’esplosione sincronizzata dei velivoli attorno a un punto centrale. I fumi colorati tracciano un disegno che evoca la nascita di un’idea.

Addio ad Armani, Cucinotta: "Giorgio per me è un pezzo di vita, la faccia migliore dell'Italia"

Video "Non è solo un ricordo, è un pezzo di vita". Così Maria Grazia Cucinotta, che conobbe Giorgio Armani nel 1994, ricorda il legame con lo stilista. "Quando vai in giro per il mondo e dici Giorgio Armani, non serve aggiungere altro", aggiunge l'attrice e produttrice cinematografica. L'addio Da Donatella Versace a John Elkann per l'ultimo saluto a Giorgio Armani

Armani, ecco la camera ardente: nel buio, le lanterne, la musica di Einaudi e la commozione di tutti

Video La camera ardente per l’ultimo saluto a Giorgio Armani è all’interno del teatro nelal sede milanese dell’azienda di moda. Leo Dell’Orco e il nipote dello stilista Andrea Camerana accolgono le persone che rendono omaggio. Ci sono tante personalità della moda, delo spettacolo, della politica, dell'impresa, e tanta gente comune. Visibile la commozione di tanti. La bara in legno chiaro al centro, con due corazzieri ai lati con lo stendardo della città di Milano. A terra nel semi-buio, una distesa di lanterne orientali, in rigoroso ordine geometrico in sottofondo la musica di Ludovico Einaudi. Sul fondo una foto di Armani, la sua firma sotto una delle sue ultime frasi che ha lasciato pochi giorni prima di morire come un testamento civile: “Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia”.

Armani, la visita di Donatella Versace, Giuseppe Tornatore e Valeria Mazza alla camera ardente

Video Alla camera ardente di Giorgio Armani arriva in visita Donatella Versace, che aveva espresso alla notizia della morte la sua commozione e stima per lo stilista: “Per me sembrava immortale, la notizia della sua scomparsa mi sembra irreale”. A seguire l'arrivo del regista giuseppe Tornatore e della modella argentina Valeria Mazza.

Armani, Sala: "La prima cosa, se la famiglia è d'accordo, è l'iscrizione al Famedio"

Video "La prima cosa è l'iscrizione al Famedio, io sono assolutamente favorevole". Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, arrivando alla camera ardente di Giorgio Armani, morto a 91 anni, lo scorso giovedì. "Creo che sia più che rispettoso chiedere anche alla sua famiglia e se, come spero, diranno di sì, siamo in tempo per l'iscrizione anche quest'anno - ha affermato - La commissione che decide ci sarà nelle prossime settimane, non credo che ci saranno problemi". Il Famedio è situato all'ingresso del cimitero monumentale di Milano, con un'iscrizione su marmo che rende omaggio alla memoria dei cittadini milanesi illustri, benemeriti o che si sono distinti per opere letterarie, scientifiche, artistiche o per aver reso celebre la città. Il luogo ospita anche lalcune tombe illustri. Al centro della struttura è sepolto Alessandro Manzoni, intorno sono personalità come Aldo Aniasi, Guido Crepax, Dario Fo e Franca Rame, Giorgio Gaber, Paolo Grassi, Enzo Jannacci, Alda Merini, Giovanni Raboni.