A Colle di Val d’Elsa il “biglietto sospeso” per lo spettacolo di Capodanno con Giobbe Covatta
È il primo esperimento di welfare culturale al centro della candidatura a Capitale italiana della cultura 2028 della città senese
È il primo esperimento di welfare culturale al centro della candidatura a Capitale italiana della cultura 2028 della città senese
Primo appuntamento il 14 novembre con un testo di Pirandello. Il 16 cominciano anche gli spettacoli dedicati alle famiglie
SILVIA ALBERTOIl Festival Dissimilis saluta il Canavese sabato 15 alle ore 21, al Teatro di Bosconero: andrà in scena Dall’altra parte, spettacolo di teatro e danza prodotto da Zerogrammi, compagnia con base a Torino molto apprezzata a livello internazionale
Video "L'Africa è un Paese infestato di bambini". Il tono di Giobbe Covatta è così: ti fa ridere e ti colpisce al cuore. Poi dai bambini africani è tornato decine e decine di volte, per costruire con tante associazioni - prima fra tutte Amref - pozzi, scuole e ambulatori. Ma anche a giocare a nascondino, rubabandiera, a carte o a pallone. O a inventare spot come il rivoluzionario e indimenticabile "Basta poco che ce vo'?". Il suo modo unico di stare con l'Africa e non per l'Africa, di "fare solidarietà e non beneficenza", parole sue. Il primo viaggio in Ruanda con Amref e del 1994. Da allora l'attore l'ha attraversata in lungo e in largo con la moglie Paola Catella e un gruppo di amici dai nomignoli buffissimi (Tic-tac, attivista pieno di tic, Angelo Franchi metà uomo e metà telecamera; Tom-Tom, la guida più inutile del continente). Tiene a precisare che nel 90% di quel continente (dove si parlano decine di migliaia di dialetti per altrettante tribù), la gente vive come noi: mangia dorme e si riproduce, magari con poco. Ma nel 10% dei casi le condizioni sono davvero estreme, per non dire inaccettabili. Giobbe le ha raccontate con le sue missioni, i video e ora un libro che ripercorre questi viaggi: "Il commosso viaggiatore" (Giunti), scritto con Paola. Una sorta di guida inutile, come la chiama lui, ma utilissima per conoscere meglio modi e luogi e popoli del cosiddetto "Terzo mondo". Lo fa col sorriso e in modo commovente, nel suo romanzo ma anche nello studio di Metropolis Extra, con Giulia Santerini, dove alterna faccia a faccia coi felini a sventurati scassatissimi voli sulla savana, le cifre di fame e sete alle tecniche di sopravvivenze di un "muzungu", ovvero uomo bianco inetto.
Il vicesindaco: «Il paese era il protagonista di quei momenti, c’era vicinanza tra il sovrano e gli abitanti della montagna»
Viola ConfigliaccoÈ lungo l’elenco di volti noti, da Fiorella Mannoia a Renzo Arbore. «Il caso Ferragni non c’entra nulla con noi»
eleonora camilliLa conduttrice ha stretto mani e ricevuto condoglianze, concedendo anche qualche scatto
Lo racconta la Cisl, il sindacalista Zerbinati: «Purtroppo il parente che l’accompagnava in auto dopo un quarto d’ora d’attesa si è visto costretto a rinunciare»
Rita ColaIVREAPrende a prestito un celebre slogan del comico Giobbe Covatta a favore di campagne sociali per l'Africa, Basta poco, che ce vo?, la Cisl funziona pubblica, per raccontare una piccola storia legata alle carrozzine all'ingresso dell'ospedale di Ivrea (nella foto, una delle quattro a disposizione)
IVREASi terrà domani sera, sabato 22, alle 21.30, nel cortile del Museo Garda di Ivrea, in piazza Ottinetti, lo spettacolo La Divina commediola, con Giobbe Covatta, reading e commento dell'Inferno tratto dalla Divina commedia di Ciro Alighieri. Lo spettacolo racconta il viaggio ultraterreno, un po'
IVREA Terzo appuntamento di Morenica_Net Estate 2020, organizzata da Tecnologia filosofica, Compagnia Andromeda e Sensounico, sabato 22, alle 21.30, nel cortile del Museo Garda, in piazza Ottinetti dove andrĂ in La Divina Commediola, con Giobbe Covatta, Reading e commento de l'Inferno tratto dalla
IVREAÈ nata sotto una buona stella Morenica_Net, l'esperienza teatrale che, da domenica 9 agosto al 9 ottobre prossimo, vedrà uniti in un percorso comune Tecnologia filosofica e Compagnia Andromeda le quali, sotto la direzione artistica condivisa di Francesca Brizzolara, Matteo Chiantore e Renato Cr
CHIVASSO Ridere non è solo roba da grandi - come le letture ci fanno crescere. Quattro autori che hanno fatto dell'ironia la propria cifra distintiva si incontrano in un inedito appuntamento online per parlare di quanto le loro letture da ragazzi abbiano determinato la loro carriera letteraria. Moni
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