Usa, immobilizzato dalla sicurezza, implora aiuto ma muore soffocato. La famiglia: "Lui come George Floyd"

Video A terra e con un ginocchio premuto sul collo. Sono le immagini di un video che mostra un uomo afroamericano fermato da alcune guardie di sicurezza di un hotel a Milwaukee, anche loro apparentemente afroamericane. Nella sequenza si sente la vittima, Dvontaye Mitchell, 43 anni, implorare aiuto. Quando la polizia arriva l'uomo, che aveva problemi mentali, è privo di conoscenza. Inutili i tentativi di rianimarlo.  L'episodio si è verificato lo scorso 30 giugno ma è stato reso noto solo ora. Le immagini del video girato da un testimone hanno spinto a famiglia della vittima, assistita dal legale paladino die diritti civili Ben Crump, a paragona il caso con quello di George Floyd, la cui morte fu provocata a Minneapolis da un agente che lo tenne immobilizzato premendo per nove minuti il suo ginocchio sul collo. Secondo la madre, Dvontaye Mitchel, padre di due bambini, aveva problemi di salute mentale. Non è chiaro perché si trovasse nell'hotel, l'Hyatt Regency. Sembra che le guardie di sicurezza siano intervenute perché l'uomo era entrato nel bagno delle donne. Il medico legale della contea di Milwaukee, la città dove tra qualche giorno si svolgerà la convention repubblicana, ha stabilito che la morte è avvenuta per omicidio, ossia per mano di un'altra persona. La famiglia chiede che la Aimbridge Hospitality, l'azienda che opera l'Hyatt Regency Milwaukee, rilasci i filmati delle sue telecamere. Al momento le guardie coinvolte sono state sospese.

La statua di Cristoforo Colombo nel New Jersey non c'è più, Harriet Tubman è al suo posto: chi è

Video Questa settimana è stato inaugurato a Newark, New Jersey, un monumento in onore della famosa abolizionista Harriet Tubman, che sostituisce la statua di Cristoforo Colombo rimossa nel 2020 durante le proteste per l'ingiustizia razziale da parte degli afroamericani. Il monumento alto 7,62 metri, intitolato "Shadow of a Face", è stato svelato nel cuore della recentemente ribattezzata Harriet Tubman Square. Tubman è nata schiava nel Maryland e alla fine è fuggita in Pennsylvania. Dal 1850 al 1860, ha fatto più di una dozzina di viaggi nel Maryland per aiutare le persone schiavizzate a raggiungere la libertà attraverso l'Underground Railroad, una rete segreta di percorsi e rifugi sicuri. La statua di Colombo che il memoriale di Tubman sostituisce è stata rimossa durante un riconoscimento nazionale della questione razziale afroamericana dopo l'omicidio di George Floyd nel maggio 2020 per mano della polizia di Minneapolis. Il movimento ha spinto molte città americane a riconsiderare le statue e i monumenti che commemorano figure storiche controverse legate alla schiavitù e all'ingiustizia razziale.

Usa, ucciso dalla polizia il cugino della fondatrice di Black Lives Matter: il video

Video A terra, con un poliziotto che gli premeva il gomito sul collo e un altro che lo ha colpito con una pistola stordente per oltre 30 secondi. Così è morto l'insegnante 31enne Keenan Anderson, cugino della fondatrice del movimento Black Lives Matter. L'ennesimo caso di violenza spropositata è avvenuto a Los Angeles lo scorso 3 gennaio. Anderson era rimasto coinvolto in un incidente stradale ma i poliziotti arrivati sul posto, invece di aiutarlo, l'hanno gettato a terra e colpito, ha denunciato la famiglia. Ad un certo punto l'uomo, in preda al panico, ha urlato: "Aiutatemi, stanno cercando di farmi quello che hanno fatto a George Floyd".