I reati contestati sono fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio. La Onlus gestisce il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni nel capoluogo toscano
SALVATORE MONTILLO
Questo è il terzo annullamento sui dispositivi del magistrato, accusato di corruzione nell’indagine su Andrea Sempio
La procura di Brescia non riesce al momento a superare lo sbarramento del tribunale del Riesame. I giudici accolgono i ricorsi delle difese dell’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, e del pm Pietro Paolo Mazza, oggi a Milano ma anche lui in passato a Pavia, contro i sequestri dei lor...
La procura di Brescia pronta ad ascoltare i legali Lovati-Soldani-Grassi. Non si esclude che possa essere convocata anche l’ex pm Pezzino, co-titolare nel 2017 del fascicolo con Venditti
Secondo la Procura di Brescia avrebbe pagato l’ex procuratore Venditti per far archiviare la posizione del figlio nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Gli avvocati dell’ex pm: «Sembra una parodia»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Si va verso la chiusura delle indagini preliminari, ma prima dovranno arrivare i risultati degli accertamenti disposti dalla procura. Ecco su quali fronti si stanno muovendo investigatori e periti
Con l’indagine sull’ex procuratore ora sono i magistrati bresciani a riscrivere la storia dell’omicidio di Chiara Poggi
Inchiesta sull’ex pm Venditti: «Corrotto per scagionare l’attuale indagato». I genitori sentiti per 7 ore. L’appunto con le cifre su un bloc-notes
Gli inquirenti: nel 2016 Andrea Sempio conosceva in anticipo le domande del suo interrogatorio
L’ex magistrato, oggi in pensione e presidente del casinò di Campione d’Italia, risulta indagato dal procuratore di Brescia per corruzione in atti giudiziari
Blitz contro la ’ndrangheta a Brescia. Coinvolti un ex assessore leghista e un medico ex FdI. La religiosa accusata di fare da collegamento con i detenuti
Video Le organizzazioni 'ndranghetiste "sono molto pervasive, riescono ad avvicinare e a portare dalla loro parte personaggi più svariati. In questo caso c'era un tentativo di infiltrazione in amministrazioni locali. Per fortuna il fenomeno, almeno per le risultanze investigative, non è particolarmente esteso". Così il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, a margine della conferenza stampa in Questura sull'inchiesta della Dda che ha portato a 25 arresti - tra cui anche una suora. "Circa la religiosa, dobbiamo ulteriormente verificare, però le indagini avrebbero disvelato un contributo da lei offerto nell'interscambio di notizie dentro e fuori dal carcere", ha confermato Prete. La suora, Anna Donelli, posta ai domiciliari, sarebbe stata "a disposizione del sodalizio per garantire il collegamento con i sodali detenuti in carcere".
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Ai due magistrati milanesi è stata inflitta una pena sospesa di 8 mesi per rifiuto d'atti d'ufficio. Il Tribunale di Brescia: «Visione tunnellizzata, depositati solo tasselli favorevoli all'accusa»
L’aggressore è rinchiuso nel carcere di Brescia con l'accusa di violenza sessuale aggravata
Ai due magistrati milanesi inflitta una pena di 8 mesi. La difesa: «Per l’autonomia dei magistrati è un precedente pericoloso»
Trasferito nel carcere di Bollate e sotto stretto controllo: “Voglio vedere mio figlio”. A breve sarà interrogato nell’inchiesta sugli eventuali complici della fuga all’estero
Andrea Siravo
Video Il procuratore di Brescia Francesco Prete ha raccontato i dettagli dell'arresto di Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per aver ucciso lo zio Mario nel 2015 ma latitante fino a giovedì 11 luglio. "Abbiamo capito che era nella villa di Soiano e i carabinieri lo hanno trovato nascosto in un cassettone del letto matrimoniale. Accanto a sè aveva un borsello con 50mila euro. Sappiamo che si è recato con compagna e figlio in Spagna, poi ha fatto rientro in Italia con mezzi di fortuna. Riteniamo che non avesse intenzione di costituirsi".
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Condannato per aver ammazzato lo zio Mario e aver distrutto il cadavere gettandolo nel forno della Fonderia di Marcheno, a Brescia, era sparito dopo la sentenza di condanna
andrea siravo
Lavorava per la Rebaioli spa, a cui Terna aveva subappaltato i lavori. Aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti
monica serra
Il procuratore capo di Brescia: «Ci preoccupa la giovane età dei soggetti e la pesante radicalizzazione»