Banda della truffa, in due patteggiano
di Vincenzo Iorio wIVREA Il primo assegno a vuoto fu fatto nove anni fa per raggirare un grossista di salumi e formaggi. L’ultimo, nel settembre 2013, per beffare un imprenditore di Mercenasco che aveva messo in vendita un’Audi da 54mila euro. In mezzo altri centinaia di assegni abilmente