Video Per la seconda volta, a febbraio 2026, l'Asl ha emesso un diniego al suicidio assistito di Roberto, paziente veneto di 67 anni con un tumore incurabile al cervello diagnosticatogli nel 2006. L'uomo ha ottenuto di potervi accedere in Svizzera, ma vuole morire a casa sua. L'Asl si era gia' opposta a maggio 2025 e, contro il secondo diniego, Roberto ha presentato ricorso in Tribunale. Con lui il collegio legale dell'Associazione Luca Coscioni, coordinato dall'avvocata Filomena Gallo. Intanto Roberto ha deciso di uscire dall'anonimato e di chiedere la liberta' di porre fine alla propria vita anche attraverso un video: "Vorrei porre fine ai miei giorni prima che diventino impossibili a viversi. All'improvviso potrei perdere la vista, la parola, la capacita' di muovere braccia e gambe - spiega nel suo appello -. Purtroppo non c'e' possibilita' di cura. Ogni sera spero di morire nel sonno. In Svizzera sono pronti ad aiutarmi, ma preferirei morire a casa mia. E' una questione di dignita'". (NPK)
Video Oggi Marco Cappato e altre persone si sono autodenunciati alla questura di Trieste per aver aiutato Martina Oppelli, affetta da sclerosi multipla, a raggiungere la Svizzera, dove era andata per ricorrere al suicidio assistito dopo che per tre volte il suo caso era stato negato dalle autorita' sanitarie. L'avvocato Filomena Gallo ritiene che "sussistessero tutti i requisiti" perche' Martina potesse attuare il suicidio assistito in Italia. Oppelli, ha ricordato l'avvocata, "e' stata costretta, per poter porre fine alle proprie sofferenze, a raggiungere la Svizzera, ma nelle sue condizioni da sola non lo poteva fare. E allora, e' stata aiutata dalla associazione Soccorso Civile". Dunque, "oggi chiediamo di accertare se Martina Oppelli avesse i requisiti per procedere alla morte assistita in Italia, legalmente".
Video A venti anni dalla sua morte, l'Associazione Luca Coscioni ha ricordato oggi il suo fondatore con un incontro in Senato per fare il punto sulla liberta' di ricerca scientifica in Italia e nel mondo, a partire da quella sulle cellule staminali embrionali su cui Luca Coscioni aveva ottenuto il sostegno di oltre 100 Premi Nobel per renderla possibile in Italia e nel mondo."L'anniversario della sua morte rappresenta anche un'occasione per una doppia richiesta al Governo: l'Italia non dimentichi Luca, la ricerca che da' speranza contro il Parkinson e' ancora proibita, va legalizzata. Il Governo intervenga anche sulle terapie orfane, abbandonate perche' non profittevoli, e sblocchi la ricerca Holostem"" hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, Tesoriere e Segretaria nazionale dell'Associazione Luca Coscioni.
Torino, dopo la diagnosi di Sla gli avevano prospettato la tracheotomia. La vedova: «Lui si era opposto, ma per i medici non c’erano alternative»
Hanno accompagnato un malato a morire in Svizzera e si sono autodenunciati. Ma dopo anni parenti e volontari restano in un limbo
L’Asl di Napoli 3 ha comunicato i pareri favorevoli del Comitato etico territoriale campano. Ora l’Azienda sanitaria organizzerà le modalità di auto somministrazione dei farmaci
La segretaria dell’associazione Coscioni: “Avanti con la nostra proposta per l’eutanasia legale”
L’uomo, 79 anni, era affetto da una patologia neurodegenerativa progressiva e irreversibile. Secondo l’Asl ligure «l'anziano non dipendeva da alcun trattamento di sostegno vitale»
Il ricorso urgente, dopo il diniego dell’Asl, è stato fatto da una donna campana, di 44 anni, affetta da sclerosi laterale amiotrofica
A CURA DELLA REDAZIONE
La donna triestina di 50 anni da oltre venti era malata di sclerosi multipla. La richiesta di suicidio assistito bocciata tre volte: «Ora fate una norma sensata»
Ha avuto accesso al suicidio assistito, ma essendo paralizzata ha chiesto di essere aiutata a morire
Giornalista e consigliera dell’Associazione Coscioni, 50 anni, malata di sclerosi multipla, aveva ottenuto il via libera dall’Usl Umbria I
LUCA FIORUCCI
L’anestesista Mario Riccio che ha gestito i primi suicidi assistiti in Italia: «Per me è un dovere, i malati mi ringraziano sempre. La nostra categoria deve adeguarsi alla società che cambia, oggi il messaggio di Ippocrate è superato»
ElLISA FORTE
Affetta da vent’anni da una grave forma di sclerosi multipla, la donna ha presentato una nuova opposizione al terzo diniego dell’Asugi
Si è somministrato il farmaco da solo. L'uomo, sessantenne originario di Pescara, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson
Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni: «Le aziende sanitarie non possono ora ignorare due pronunce della Corte in meno di un anno»
La ministra per la Famiglia studia il provvedimento. No di Pd e M5S. L’Associazione Coscioni: «Vogliono dare personalità giuridica alle cellule»
Un rapporto inaspettato e solido quello tra Emma Bonino e papa Francesco, un’alleanza fondata su alcuni pilastri come le battaglie per chi cerca rifugio in un Paese straniero, per chi è in carcere, per tutti i diseredati della Terra e capace di superare le differenze di idee su altri temi come l’...
Tre anni fa il viaggio in Svizzera per consentire il suicidio assistito al malato di sclerosi multipla. Dopo il pronunciamento della Cassazione il pm torna a chiedere di non procedere
Ma chi è benestante in Italia può aggirare i divieti andando all’estero. Alla Consulta l’eccezione di costituzionalità sollevata dal tribunale di Firenze