3: 30. Ciao Brasile. Un altro volo da dieci ore complatato...! Livello della batteria del corpo = bassa. ???! Domani sul circuito per preparare il week-end... » @alo_oficial (Fernando Alonso) Cari amici, vi prego di seguire su Instagram lewishamilton. È lì che ho posto la maggior parte del
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 316 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 292 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 155 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 149 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)149 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) FELIPE MASSA (Williams) 83 9) NICO HULKEMBERG (F. I
di Andrea Gabbi Il Mondiale ha un padrone. Lewis Hamilton ha fatto centro anche negli Stati Uniti e ora comincia a sentire davvero il profumo del successo finale. Mancano due gare al sipario, 75 punti in palio. Tutto è ancora possibile, ma i 24 punti di vantaggio dell’inglese sul compagno
di Davide Casarotto I saliscendi di Interlagos saranno teatro della penultima tappa di un campionato caratterizzato dal dominio Mercedes e dal conseguente dualismo interno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Il paddock però si anima anche per il mercato piloti, che fino a ora vede Fernando
AUSTIN (Stati Uniti) La Mercedes di Lewis Hamilton trionfa nel Gran Premio degli Stati Uniti e a due gare dal termine della stagione porta il vantaggio nel Mondiale a quota 24 punti sul compagno rivale. Tedesco che partiva dalla pole, ma che a metà gara si è dovuto inchinare alla classe de
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 291 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 274 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)199 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 145 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 143 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)141 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
di Davide Casarotto Dalla Russia agli Stati Uniti. La Formula 1 sbarca negli States con tanti discorsi aperti nel paddock: non solo il titolo piloti ancora da assegnare, ma anche la costante apprensione per le condizioni di Jules Bianchi e gli occhi puntati su Fernando Alonso, pezzo grosso
di Andrea Gabbi Un mondo immerso nella polvere. La Formula 1 sbarca ad Austin, Stati Uniti, con la speranza di racimolare qualche dollaro in un mercato da sempre ostile al Circus. Sullo sfondo, purtroppo, restano i temi sportivi, cosa che invece dovrebbe stare in cima ai pensieri di Bernie
di Filippo Ronchetti Sono passate tre settimane dal Gran premio di Russia ma gli interrogativi di qualche settimana fa sono ancora lì, completamente inevasi. O meglio, l’unico dubbio fugato ufficialmente in questo arco di tempo è stato il preannunciato rinnovo del tedesco Nico Hulkenberg c
di STEFANO TAMBURINI L’America, nel senso del bengodi, per la Formula 1 è altrove, su circuiti tristi e con pubblico scarso o cartonato ma con tanti soldi da iniettare nelle casse delle scuderie (quelle che restano) e del capo dei capi, Bernie Ecclestone. Negli Stati Uniti, invece, il Circ
Buongiorno!! Prima notte qui ad Austin con il jet lag, svegliarsi alle 3:03 e 6:06 ...;))! Presto vado al circuito a preparare tutto! » @alo_oficial (Fernando Alonso) È'stato incredibile vincere qui nel 2012. Sono qui per fare la stessa cosa di nuovo » @LewisHamilton Buongiorno da una Aust
SOCHI (RUSSIA) Nella grande giornata Mercedes, con l’ennesima doppietta e la vittoria del titolo costruttori, il pensiero dei piloti è comunque andato a Jules Bianchi, che lotta per la vita dopo l’incidente a Suzuka. «Durante tutta la settimana c’è stata solo una persona nella mia mente, J
di Davide Casarotto Il tiro mancino del calendario costringe i piloti della Formula 1, dopo il tragico incidente occorso a Jules Bianchi in Giappone, a tornare nell’abitacolo solo pochissime ore dopo e a scendere in pista proprio in Russia, tracciato di casa della scuderia dello sfortunato
#Forza Jules » @alo_oficial (Fernando Alonso) Keep strong Jules #ForzaBianchi » @Sebas_Vettel Everyone with Jules #17 Alle sind wir bei Jules #17 Tous avec Jules #17 @Jules_Bianchi #RussianGP » @nico_rosberg You are with us in spirit bro & in our hearts. Prayers are with you man all over t
DALLA PRIMA DELL’INSERTO Il dramma del francese, a cui un mezzo di soccorso ha stroncato improvvisamente la carriera, è un po’ diventato il simbolo della maggiore sicurezza di cui ha bisogno la Formula 1, che a vent’anni dalla morte di Ayrton Senna deve prendersi un altro momento di seria
di Andrea Gabbi Parlare di Formula 1 in questo momento è davvero difficile. C’è un dramma in atto, quello di Jules Bianchi che sta lottando tra la vita e la morte in un ospedale giapponese. Quanto successo a Suzuka è ancora vivo nella mente di tutto il Circus: uno schianto incredibile, for
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 266 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 256 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)193 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 139 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)133 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 130 7) JENSON BUTTON (McLaren) 82 8) NICO HULKEMBERG (F. India) 76 9) FELIPE MASSA (Will
SUZUKA (Giappone) Il cielo sopra la Formula 1 è tornato nero ma il temuto tifone Phanfone non c'entra, se non come causa indiretta di un drammatico incidente che sul circuito di Suzuka ha coinvolto il pilota francese Jules Bianchi, 25 anni, e fatto sprofondare di nuovo il circus in un'ango
SUZUKA (Giappone) Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Giappone, ma non c'è trionfo nè gloria sul circuito di Suzuka. Nessuno ha voglia neanche di festeggiare dopo il terribile incidente capitato a Jules Bianchi. Anzi, tutto avviene in un'atmosfera surreale, resa ancor più cupa dall'arr
di Davide Casarotto Quando uno dei pezzi più importanti della scacchiera sembra in procinto di muoversi scatta la rincorsa al nome che potrebbe riempire la casella che resta vuota. Così le voci sempre più insistenti che vedono Fernando Alonso sul piede di partenza dalla Ferrari mettono in