Tre anni fa il viaggio in Svizzera per consentire il suicidio assistito al malato di sclerosi multipla. Dopo il pronunciamento della Cassazione il pm torna a chiedere di non procedere
La sentenza scaturita dal caso di un uomo affetto da sclerosi multipla
Paolo Russo
La procura di Milano chiedeva l'archiviazione, ma la giudice ha escluso la «non punibilità» del comportamento di Marco Cappato
andrea siravo
La Corte costituzionale torna a esprimersi sul fine vita. All’udienza due donne con la sclerosi multipla determinate a decidere del loro futuro
VALENTINA PETRINI
Gallo (associazione Coscioni): “Il trattamento di sostegno vitale è discriminatorio perché non incide sulla capacità di prendere decisioni, sulla irreversibilità della malattia e sulle sofferenze intollerabili»
L’anziana di Bologna era malata da dieci anni e non era più autonoma in nulla. Ha concluso la sua sofferenza con l’aiuto dell’associazione di Marco Cappato
Video Marco Cappato e le attiviste Felicetta Maltese e Chiara Lalli, che hanno accompagnato Massimiliano in Svizzera per il suicidio assistito, si sono recati in mattinata nella caserma dei Carabinieri di Santa Maria Novella a Firenze per autodenunciarsi. "Mi sono unito all'autodenuncia - ha spiegato Cappato - in quanto responsabile legale dell'associazione Soccorso Civile, che ha finanziato e organizzato questo viaggio. Dell'associazione fanno parte Mina Welby e Gustavo Fraticelli, anche i loro nomi sono stati trasferiti alle forze dell'ordine".
Video di GIULIO SCHOEN
Aveva fatto un appello con il padre il 5 dicembre. Ad accompagnarlo una volontaria dell’Associazione Luca Coscioni e una giornalista
Il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni si è presentato ai carabinieri per il caso del signor Romano, residente a Peschiera Borromeo, accompagnato e deceduto in una clinica svizzera. L'uomo era malato dal 2020 di una grave forma di Parkinson e non era tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale
andrea siravo