Milano, agguato a colpi di pistola a un ultrà rossonero
Due sicari lo affiancano in scooter, lui riesce a scappare e a salvarsi
MONICA SERRA, ANDREA SIRAVODue sicari lo affiancano in scooter, lui riesce a scappare e a salvarsi
MONICA SERRA, ANDREA SIRAVOVideo A notte fonda, con ancora migliaia di tifosi nerazzurri radunati in piazza Duomo per festeggiare, alcuni giocatori dell’Inter, di ritorno dalla cena di squadra, si sono affacciati a una balconata per dirigere i cori della folla. In particolare, lo hanno fatto Federico Dimarco e Nicoló Barella, interisti fin da bambini. Quando qualcuno, ai piedi della statua di Vittorio Emanuele II, ha intonato un coro d’insulto nei confronti del terzino milanista Theo Hernandez (e di sua madre), Barella con un piccolo megafono lo ha subito fermato: “No, no! Aspettate, oh”. E ha fatto partire un coro a sostegno dell’esterno destro dell’Inter, Denzel Dumfries. LEGGI L'ARTICOLO
Gli azzurri giocheranno contro Albania e Austria il 16 e 20 novembre
Video Un tifoso dell'Inter aggredito allo stadio Franchi di Firenze, alla fine della partita tra i viola e i nerazzurri, vinta 4-3 dagli ospiti con un gol all'ultimo minuto di recupero di Mkhitaryan. Nel video, ripreso con un telefono cellulare e poi pubblicato sui social, si vede un supporter dell'Inter che indossa la maglia numero 32, quella di Federico Dimarco, raggiunto da alcuni tifosi della Fiorentina, che lo spingono e cercano di prenderlo a cazzotti. C'è chi intelligentemente li divide, mentre si sente chiaramente qualcuno che più volte urla "Buttalo di sotto, Dimarco". Lo scorso 28 agoosto, durante Fiorentina-Napoli, gli steward fecero indossare al contrario la maglia di Mertens a un bambino francese, Antoine, tifoso della squadra ospite, perché la casacca non fosse facilmente riconoscibile e non provocasse la reazione dei tifosi di casa nel settore.
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