Scarmagno, operaio muore al Cto un mese dopo l’incidente sul lavoro: s’indaga per omicidio colposo
Un 67enne lavorava su un’impalcatura, da cui è caduto, ma non era dipendente della ditta che si occupava dei lavori
Andrea ScutellàUn 67enne lavorava su un’impalcatura, da cui è caduto, ma non era dipendente della ditta che si occupava dei lavori
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / ivreaÈ morto a un mese esatto dalla caduta dall'impalcatura del cantiere di via Foghino 2, nel centro storico di Scarmagno. E ora la procura di Ivrea indaga per omicidio colposo: sul registro sono già scritti i nomi di alcune persone. Toccherà alla pm Elena Parato fare luce sulle e
SCARMAGNOGrave infortunio sul lavoro a Scarmagno, nella tarda mattinata di venerdì. Un uomo di 67 anni, R. I., residente a Piossasco, è ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Cto di Torino. Le sue condizioni sono molto serie, ha riportato vari traumi a testa, torace, spalle, colonna verte
bollengoIl lavoro è al centro di un convegno in programma domani, martedì 5, dalle 9 alle 13 nella sala della Torre nuov. Il tema è "Il lavoro nell'Eporediese: cos'è, quale futuro?", organizzato da Cgil Ivrea e Canavese. Ci sarà una relazione introduttiva di Giovanni Ambrosio, responsabile Cgil Ivre
IVREA Ha suscitato diverse reazioni la scelta del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, di nominare Alessandra Cimadom direttrice generale del Comune, lo scorso 17 gennaio. I primi a far emergere una sottolineatura sono stati gli esponenti del Movimento 5 stelle. «Cimadom è senza alcuna esperienza pre
IVREA «Il 25 Aprile come data che riconosca il valore dell'operato di partigiane e partigiani in modo paritario; una data che simboleggi uguaglianza fra uomini e donne in modo da unire e non dividere»: Gabriella Colosso, consigliera comunale di Ivrea, ha così sintetizzato l'idea di rendere omaggio a
IVREADue rinvii. Due rinvii in una situazione, quella di Manitalidea e delle sue controllate, complicata e perennemente appesa a un filo sottile. L'attività dell'ex colosso italiano del facility management sprofondato tra debiti e inchieste e oggi in amministrazione straordinaria è ridotta a un rivo
IVREAUna società che continua a rimpicciolirsi e che oggi conta 484 addetti, dei quali 50 in cassa integrazione. E che attende la sentenza del Consiglio di stato prevista entro aprile per immaginare il proprio percorso per il futuro. Parliamo di Manitalidea, l'ex colosso del facility management, spr
Andrea Scutellà / ivreaI 29 milioni di beni e conti correnti sono stati sequestrati dalla procura di Ivrea direttamente a Graziano Cimadom e Giuseppe Incarnato, perché in Manitalidea non c'era più nulla da sequestrare, almeno nell'immediato. Dice questo, in sostanza, la sentenza del tribunale del Ri
ivrea«Un ulteriore schiaffo alla dignità di chi è già esasperato da mesi e mesi di mancata corresponsione degli stipendi». È lapidario il commento della deputata canavesana del Movimento 5 Stelle Jessica Costanzo, membra della Commissione lavoro della Camera. «Ricordo - afferma Costanzo - che Manita
Simona Bombonato / ivrea«Tornare a lavorare in ufficio? No grazie. Meglio da casa». Semplificando, lo stanno dicendo tanti lavoratori impegnati nello smart working a Ivrea e Canavese, categoria che conta ancora diverse centinaia di addetti per il 90% nelle telecomunicazioni, il 60-70% nell'Ict, una
Simona Bombonato / ivreaIn pratica è il sussidio cui può aspirare chi non è già titolare di reddito di cittadinanza e non è stato destinatario né del bonus da 600 euro per gli autonomi, né della cassa integrazione per Covid, né tanto meno dell'indennità mensile per disoccupazione (Naspi). Di nessun
In alto, nella foto piccola, Federico Bellono, segretario provinciale Cgil, di Ivrea. Bellono, come gli altri referenti sindacali del territorio, traccia un primissimo quadro delle domande. ÂŤMa siamo all'inizioÂť, avverte. A sinistra persone al patronato.
Simona Bombonato / ivreaDue mesi e mezzo fa a Ivrea il 40% dei lavoratori dipendenti tra i settori servizi, informatica, pubblica amministrazione si trovava catapultata nel colorato mondo del lavoro a domicilio. Oltre a loro, i dipendenti metalmeccanici addetti alle mansioni amministrative, di svilu
IVREA «Non capisco lo stupore di fronte al fatto che l'Inail abbia classificato il Covid non come malattia, ma come infortunio, perché origina da una causa violenta in occasione di lavoro, che agisce con rapidità». Federico Bellono, responsabile sicurezza e salute e componente della segreteria torin
Simona Bombonato / ivreaPrimo Maggio cupo. Il Canavese ne ha vissuto un assaggio ieri, giovedì, con il flash mob sotto l'ospedale di Ivrea organizzato dai sindacati. Manichini al posto delle persone. E un pensiero a infermieri, medici, operatori sanitari. Una festa del lavoro che nulla ha di festoso
Andrea Scutellàivrea. Dal mondo del commercio ai call center, fino alle aziende metalmeccaniche, c'è grande preoccupazione tra i lavoratori del Canavese per il Coronavirus. Dalle voci incontrollate di possibili contagi, poi smentite, che hanno coinvolto alcune aziende dell'Alto Canavese, alle legitt
IVREA. Caso Manitalidea, l'azienda di facility management con sede in via Di Vittorio dichiarata insolvente dal tribunale di Torino. I commissari nominati dal giudice hanno dialogato (via Skype) con le organizzazioni sindacali nazionali. L'obiettivo era quello di fare il punto sull'azienda che occup
Rita ColaVincenzo IorioIVREA. Il tribunale di Torino ha dichiarato lo stato di insolvenza di Manitalidea, azienda nata a Ivrea e sviluppatasi nel campo del facility management fino a diventare una della maggiori realtà italiane. Da prima di quest'estate Manitalidea era in difficoltà con il pagamento
IVREA. Appuntamento oggi, venerdì 17, alle ore 15, nella sede di Manitalidea, in via di Vittorio. L'azienda ha convocato tutte le sigle sindacali che fanno riferimento ai contratti applicati ovvero metalmeccanici, commercio e servizi e trasporti. Non sono stati convocati, invece, gli edili che rappr
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