Manovra, come cambia l’Irpef e perché i redditi alti avranno più sconti fiscali
Il taglio dell’aliquota dal 35% al 33% riguarda soltanto i redditi tra i 28 e i 50mila. Il risparmio sulle tasse sarà al massimo di 440 euro all’anno
Il taglio dell’aliquota dal 35% al 33% riguarda soltanto i redditi tra i 28 e i 50mila. Il risparmio sulle tasse sarà al massimo di 440 euro all’anno
L’Istat: «L’85% delle risorse derivanti dal taglio dell’Irpef va alle fasce alte»
Il governo ha cancellato i crediti d’imposta sulle commissioni, ma non ha tolto l’obbligo di accettare i pagamenti alternativi. E così spinge l’evasione fiscale
giuliano balestreriFabrizio Balassone durante l’audizione alla Camera: «In assenza del reddito di cittadinanza avremmo avuto un milione di poveri in più attenti a modificarlo»
Intervenire, ampliandole, sulle detrazioni poteva essere una soluzione per alleggerire il carico fiscale sugli italiani in alternativa al taglio delle aliquote Irpef. Dal momento che la scelta è caduta su questa seconda opzione la revisione di sconti e detrazioni, che pure è stata messa in conto (co
Luca MonticelliPer tagliare le tasse ci sono 8 miliardi in manovra: fondi che dovranno essere utilizzati per «sostenere le famiglie e la nostra competitività ed è importante che questi interventi siano coerenti con i principi della legge delega sul fisco». Davanti alle commissioni bilancio riunite a
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