Niccolò CarratelliINVIATO A FIRENZESembrava una premessa, invece era tutto lì. «Secondo me si andrà a votare nel 2022», dice Matteo Renzi all'inizio del suo discorso politico che chiude l'undicesima edizione della Leopolda. La platea mormora, i parlamentari tremano. «Un errore, perché la priorità do
Edoardo Izzo / romaNon è stato il caldo e non è stato un incidente. Quella che sarà ricordata come l'estate dei criminali del fuoco, nell'annus horribilis che ha già visto andare in fumo oltre 140 mila ettari di boschi, non ha risparmiato neanche la tenuta presidenziale di Castelporziano, residenza
il retroscenaAmedeo La Mattina /Roma«Basta traccheggiare, perdere altro tempo o qui salta tutto». Dal centrodestra arriva un avvertimento forte agli alleati. A differenza del ddl Zan sulla omotransfobia che non tira in ballo il governo anche se vede nettamente contrapposti i partiti della maggioranz
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«No basta, noi ora usciamo attaccando Grillo, poi passiamo tutti nel partito che farà Giuseppe», minacciano nelle chat che ribollono alcuni esponenti 5stelle del sottogoverno, "tendenza Conte". Subito stoppati dagli altri: «No, fermi, così rischiate di perdere i post
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
Federico Capurso / ROMAPer una, due, tre volte, prima che il Consiglio dei ministri si apra in tarda serata, Matteo Renzi cambia idea sulle sorti del governo. L'ultima convinzione del leader di Italia viva, in una giornata che procede sulle montagne russe, viene offerta ai cronisti alle 18 nei corri
Amedeo La MattinaIlario LombardoDa una parte c'è Giuseppe Conte che nonostante tutto si dice fiducioso che un accordo si troverà. Dall'altra c'è Matteo Renzi che ruggisce sostenendo che «il Conte bis è già finito» e che non è nemmeno così scontato che si arriverà al Conte ter. Il premier, secondo qu
il retroscenaIlario Lombardo / ROMACi sono tutte le condizioni per trattare. Qualche giorno in più per non far precipitare la situazione, un vertice tra i leader per cercare e trasmettere compattezza nella maggioranza, una disponibilità più esplicita di Giuseppe Conte a ragionare sul rimpasto, che d
il retroscenaIlario Lombardo /ROMA«Ho già detto e ribadito che senza fiducia non si può governare. Ma la fiducia la dà e la toglie il Parlamento». Poche volte, raccontano, hanno sentito Giuseppe Conte così deciso. Deciso a fissare un confine non oltrepassabile. E che Ettore Rosato ha sfondato, soste
Amedeo La Mattina / ROMA«Conte è in un vicolo cieco. Se non ha risposte da dare, allora la crisi è inevitabile». Matteo Renzi fa una pausa. Coloro che lo ascoltano capiscono che il leader di Italia Viva sta giocando duro, fa sul serio, che siamo sull'orlo di una crisi di governo, ad un passo dall'ar
Alessandro Di Matteo / ROMACome se niente fosse, nonostante il faccia a faccia con Giuseppe Conte di giovedì, Italia Viva torna a bombardare palazzo Palazzo Chigi e a questo punto la verifica prende una piega assai pericolosa per il premier. Ettore Rosato va in Tv a Sky Tg24 e ripete gli stessi atta
Ilario Lombardo / ROMASolo gli incontri di boxe truccati durano così poco. O i confronti politici quando servono a prendere tempo e a raffreddare la tensione. L'epilogo di questa crisi non era ieri, e ancora non si sa quando sarà. Non lo sa Giuseppe Conte, ma forse lo sa un po' di più Matteo Renzi c
ROMASul Recovery fund, come l'altro ieri col Mes e la richiesta dei 5S di mettere nero su bianco il no ai fondi per la sanità, i renziani si mettono di traverso. Ma non solo loro. La soluzione «a piramide» di Conte e che sembrava convincere larga parte del Pd e quanti temevano l'uomo solo al comand
Alessandro Di Matteo / ROMAC'è anche la patrimoniale a far discutere la maggioranza, un emendamento alla manovra firmato da Nicola Fratoiani (Leu) e Matteo Orfini (Pd) resuscita l'araba fenice di tutti gli interventi sul fisco e scatena la reazione dei partiti di governo, che non ne vogliono sapere
Carlo BertiniFederico Capurso «Se non si rispettano queste nuove regole, la prospettiva è il lockdown, che vogliamo scongiurare». Giuseppe Conte ormai non lo esclude più. Il dramma incombe. E se dovesse divenire inevitabile, il premier deve poter contare su una maggioranza compatta per vararlo. An
il caso AREZZO «Ancora un'archiviazione per mio padre su Banca Etruria. Chissà dove sono ora coloro che in questi anni ci hanno insultato, offeso e minacciato. Ma oggi è un giorno bello: la verità è più forte del fango». Così, esternando la sua soddisfazione sui social, Maria Elena Boschi ha comment
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
IL CASOFrancesco Grignetti / ROMAE alla fine, al quindicesimo giorno di emergenza, è il presidente del Consiglio a finire sotto processo. Non solo perché la guida di Palazzo Chigi negli ultimi giorni è sembrata tentennare, ma perché l'ultima esternazione via social ha gettato il Paese in confusione.
Alla 21esima votazione un risultato il Parlamento lo raggiunge. Ma solo a metà. Alla Corte costituzionale, viene eletta la candidata Pd Silvana Sciarra con 630 sì (60 in più dei 570 previsti dal quorum), e al Csm, Alessio Zaccaria, indicato dal M5S, con 537 voti (88 in più dei 449 richiest
di Nicola Corda wROMA Schede bianche a quota 140, quasi 150 gli assenti, poi voti dispersi e nulli. Ieri il Parlamento in seduta comune ha segnato un nuovo insuccesso: i giudici Costituzionali di nomina politica restano ancora al palo dopo sedici scrutini. Doveva esser la giornata buona co