Video "Ho pensato: non viene" con queste parole il sovrintendente del Teatro Alla Scala di Milano ha accolto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla sua prima ‘Prima’. Era dal 2011 che un presidente del Consiglio non partecipava all'Opera insieme al presidente della Repubblica. Presenti, oltre alle autorità locali e ministri, anche la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. "E' stupendo essere qua in Italia e sono felice di essere alla Scala – ha detto E' la prima volta nella mia vita. Io amo l'Opera ma quella italiana è anche meglio.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video "Mi ha trattato da straniero e mi ha fatto un po' pena". Questa la risposta piccata del sovrintendente alla Scala, Dominique Meyer, alle critiche del sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, secondo cui dovrebbe esserci un sovrintendente italiano alla Scala. In un primo momento la frase di Meyer era stata alla lettera, secondo il modo di dire italiano, "mi ha fatto pena", frase poi precisata, da intendere nel senso francese di 'peine', ovvero 'dolore', dunque "mi ha ferito".
"Dipende dalla professionalità e bravura, non dalla nazionalità", ha affermato il cantante Morgan, vicino al sottosegretario Sgarbi, poco prima di entrare in teatro. "Credo che gli italiani debbano tutelare di più l'arte, hanno una mentalità poco artistica" ha infine aggiunto il cantante.
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata assieme al compagno Andrea Giambruno per la sua Prima alla Scala da presidente. "Sono curiosa per questa Prima" - ha affermato la Meloni intrattenendosi con la stampa all'ingresso del teatro - sono incuriosita da questa mia prima bella esperienza".
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video Lungo applauso per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Prima della Scala. Presenti anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e della Commissione Europea Ursula Von der Lyen. Dal pubblico qualcuno ha urlato: "Viva l'Europa!"
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video Durante la partita tra Arabia Saudita e Polonia proiettata sul maxischermo in piazza Gae Aulenti a Milano, allestito per poter vedere in diretta tutte le partite del mondiale, i Sentinelli hanno organizzato un flashmob per sensibilizzare sul rispetto dei diritti fondamentali nel Paese nei confronti di donne, lavoratori e comunità Lgbtqi+. Al terzo minuto di gioco, le grida dei Sentinelli hanno interrotto la visione della partita, coprendo l'audio della telecronaca del match: "Verità e giustizia per i lavoratori in Qatar; libertà e diritti per le donne e la comunità Lgbtqi+; Human rights". Il flashmob è durato circa una decina di minuti ed è stato accompagnato da qualche timido applauso e gesti stizziti di protesta. "Ci interessava fare questa azione dimostrativa per poter testimoniare che Milano non è indifferente a quanto sta succedendo in Qatar in tema di diritti umani", ha sottolineato il fondatore dei Sentinelli, Luca Paladini che ha voluto annunciare l'organizzazione di una manifestazione in favore dei diritti, insieme ad altre realtà antirazziste, il prossimo 18 dicembre a Milano, durante la giornata del migrante.
Di Edoardo Bianchi
Video “Nel mercato italiano negli ultimi dodici mesi i pagamenti elettronici con il pos sono cresciuti del 57%, contactless del 53%, e attraverso il Wallet dello smartphone sono aumentati del 37%. A contribuire alla crescita del cashless, l’espansione del mercato e-commerce, che durante il periodo della pandemia è aumentato del 20%”. Queste le parole di Giovanni Speranza, vice presidente Cards Sales & Insurance di American Express Italia, che a margine del salone dei pagamenti ha commentato la recente indagine fatta da Amex sul mercato dei pagamenti digitali.
Di Edoardo Bianchi
Video “Durante il Covid i consumatori si sono abituati ad acquistare online, tanto che questo tipo di pagamento è aumentato del 5% e crediamo possa solo aumentare in futuro: in Italia, oggi, siamo al 32% di penetrazione di pagamenti digitali e pensiamo che nei prossimi 5 o 6 anni arriveremo al 45 o 50%, eguagliando di fatto i pagamenti con i contanti”. Queste le parole di Mariagiovanna Di Feo, partner di Bain & company, a margine del Salone dei pagamenti, l’evento organizzato per raccontare l’innovazione e i trend emergenti su sistemi e servizi di pagamento.
Di Edoardo Bianchi
Video Alla notizia della scomparsa di Roberto Maroni il Consiglio regionale lombardo ha voluto tributare un minuto di silenzio, prima dell’inizio dei lavori, in ricordo dell’ex governatore lombardo, ministro dell'Interno e del Lavoro, venuto a mancare nella notte all’età di 67 anni. "È una giornata tristissima per me, la nostra amicizia è cominciata quando eravamo ragazzi, ricordo con affetto quando lo conobbi in tribunale a Varese", ha affermato con commozione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della seduta del Consiglio. "Era una persona che ho sempre rispettato per la sua integrità e correttezza ed è sempre stato un riferimento per il nostro movimento. Era una di quelle persone alla quale anche nei momenti difficili era sempre utile fare una telefonata", ha concluso il governatore lombardo.
Di Edoardo Bianchi
Video Cosa sono gli impianti di stoccaggio? Quanti ce ne sono in Italia e dove si trovano? Come funzionano e quanto gas ci possono assicurare? Perché sono così importanti? Un viaggio dentro l'impianto di Corneliano Laudense (in provincia di Lodi) per sapere come funzionano e a cosa servono gli impianti che ci faranno passare l'inverno al caldo.
di Edoardo Bianchi e Luca Pagni
Video “Non posso sapere se ci siano state promesse disattese in merito ad una possibile candidatura alla presidenza della Regione Lombardia, ma se la scelta della Moratti di correre con uno schieramento di sinistra fosse dipesa da questo, ci sarebbe un po’ di rammarico”.
Con queste parole la capogruppo in Senato per Forza Italia, Licia Ronzulli, a margine della conferenza stampa a palazzo Lombardia con il nuovo assessore al welfare lombardo Guido Bertolaso, ha commentato la scelta dell’ex vicepresidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti, di lasciare il suo ruolo in giunta per schierarsi con il terzo polo di Calenda e Renzi e correre alle prossime elezioni regionali come candidata presidente.
“Nessuna paura di andare al voto”, ha aggiunto la Ronzulli confermando il nome di Attilio Fontana come unico candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali.
Di Edoardo Bianchi
Video "Questa regione è stata lasciata sola nei momenti drammatici dell'emergenza. Oltre a chiudere la gente in casa, il governo di allora non ha fatto niente. Serve assolutamente una commissione d'inchiesta per stabilire davvero cosa è successo e perché all'inizio della pandemia". Così il neoassessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, commentando l'annuncio di una commissione d'inchiesta parlamentare sulla pandemia, questa mattina in conferenza stampa a palazzo Lombardia insieme al presidente della regione Attilio Fontana.
"Durante quei mesi non ho visto nessun responsabile della Protezione civile e nessun ministro competente del governo. Nessuna partecipazione, solo video conferenze, ma non si risolvono i problemi con le video conferenze", conclude Bertolaso.
Di Edoardo Bianchi
Video Sulle ultime norme del governo relative al reintegro del personale sanitario novax, "avrei fatto scelte diverse": a dirlo è il neoassessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, intervenendo alla conferenza stampa del dopo giunta. "Lo sa il presidente Fontana e lo sanno tutti quelli con cui mi sono confrontato nelle ultime ore, ma questa è la legge e va rispettata", ha proseguito il nuovo assessore lombardo, aggiungendo che "è stata fatta una tempesta in un bicchiere d'acqua, perché parliamo di numeri risibili con i quali non si risolvono i problemi di pianta organica. Non credo sia corretto destinare dei medici No Vax in reparti nei quali possono venire a contatto con pazienti a rischio: ci sarà cautela con questo personale".
Di Edoardo Bianchi
Video Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”. “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”.
Di Edoardo Bianchi
Video Durante la manifestazione per la pace in sostegno del popolo ucraino, organizzata all’arco della Pace di Milano, oltre agli esponenti principali del terzo polo come Carlo Calenda e Matteo Renzi, si sono incontrati nella stessa piazza anche esponenti di Pd, Radicali, oltre ai due nomi sulla bocca di tutti per le prossime elezioni regionali in Lombardia: Letizia Moratti e Carlo Cantarelli. Nonostante il tema principale dell’evento fosse la manifestazione per la pace, non si è potuto non parlare anche delle candidature per le prossime regionali lombarde e del possibile ticket Moratti-Cottarelli. “Non mi è arrivata ancora nessuna chiamata e non so cosa voglia dire questo ticket, non me l'hanno spiegato. Fate riferimento alla canzone ‘Ticket to Ride’ dei Beatles”, commenta ironicamente l’economista Carlo Cottarelli alla possibilità di correre assieme a Letizia Moratti per le prossime regionali. Non si sbottonano all’interno del Terzo Polo, dove Calenda e Renzi preferiscono non parlare delle candidature regionali, mentre il senatore del Pd, Alessandro Alfieri, afferma: “Bisogna capire se il terzo polo abbia la volontà di correre assieme o vogliano correre in solitaria come fatto alle ultime elezioni nazionali. Questo ticket mi sembra una cosa sbagliata, non siamo ad un concorso di bellezza o a ballando sotto le stelle”.
Di Edoardo Bianchi
Video "Lo stadio di San Siro è stato esaminato dalla sovrintendenza a lungo e si è definito che non era vincolabile. Non l'ho deciso io. Se Sgarbi vuole fare anche il sovrintendente lo chieda al presidente del consiglio".
Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando quanto detto dal neo sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi secondo cui San Siro non si può abbattere perché ha più di 70 anni e quindi sarebbe vincolato.
E sulle dichiarazioni di Sgarbi in merito allo spostamento della Pietà Rondanini, effettuata a suo dire ‘dalla sovrintendenza solo per compiacere il comune’, il sindaco di Milano ha aggiunto: “Se fossi il sovrintendente dell’epoca lo querelerei. È un po' strano che nel nostro Paese decisioni prese da istituzioni delegate vengano smentite dalla politica. Tutto può essere ma chiederò spiegazioni al presidente de consiglio".
Di Edoardo Bianchi
Video "Ho letto che c'è stato un crollo delle quarte dosi di vaccino. Sono preoccupato per questo dato e viene da pensare che la cosa sia correlata alle scelte del governo". Così il presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi, commenta il dato emerso dal monitoraggio della Fondazione Gimbe che ha evidenziato un crollo del 25% delle quarte dosi di vaccinazioni all'indomani della nuova ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci che prevede lo stop all'obbligo vaccinale anti-Covid per medici e professioni sanitarie.
"Mi auguro che il ministero spieghi che il provvedimento preso non mette in discussione le vaccinazioni - ha successivamente spiegato il presidente Rossi dopo essersi sottoposto alla vaccinazione antinfluenzale - e il mio gesto di vaccinarmi è un modo per sensibilizzare gli altri medici a farlo".
Di Edoardo Bianchi
Video "Le scelte in campo scientifico dovrebbero sempre essere dettate da convinzioni di carattere tecnico e non politico. Ogni interferenza della politica è sbagliata". Così il presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi, si è espresso in merito alla nuova ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci che prevede lo stop all'obbligo vaccinale anti-Covid per medici e professioni sanitarie. "In Lombardia i medici non vaccinati che sono stati reintegrati sono meno di 300 (circa 280 ndr) - ha proseguito il dottor Rossi - ma di questi la metà sono colleghi in pensione o in prepensionamento e non penso che con questo sistema si sistemerà la carenza di medici".
Di Edoardo Bianchi
ALBIANO D'IVREAGrande partecipazione al torneo di Seconda categoria lim. 2.4 organizzato dall'Ivrea Tennis Academy, kermesse che ha visto impegnati sulla terra rossa del circolo di Albiano d'Ivrea le migliori racchette regionali, e non solo, con più di cento iscritti tra tabellone maschile e femmini
ALBIANO D'IVREAAvanti piano, nella speranza di tornare al più presto alla normalità. È ripresa l'attività nei tennis club canavesani.Parla milanese il torneo open limitato 2.4 di Seconda categoria che si è svolto all'Ivrea tennis Academy a fine luglio, il primo del posto Covid. Si è imposto Edoardo
Davide Lessi«Sono giorni di lavoro molto intenso e siamo in dirittura d'arrivo», confida al nostro giotnale il premier Giuseppe Conte. «Il prossimo impegno concordato con gli alleati di governo è il decreto semplificazioni che porteremo in Cdm giovedì». Così, dopo quasi due mesi di rinvii, il decret