Zelensky annuncia l'intesa con Washington: "Pronto l’accordo sulle garanzie di sicurezza"

Video Accordo pronto alla firma. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy annuncia che l’intesa sulle garanzie di sicurezza con gli Stati Uniti è pronta per essere firmata ai massimi livelli. In parallelo, dice, sono in fase avanzata anche i documenti su ricostruzione ed economia in un formato trilaterale Ucraina–Usa–Europa. Zelensky ribadisce che solo una pressione sufficiente sulla Russia può portare alla fine della guerra, accusando Mosca di puntare sull’inverno e sugli attacchi all’energia invece che sulla diplomazia con Donald Trump. Avverte inoltre di possibili nuovi attacchi russi nelle prossime ore, invitando la popolazione a seguire gli allarmi e a rifugiarsi. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Minneapolis, agente dell'Ice spruzza spray al peperoncino sul volto di un manifestante

Video Si macchia di sangue a Minneapolis il giro di vite di Donald Trump contro i migranti. Un agente federale ha ucciso una cittadina americana di 37 anni, la moglie di un noto attivista locale, che si trovava a bordo della sua auto in una zona al centro dell'ultima operazione dell'Ice. Subito dopo gli spari, molti manifestanti hanno protestato contro gli agenti che hanno reagito utilizzando anche spray al peperoncino. Diversi passanti e attivisti hanno ripreso gli attimi di tensione successivi all'uccisione della 37enne. I video sono stati subito rilanciati sui social e condivisi da migliaia di utenti. LEGGI Americana di 37 anni uccisa dagli agenti federali, rivolta a Minneapolis

Trump deride Macron: "Ti prego Donald". E rivendica: "Ha avuto gli aumenti sui farmaci come tutti"

Video Donald Trump ha preso in giro Emmanuel Macron sostenendo che il presidente francese lo avrebbe "pregato" di non imporre dazi pesanti contro i prodotti francesi. Durante un intervento al Kennedy Center, il presidente americano ha ricordato un incontro con il capo dell'Eliseo durante il quale egli lo avrebbe chiamato "Donald", con l'accento sull'ultima sillaba. Dopo aver richiamato Macron all'ordine, "chi mi porta rispetto mi chiama signor presidente", il tycoon lo avrebbe poi convinto ad aumentare i prezzi delle medicine. "'Emmanuel mi ha detto - ha raccontato Trump - Donald, abbiamo un accordo. Voglio aumentare i prezzi dei farmaci da prescrizione del 200% o giù di lì. Qualsiasi cosa tu voglia, Donald, ti prego ma non dirlo alla popolazione, ti prego". "Ogni Paese ha detto la stessa cosa", ha ha detto ancora il tycoon. "No, no, no, non lo faremo. Alcuni sono stati categorici, altri molto gentili, altri ancora scortesi. Ma tutti nel giro di 3 minuti, hanno cambiato idea. 'Saremmo onorati di quadruplicare i prezzi dei nostri farmaci', dicevano".

Trump deride le atlete transgender: mimo e versetti alla Camera degli Stati Uniti

Video Donald Trump ha preso in giro le atlete transgender mentre si rivolgeva ai membri repubblicani della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.  Il presidente degli Stati Uniti ha mimato e fatto vocine usando l'esempio dal sollevamento pesi e dalla boxe per sostenere la sua opposizione alla partecipazione di persone transgender negli sport femminili.

Roma, lite tra italiani pro-Maduro e venezuelani esuli: "Traditori! "Che ne sai, noi ci siamo nati"

Video Nel corso della manifestazione a Roma contro l'attacco degli Stati Uniti al Venezuela, momenti di tensione tra alcuni esuli venezuelani anti-Maduro e i manifestanti italiani. "Tu sei mai stato in Venezuela? Sapete cosa succede là? Io sono scappato dal Paese mentre la famiglia è ancora a Caracas." ha iniziato a gridare un venezuelano ad un manifestante con la foto di Maduro. Dura la risposta di alcuni manifestanti: "Traditore. Torna a difendere il tuo paese. In alcuni Paesi c’è la pena di morte per chi tradisce la patria. Oggi l'unico dittatore è Donald Trump, Maduro era un presidente legittimo." I manifestanti sono stati divisi dalla polizia dopo che ai due ragazzi è stato strappato il cartello, mentre parte dei manifestanti li accusava di essere venuti solo a provocare. "Io non parlo per ideologia ma per esperienza personale" ha raccontato in seguito la ragazza ristabilita la calma.

Retromarcia Usa: “Non c’è un cartello Maduro”. L’ambasciatore in Venezuela: trattative su Trentini

Liveblogging Trump minaccia mezzo Sudamerica e afferma: «Non siamo in guerra con il Venezuela. Non ci saranno elezioni nei prossimi 30 giorni, serve tempo». Poi su Machado: «Non avrebbe dovuto vincere il Nobel, ma questo non ha nulla a che vedere con la mia decisione». L’Onu: «Il blitz mina il diritto internazionale»

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