la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteo
A Lampedusa tra selfie con i turisti e giri in barca, il leader della Lega snocciola la lista dei suoi desideri
francesco olivo
E allora Calenda non vuole Fratoianni, e figuriamoci Bonelli, e il veto è reciprocamente ricambiato, e non vuole neanche Di Maio, che non si scompone, Renzi non vuole nessuno e non lo vuole nessuno, ed Enrico Letta, che vorrebbe tutti o quasi, aspetta da Calenda una parola definitiva. E resta appeso
il reportageFilippo Fiorini / REGGIO EMILIALa Festa de L'Unità regionale dell'Emilia rossa non ha più i fasti del passato, ma l'arrivo del segretario di partito tra i volontari in cucina ha sempre qualcosa di magico: ai militanti si illumina il volto. Certi si congelano a guardare Enrico Letta che s
Se non verranno salvati ad hoc da Conte, l’elenco comprende tra gli altri anche Fico, Roberta Lombardi, Appendino, Sibilia, Bonafede, Fraccaro, Tofalo, Dadone. E tanti altri
Jacopo Iacoboni
«Non devo difendere il M5S, ma è evidente che Draghi si sia tancato di fare il premier e i media diano le colpe a Conte». Alessandro Di Battista esce allo scoperto e commenta così la crisi: «Addossargli le responsabilità di questa pseudocaduta del governo, che poi non so se ci sarà, è una falsità me
Letta: M5S resti in partita. Orlando: «Ogni ipotesi senza grillini non è percorribile». Forza Italia contraria
il casoCarlo Bertini / Roma«Noi sosterremo fino alla fine della legislatura questo governo e non un altro: se ci fossero traumi e cambiamenti, non saremmo più della partita. È un Enrico Letta che sfodera «gli occhi di tigre», come ebbe a dire lui una volta, quello che di fronte alla Direzione dem st
Il segretario Pd: «Il passaggio parlamentare sulle armi poteva mettere a rischio Draghi. Campo largo? Serve solo per indicare i possibili interlocutori, presto il piano per l’Italia»
ALESSANDRO BARBERA
il dossierAntonio Bravetti«C'è anche Pierpaolo Sileri. Ti dico di sì, mi ha appena consegnato il foglio con la firma. Sileri, eh, il sottosegretario. Ricontali un po' adesso. . .» . Pausa. I nomi sul taccuino: uno, due, tre... «Undici! Ti dicevo che sono undici, visto?». Vincenzo Presutto, senatore
Il retroscenaAlessandro BarberaCarlo BertiniPer avere un'idea del clima che si respira nell'ex partito di maggioranza relativa basti raccontare la scena di ieri sera negli uffici del Senato dei Cinque Stelle: cori da stadio per l'uscita di Di Maio dal Movimento. Il voto sulla risoluzione che precede
l'intervistaUno non vale più uno. «È una regola che non ha mai apprezzato», dice Laura Ruocco, deputata 5stelle passata con Di Maio: «È in incredibilmente intelligente». Nel nuovo partito, assicura, addio al limite del secondo mandato: «Basta coi vecchi schemi».Ruocco, che cosa prova?«Sto bene, sono
I primi interlocutori del nuovo gruppo sono i sindaci Sala e Brugnaro. La soddisfazione di Renzi e Calenda: «Si dissolve il nulla». Da Sileri a Castelli per chi appoggia la rottura una giornata di festa
antonio bravetti
L’Onu: oltre 4.300 civili uccisi dall’inizio. In Italia arrivati 125 mila profughi. Gb: «A Mariupol rischio colera». 5 civili uccisi a Kharkiv. Mattarella: «Subito allargamento Ue»
AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DI LETIZIA TORTELLO. DIRETTA A CURA DI PASQUALE QUARANTA, GIACOMO GALEAZZI, MARINA PALUMBO
Complice questa stravaganza del Parlamento chiuso causa amministrative (in tempo di guerra) per quindici giorni, la nuova presunta Apocalisse - la politica italiana ama tanto la suspence attorno alle date - è stata fissata il 21 giugno, giorno della discussione sull'Ucraina, in vista del Consiglio e
il retroscenaAlessandro Di Matteo / ROMADeve passare "la nottata", cioè le elezioni comunali di domenica prossima. Ci si aggrappa a Eduardo De Filippo, nel governo e nel fronte più atlantista della maggioranza, quando si accenna alla questione del dibattito del 21 giugno sull'Ucraina in Parlamento.
Il leader del Carroccio a Verona, a sostegno del sindaco Sboarina: «Una volta la sinistra voleva la pace, ora il Pd è guerrafondaio e critica chi la costruisce». Sui referendum: «Vergognoso bavaglio»
Distrutta la sinagoga di Mariupol. Zelensky estende di 90 giorni la legge marziale. Consegnata da Finlandia e Svezia la richiesta di adesione alla Nato. Draghi: rendiamola celere. Di Maio: «Ambasciata a Mosca resta operativa per de-escalation»
AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DI FRANCESCA MANNOCCHI, NICCOLÒ ZANCAN. DIRETTA A CURA DI GIACOMO GALEAZZI, MARINA PALUMBO, PASQUALE QUARANTA
Le autorità ucraine: deportati 400mila civili. Botta e risposta tra il leader ucraino e Orban. Ue: «Puntiamo a 50 miliardi annui di Gnl dagli Usa». Il Pentagono: «La Russia non ha più il pieno controllo di Kherson»
AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DI FRANCESCO SEMPRINI E NICCOLÒ ZANCAN. DIRETTA A CURA DI MARCO ACCOSSATO, CHIARA BALDI, GIULIANO BALESTRERI, DANIELA LANNI, MARINA PALUMBO