Carnevale Ivrea, il grande show della sfilata dei carri da getto e dei cavalli
Valutazione delle giurie su finimenti, guida e immagine. Cinquantuno i carri, di cui 37 pariglie e 14 tiri a quattro
Rita ColaValutazione delle giurie su finimenti, guida e immagine. Cinquantuno i carri, di cui 37 pariglie e 14 tiri a quattro
Rita ColaMemorie familiari e riflessioni sul progresso tecnologico
Piera MontiSi terrà venerdì 26, alle 21, al Salone dei 2000, il primo appuntamento della rassegna, quest’anno incentrata sul tema del lavoro
La Società Canottieri ha ospitato sabato scorso la manifestazione organizzata dalla Futura-Sub Dive Team
In quarantamila per la sfilata del corteo storico del Martedì grasso e l’ultima giornata di battaglia delle arance
Rita Cola e Vincenzo IorioCreata appositamente da Camelot, sarà utilizzata quest’anno la prima volta. I primi a votare saranno domenica i sei giudici alla presentazione dei carri da getto
Rita ColaServe un criterio, una regola, per compilare la pagella politica del 2024. Se il criterio è il punto di vista generale, il successo nel rapporto con i cittadini, la Res Publica o Nazione che dir si voglia, non c’è dubbio che il primo della classe, voto dieci, sia il presidente Sergio Mattarella. ...
Video Intervenuto alla presentazione del libro di Davide Casaleggio a Roma, Italo Bocchino si è espresso così in merito alla questione se togliere o meno la fiamma tricolore dal simbolo di Fratelli d'Italia: "Non vedo una sola ragione per cui Giorgia Meloni debba togliere la fiamma. È come togliere il mulino alla Mulino Bianco", ha dichiarato. "La fiamma è il simbolo di questa struttura, stiamo parlando del terzo stadio della costruzione di un grande movimento politico", ha concluso Bocchino.
Nonostante un accenno di “battiquorum”(che ha sospinto la raffica di dichiarazioni pro-voto di vari big interni), lo scoglio è stato superato. E, quindi, è scattato il conto alla rovescia verso la metamorfosi definitiva del Movimento 5 Stelle, e del cambiamento della stessa “ragione sociale”, rim...
Video Affari per un valore di almeno un miliardo e mezzo di euro e sparate contro i giudici italiani come quelle che hanno fatto scendere in campo Mattarella. Si fa sempre più difficile per la premier Meloni gestire l'amico Elon Musk. Mentre Trump nomina una squadra che trascina a destra gli Stati Uniti e forse una buona parte del mondo, Europa compresa. Ieri i veti incrociati hanno bloccano la nomina di Fitto a vicepresidente della Commissione. Oggi la maggioranza Ursula si è spaccata sul dossier deforestazione: Ppe, Popolari, Conservatori, Patrioti e ultra destra da una parte, e socialisti verdi e sinistra dall'altra. L'asse dell'Ue si è ormai spostato a destra? Con quali conseguenze per tutti noi? In Italia, con le regionali alle porte in Emilia Romagna e Umbria, fioccano i bonus: dopo i 100 euro per Natale, ecco i 1500 euro per le scuole paritarie. Nuove spese per il ministro dell'Economia Giorgetti che cerca di fissare paletti nella sua finanziaria: criptovalute tassate al 30%, rate per gli autonomi e massimo 250 emendamenti. Ne parliamo con Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro e del Welfare; Stefania Proietti, candidata per il centrosinistra alla Regione Umbria, che chiude oggi la campagna in piazza con Elly Schlein e Nicola Zingeretti; Francesco Giubilei, presidente di Nazione Futura; Davide Casaleggio, in libreria con Gli algoritmi del potere (chiarelettere); Riccardo Staglianò, autore di Hanno vinto i ricchi (Einaudi) e che firma la copertina del Venerdì in edicola domani. Da Perugia: Lorenzo De Cicco. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Massimo Giannini. Oggi poi come ogni giovedì c'è Extra: Giulia Santerini intervista la scrittrice Antonella Boralevi, L'amore può succedere (BaldiniCastoldi) è il suo romanzo numero 26. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
«Eserciterò i miei diritti di garante, non può toccare simbolo e mandati, l’articolo 12 dello Statuto parla chiaro». Viaggio in un rapporto di (poco») amore e (tanto) odio con un avvocato di cui lui stesso non ha mai ben compreso l’arrivo
jacopo iacoboniL’imprenditore boccia l’ex premier: «Non ho mai pensato che fosse l’uomo giusto per guidare il Movimento. Il M5s è diventato inutile e non ha più obiettivi, ormai discute solo di regole interne per sopravvivere»
luca monticelliLo scontro nel mondo grillino nel j’accuse del figlio di Gianroberto Casaleggio: «Si è voluto trasformare un movimento di milioni di persone in un partito unipersonale»
jacopo iacoboniIvrea È organizzato dalla Libreria Mondadori l’incontro con Davide Casaleggio che sarà alla Società Canottieri Sirio, in via Lago Sirio 52, domani, martedì 28, alle 18.30, per presentare il suo libro Gli algoritmi del potere, edito da Chiarelettere, che indaga come ...
Il Movimento aveva mandato l’avvocato Lanzalone a Roma per risolvere mediazioni e sbrogliare grane sulle partecipate: finì a costruire un sistema di potere pienamente integrato con quelli precedenti. Assolti invece il renziano Bonifazi e l’assessore zingarettiano Civita
jacopo iacoboniEntusiasmo per la prima giornata dopo la serata della Mugnaia Martina Arnoletti. Sul carro degli Alfieri della vecchia Ivrea anche il presidente della regione Cirio, i Seguaci di re Arduino “appiedati” per un problema al carro. Striscione pacifista: «Mettete le arance nei vostri cannoni». Stasera i fuochi
L’avvocata della ragazza che accusa il figlio del comico di stupro: «Uno spettacolo gravissimo». Conte non affonda: «La politica non deve mischiarsi con i processi, ma alle battute su di me ho riso»
niccolò carratelliil casoAntonio Bravetti / RomaBrigate, passamontagna e dimissioni. Il romanzo d'inizio estate porta la firma di Beppe Grillo. Il fondatore dei 5 stelle è al centro delle polemiche per le parole pronunciate alla manifestazione romana di sabato. L'ex comico non fa un passo indietro, insiste e posta su
Il M5S di Conte? «Mi riconosco nell'attuale Movimento 5 Stelle». Il vincolo del doppio mandato? «Esaminare caso per caso». Grillo? «Non posso parlare a suo nome, ma siamo una realtà dinamica»
il retroscenaFederico Capurso / romaLa soluzione era sotto gli occhi di tutti, da sempre, ma Vito Crimi, l'ex capo politico reggente dei Cinque stelle, non se ne era accorto. Un documento, il regolamento del 2018, avrebbe reso possibile «la presentazione immediata di una istanza di revoca della sosp
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