Secondo i giudici è impossibile credere che il sottosegretario alla Giustizia abbia agito per «leggerezza, superficialità» o, peggio, per ignoranza vista la sua formazione
Video "La nostra Costituzione non è scritta nelle stelle": il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla sua prima al Csm proferisce queste parole davanti a un Presidente Mattarella silente. Poi assicura: "Il pm mai soggetto all'esecutivo". Intanto però l'esecutivo prepara un ddl pesante per la libertà di stampa. Femminicidi: i genitori di Turetta non incontreranno ancora il figlio; il comando generale dei carabinieri dirama una circolare nazionale: "Attenzione a ogni segnalazione". Dopo Giulia Cecchettin, altre due vittime e siamo a 108 vittime. Qual è l'origine di questo orrore, che fare?
Oggi sono con noi David Ermini, già vicepresidente del Csm; Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di FI; Sandro Ruotolo, dellla segreteria nazionale del Pd; Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e ex co-portavoce dimissionaria di Europa Verde; lo scrittore Erri De Luca e il giornalista ed ex senatore Italexit Gianluigi Paragone. In collegamento dalla Cop 26 di Dubai Giacomo Talignani; da Tel Aviv Francesca Caferri, da Brescia Gianluca Di Feo. Con una videoscheda sul prossimo summit di Salvini a Firenze di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco, Laura Pertici. In chiusura, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra la camiinessa mondiale di apnea con pinna Alessia Zecchini.
Video "La nostra Costituzione non è scritta nelle stelle": il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla sua prima al Csm proferisce queste parole davanti a un Presidente Mattarella silente. Poi assicura: "Il pm mai soggetto all'esecutivo". Intanto però l'esecutivo prepara un ddl pesante per la libertà di stampa. Femminicidi: i genitori di Turetta non incontreranno ancora il figlio; il comando generale dei carabinieri dirama una circolare nazionale: "Attenzione a ogni segnalazione". Dopo Giulia Cecchettin, altre due vittime e siamo a 108 vittime. Qual è l'origine di questo orrore, che fare?
Oggi sono con noi David Ermini, già vicepresidente del Csm; Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di FI; Sandro Ruotolo, dellla segreteria nazionale del Pd; Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce dimissionaria di Europa Verde; lo scrittore Erri De Luca e il giornalista ed ex senatore Italexit Gianluigi Paragone. In collegamento dalla Cop 26 di Dubai Giacomo Talignani; da Tel Aviv Francesca Caferri, da Brescia Gianluca Di Feo. Con una videoscheda sul prossimo summit di Salvini a Firenze di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco, Laura Pertici.
In chiusura, come ogni giovedì, Metroipolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra la camiinessa mondiale di apnea con pianna Alessia Zecchini.
La procura di Roma aveva chiesto il non luogo a procedere
Edoardo Izzo
La nomina del Procuratore di Firenze si era caricata di forti significati politici, per le inchieste su politica e mafia
GIUSEPPE SALVAGGIULO
Video Secondo l'ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini, con il divieto universale applicato alla maternità surrogata il governo cerca "solo pubblicità". Dice a Metropolis: "Mi chiedo chi fa un'indagine all'estero o chi segnalerà il reato... Non sono a favore della Gpa, ma con tutti i problemi che ha la giustizia oggi non capisco perché partire di qui".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Al Quirinale, incontro con i componenti nuovi e vecchi del Csm. Il riconoscimento: «La magistratura ha le risorse per affrontare le difficoltà»
Ugo Magri
Il capo dello Stato saluta i componenti uscenti e accoglie i nuovi: «Il Consiglio superiore ha attraversato profonde tensioni ma ha cercato di superarle, ha risorse per affrontare le difficoltà»
Ugo Magri
Francesco Grignetti / romaÈ una storica riforma, quella dell'ordinamento giudiziario, che oggi ha fatto un passo avanti. Con l'approvazione della Camera, e ora il passaggio al Senato, si avvicina una trasformazione del Consiglio superiore della magistratura e la fine virtuale del fenomeno dei magist
L'intervistaFederico Capurso / roma«La riforma del Csm è frutto di un compromesso al ribasso. Non dannosa, ma inutile», sostiene Cosimo Ferri, deputato di Italia viva e magistrato in aspettativa. Il partito renziano non voterà contro, «ma ci asterremo», precisa Ferri, perché il lavoro portato avanti
Monica SerraGiuseppe Salvaggiulo Da giorni Francesco Greco, procuratore di Milano, se ne sta chiuso in ufficio. Non esce nemmeno per pranzo. «Non si può disturbare», dicono. Sta ricostruendo lo scontro con il pm Paolo Storari sui verbali dell'avvocato Piero Amara sulla presunta loggia segreta Ungher
Il casoPaolo ColonnelloGiuseppe SalvaggiuloLo scandalo della diffusione illecita dei verbali e del dossieraggio anonimo intorno alla presunta loggia segreta Ungheria «rivelata» dall'avvocato d'affari Piero Amara registra la discesa in campo di un'altra Procura: dopo Milano, Roma e Perugia, anche Bre
romaIl nome, Eppo, nel tempo ci diventerà familiare, come per Ema, l'agenzia europea del farmaco. Eppo sta per procura europea. È il primo passo di una magistratura della Ue, ovvero segna l'affacciarsi dell'Europa unita anche nel settore delle inchieste giudiziarie. Non è un caso, allora, se per un
ROMAIl governo trema intorno alla definizione di chi dovrà gestire le risorse del Recovery fund, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede cerca di giocare d'anticipo. Vuole «impedire la dispersione e l'accaparramento criminale» della montagna di soldi in arrivo dall'Europa per fronteggiare l'eme
Francesco Grignetti / ROMAUsano ormai la «questione morale» come una clava. E se le danno di santa ragione. La pace tra le due correnti maggioritarie dentro la magistratura non ha retto alla prova delle ultime rivelazioni sul caso Palamara. I moderati di Unicost e i progressisti di Area, che nell'ul
di Nicola Corda wROMA La giornata è pesante anche per un segretario abituato a fare i salti mortali con l’agenda. Così la direzione del Partito democratico comincia con un’ora di ritardo e Matteo Renzi accoglie il suggerimento di Gianni Cuperlo per una gestione “plurale”. Unitaria aveva an
di Annalisa D’Aprile wROMA Mentre in Parlamento il relatore del decreto carceri David Ermini (Pd) presentava un emendamento che reintroduce la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti, abbassando le pene per il piccolo spaccio di hashish e marijuana, assestando così un primo colpo a