Video Si è aperto a Tempio il procedimento davanti alla gup Federica Di Stefano per l'omicidio di Cinzia Pinna. "Dal capo di imputazione che abbiamo ricevuto e dal fascicolo processuale non emergono elementi tale da poter costituirci parte civile" ma "prudenza, moderazione per circostanze che avrebbero dovuto portare in questo procedimento a tener conto di una donna che, come detto dalle prime battute, non era responsabile di alcunché". Lo ha detto Francesco Furnari, avvocato di Rosa Maria Elvo, in riferimento all'omicidio di Cinzia Pinna, 33enne di Castelsardo uccisa la notte tra l'11 e il 12 settembre del 2025 con tre colpi di pistola al volto da Emanuele Ragnedda, 42enne di Arzachena. Il legale dell'ex compagna di Ragnedda ha parlato per la sua assistita, prima indagata per favoreggiamento e che ora risulterebbe estranea alla vicenda. (Immagini di Antonella Brianda)
L’imprenditore ha confessato il delitto di Cinzia Pinna. La donna: «Ha tentato di uccidersi? Se avesse voluto ci sarebbe riuscito»
GIANFRANCO LOCCI
L'imprenditore 41enne era stato arrestato dopo aver confessato l'omicidio nella sua tenuta di Conca Entosa, nelle campagne di Palau
Il parroco: «Dette troppe parole, è l’ora della misericordia. Continuano gli accertamenti nel casolare e nell’auto di Ragnedda»
Nicolina Giagheddu, la mamma dell’imprenditore vinicolo accusato di omicidio: «Sapevo della sua vita sopra le righe. Con lui ho sbagliato, chiedo perdono»
GIANFRANCO LOCCI
Donna-ombra, factotum, confidente. La ristoratrice di San Pantaleo avrebbe aiutato l’assassino a ripulire le tracce di sangue
GIANFRANCO LOCCI
La donna l'avrebbe aiutato a cancellare le tracce del delitto ripulendo la casa dal sangue. Il primo risultato dell’autopsia: sul volto della vittima un foro all’altezza del naso. L’uomo arrestato in Gallura conferma la sua versione: «Mi ha minacciato con un coltello, avrei potuto fuggire, ho sbagliato»
GIANFRANCO LOCCI
La versione dell’imprenditore del vino nell’interrogatorio fiume in carcere. La villa del delitto setacciata dai Ris
GIANFRANCO LOCCI
Il delitto in Gallura. L’imprenditore Emanuele Ragnedda tenta la fuga via mare poi confessa
La donna è stata vista con per l’ultima volta con l’imprenditore della Cantina Capichera. Il cadavere ritrovato in un casolare di proprietà del presunto femminicida. C’è anche un altro indagato: è un ventiseienne milanese
Cinzia Pinna era stata vista per l’ultima volta a Palau l’11 settembre. I sospetti degli investigatori su Emanuele Ragnedda, bloccato mentre tentava di salire su una barca. Con lui è indagato anche un altro giovane milanese
GIANFRANCO LOCCI