di ANDREA SARUBBI A Manfredonia, sede di un Carnevale in grande stile, i fatti di Parigi non sono passati inosservati. E così, dice il sito della manifestazione, l’agenzia per il Turismo “indice, in memoria delle vittime di cotanto atto terroristico, la prima edizione del concorso denomina
Attacco quasi in contemporanea dei corpi speciali, liberato l’uomo prigioniero dentro la tipografia a Dammartin, 4 vittime invece tra gli ostaggi del supermarket ebraico a Parigi. Al Qaeda dello Yemen alla Francia: «Smetta di attaccare l’Islam o colpiremo ancora»
elena masuelli (agb), LEONARDO MARTINELLI, marina palumbo (agb)
di Maria Rosa Tomasello wROMA Una provocazione. Un atto di guerra. Alla vigilia dell’uscita, oggi, del numero 1.178 di Charlie Hebdo, il numero della rinascita del settimanale dopo la strage del 7 gennaio, l’annuncio di nuove caricature di Maometto è accompagnato dalla condanna della “casa
IVREA «Chi usa il terrore, chi predica il razzismo, le discriminazioni può uccidere molte persone, ma non ha futuro». È lapidario il pensiero delle associazioni che, dopo un confronto alla Casa delle culture Karunanayake, hanno deciso di non tenersi dentro quella sensazione mista di rabbia
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Noi siamo Charlie. Siamo ebrei, musulmani. Siamo europei. Siamo cittadini del mondo e oggi siamo in piedi». Le parole dello striscione svettavano ieri tra la marea umana che ha invaso le strade di Parigi diventata, per un giorno, «capitale del mondo», come ha
di GIANCESARE FLESCA Il tentativo di far abbandonare a Marianna il berretto per indossare il chador,come avverrebbe nella Francia profetizzata da Michel Houellebeck in "Sottomissione",il libro che ha scatenato la furia islamista contro la sede di Charlie Hèbdo, "colpevole" di aver dedicato
Mentre gli occhi del mondo sono puntati sugli jihadisti francesi, i miliziani di Boko Haram che hanno giurato fedeltà allo Stato islamico tingono di rosso sangue le terre del nordest della Nigeria. Potrebbero essere 2mila i morti nell’offensiva contro la città di Baqa e altri 16 villaggi v
di Annalisa D’Aprile wROMA Braccati nei dintorni di Parigi. Ricercati da 88mila gendarmi e militari che da quasi 48 ore stanno passando al setaccio città e campagne nell’Ile della Francia. Chérif e Said Kouachi, i fratelli francoalgerini di 32 e 34 anni, ritenuti i probabili responsabili d
di Giacomo Leso wPARIGI Era merito suo, se Charlie Hebdo usciva ogni mercoledì in 16 pagine e in 60mila copie, quasi privo di refusi e in quella lingua ricca di eccezioni, accenti e declinazioni, che è il francese. Il prossimo numero uscirà mercoledì in 8 pagine ma in un milione di esempla
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Farid mi ha detto che è scritto nei testi che è bene morire da martiri. Grazie ai suoi consigli, i miei dubbi sono svaniti». Così parlava nel 2008 Chèrif Kouachi, uno dei due fratelli ricercati per la strage compiuta nella redazione di Charlie Hebdo. È il mino
IVREA I giornalisti e i poligrafici della Sentinella del Canavese esprimono orrore e profonda indignazione per il vile e feroce assalto a colpi di kalashnikov alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi ad opera di terroristi e si uniscono al coro di solidarietà a sostegno dei giornalisti, de
RONCO Ha suscitato una vasta eco in tutta la valle la strage avvenuta mercoledì mattina nella redazione del settimanale satirico parigino Charlie Hebdo. L’ atroce attentato che ha provocato 12 morti e 11 feriti ha sollevato qui, come in tutto il mondo, ondate di emozione e di condanna, ma