Cecilia De Astis uccisa dall'auto pirata a Milano, arrestata la madre del tredicenne alla guida
Ora si trova nel carcere di San Vittore per un cumulo pena da scontare di 3 anni e 10 mesi
Ora si trova nel carcere di San Vittore per un cumulo pena da scontare di 3 anni e 10 mesi
Video A Gratosoglio, nella chiesa di San Barnaba, i funerali di Cecilia De Astis, investita da un’auto rubata condotta da minori di 14 anni. "Serve che tutti possano vivere senza paura di uscire – ha detto il figlio Filippo Di Terlizi, stringendo un’orchidea in ricordo della mamma –. Non possiamo caricare tutta la responsabilità su questi ragazzini". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Nei confronti dei quattro, che avendo meno di 14 anni non sono imputabili, non sono ancora stati presi provvedimenti
Video Lunedì mattina, una telecamera riprende quattro bimbi che passeggiano in via Costantino Baroni, estrema periferia sud di Milano. Il più grande ha tredici anni, ci sono un altro ragazzino di undici anni, uno di appena un anno più grande e sua sorella, anche lei undicenne. Sono i quattro giovanissimi, residenti con le madri nel campo nomadi di via Selvanesco, che da lì a poco investiranno in via Saponaro la settantunenne Cecilia De Astis correndo a tutta velocità su un’auto rubata domenica sera a quattro turisti francesi. Nel video si nota che i tre maschi indossano tutti la stessa maglietta, una t-shirt dei Pokemon che viene distintamente notata anche dai testimoni che vedono i quattro fuggire dopo il tragico schianto. Sarà proprio quella a portare gli agenti della polizia locale al centro commerciale Fiordaliso di Rozzano, dove erano state acquistate. Da lì gli investigatori hanno recuperato immagini più nitide ottenendo anche la targa di un veicolo usato da una delle famiglie nomadi. Martedì mattina, a neanche ventiquattro ore dall’incidente, i ghisa hanno rintracciato i quattro nel campo. Nessuno di loro è imputabile perché hanno meno di quattordici anni: ieri sera, dopo una giornata negli uffici dei vigili, sono stati riaffidati alle madri.
Video Momenti di tensione ieri tra gli occupanti del campo abusivo di via Selvanesco e i giornalisti che erano arrivati per fare riprese e interviste. Alcune donne si sono avvicinate raccogliendo pietre e lanciando improperi verso i cronisti. Leggi l'articolo "Cecilia De Astis, dal campo rom dei 4 minorenni piovono pietre e insulti: “Noi poveri, non animali”
Filippo l’aveva incontrata la sera prima: «Una fortuna quell’ultimo momento insieme». Lo strazio della nipote: «Come una mamma». I vicini di casa: «Persona attenta e disponibile»
FRANCESCA DEL VECCHIOTra rifiuti e roulotte. Niente scuola. I loro padri? «Sono tutti in carcere»
Video Plastica e rifiuti ovunque, auto incendiate. Un testimone racconta cosa succede all'interno dell'accampamento abusivo di nomadi in via Selvanesco, zona non lontana da via Saponaro a Gragratosoglio, a Milano, dove la 71enne Cecilia De Astis è stata investita e uccisa con un'auto rubata da quattro minorenni. "Prima qui in via Selvanesco c'era una sbarra e potevano entrare solo quelli che avevano un orticello. Poi sono arrivati loro, hanno spaccato il lucchetto della sbarra e sono entrati dentro: ci stanno rubando tutto dagli orticelli. Mi hanno rubato il motorino, la scala", racconta un testimone. "L'insediamento - aggiunge l'uomo - risale a circa un anno fa. Due settimane fa avevano rubato due macchine, le hanno portate qui e le hanno incendiate”. Durante le interviste momenti di tensione con i cronisti da parte di alcune donne, con insulti e minacce.
Video Hanno tra 11 e 13 anni i quattro minori rintracciati dalla polizia locale per l’investimento di Cecilia De Astis, avvenuto in via Saponaro. Due sono fratelli, la più giovane ha 11 anni. Individuati in un accampamento alla periferia di Milano, non sono imputabili perché sotto i 14 anni. Nel video, la zona dell’insediamento in cui sono stati trovati. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
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