Video "È fondamentale che vinca il Sì al referendum sulla giustizia, troppi italiani sono ingiustamente in galera e i giudici che sbagliano non pagano mai". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, al comizio del centrodestra a Bari a sostegno del candidato alla Presidenza della Puglia Luigi Lobuono, in vista delle Regionali: una kermesse che ha visto il centrodestra unito sul palco con la premier Giorgia Meloni, il ministro degli esteri Antonio Tajani e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi - di Gabriella De Matteis; video di Carlo Tesser
Video In oltre ventimila a Bari hanno partecipato anche al corteo "blocchiamo tutto", nel giorno dello sciopero nazionale indetto dall'Unione sindacale di base (Usb) e Cgil a supporto della Global Sumud Flotilla. Lungo il percorso per le vie del centro cittadino in tanti tra i manifestanti hanno notato l'inconfondibile chioma di Caparezza, pseudonimo di Michele Salvemini, cantautore e rapper molfettese. Uno degli artisti simbolo della Puglia, a meno di un mese dall'uscita del nuovo album Orbit Orbit, ha scelto di scendere in piazza e condividere un momento comunitario. Caparezza oltre a condividere il calore dei fan, tra selfie e saluti, ha voluto lasciare il proprio messaggio: "Si tratta di movimenti umani - dice nel video - di persone coscienziose che fanno azioni coscienziose. Ognuno fa la sua parte. L'importante è che non si spenga i riflettori e che non si ceda a queste continue demonizzazioni politiche su azioni che invece sono necessarie" - di Daniele Leuzzi, video di Carlo Tesser
Video “Se c’è una colonna di auto, i pullman fanno fatica a uscire”, fanno notare gli autisti dei mezzi. Il terminal dei bus di Bari centrale, destinato alle corse extraurbane, è appena stato inaugurato ma già ci sono le prime preoccupazioni legate all’aumento del traffico. Il terminal si trova in via Capruzzi e l’accesso è nei pressi dell’imbocco del sottopassaggio di via Quintino Sella, due arterie centrali e molto trafficate. Semafori rossi, mancanza di pensiline sono gli elementi che preoccupano di più soprattutto in vista dell’inizio della scuola. É l’altro lato della medaglia di un’opera di importanza vitale per la città, realizzata anche per confluire tutti i mezzi non consentendo quindi più la sosta su via Capruzzi e in largo Ciaia. L'investimento complessivo dei lavori ammonta a sette milioni di euro, cofinanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I lavori sono stati eseguiti da Grandi Stazioni Rail del Gruppo FS Italiane - L'ARTICOLO - di Anna Piscopo - video di Carlo Tesser
Video Prende forma il nuovo lungomare di Bari, di fronte alla città vecchia. Lo conferma il sindaco, Vito Leccese, che è andato sul cantiere del molo sant'Antonio ("Uno fra i simboli identitari della città") e ha spiegato che "il cronoprogramma dei lavori è rispettato e quindi l'opera sarà pronta per il primo trimestre del prossimo anno sarà pronta e fruibile dalla città". Leccese ha poi spiegato che il restyling ("il più importante attualmente in corso") è un ulteriore passo "per il pieno recupero del rapporto virtuoso della città con il suo mare". Inoltre, ha annunciato che da luglio il cantiere sarà aperto ai cittadini per visite guidate: "I baresi potranno vedere in anteprima come sta cambiando questa zona della città" - video di Carlo Tesser
Video “Chiuso perché il Comune non vuole più farci lavorare”: è lo slogan scelto dalle signore delle orecchiette per protestare contro le multe elevate dalla polizia annonaria. All’ingresso della strada Arco basso le pastaie hanno posizionato due tavoli con uno scatolo ed un cartello con lo slogan e la scritta: lutto orecchiette. Nel vicolo non ci sono più i tavoli ed i telai. La scena non è sfuggita alle comitive di turisti ai quali le guide stanno spiegando quello che è successo. Le pastaie del borgo antico del capoluogo pugliese, dopo le multe per occupazione di suolo pubblico ricevute nei giorni scorsi, hanno deciso di incrociare i mattarelli e non impastare oggi in segno di protesta, nonostante i vicoli siano stracolmi di turisti
(video di Carlo Tesser)
Video Un sorriso e una battuta. Tagliente. Nichi Vendola non si tira indietro nel parlare di una sua possibile candidatura alle prossime regionali ma ammette: "Ho chiesto tempo perché non è semplice, è un cosa complessa che riguarda anche la mia famiglia e i miei cari". E poi la battuta con un destinatrio preciso: il governatore. Si rivede in coalizione con Michele Emiliano? gli viene chiesto. La risposta: "Vorrei una domanda di riserva". E per il momento nel centrosinistra è tutto - di Gianfranco Moscatelli video di Carlo Tesser
Video "Piedibus, andiamo". Il sindaco Vito Leccese ha partecipato all’avvio del percorso sperimentale della scuola secondaria di primo grado Carducci di Bari, con gli assessori alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, e alla Vivibilità urbana, Carla Palone. Le carovane di ‘piedoni’ della scuola Carducci si sono mosse lungo due linee, con il supporto degli operatori della cooperativa Equal Time e della Polizia locale. La linea rossa è partita da piazza Garibaldi, mentre la verde ha fissato il suo capolinea nei giardini Isabella d’Aragona, entrambe prevedendo una fermata intermedia ‘kiss&Go’. “Il progetto Piedibus è fondamentale per costruire, sin da piccoli, una comunità consapevole – ha commentato il sindaco Vito Leccese -. Questo progetto non solo incoraggia i più piccoli a muoversi in modo autonomo, ma li educa anche a comprendere l’importanza di una mobilità alternativa e sostenibile. Camminare insieme verso la scuola è un’opportunità per sviluppare il senso di appartenenza alla comunità, per favorire la socializzazione e per insegnare il rispetto dell’ambiente, valori che sono alla base di una società più sana e responsabile. Ringrazio tutte le famiglie, le scuole e chi lavora per rendere possibile questa iniziativa, che si inserisce perfettamente nella nostra visione di una città più verde, vivibile e inclusiva per tutti”. Il progetto ‘Piedibus Bari’, l’iniziativa di mobilità scolastica sostenibile promossa dal Comune di Bari in collaborazione con le cooperative sociali ConHome ed Equal Time, è partito lo scorso lunedì 24 marzo dalla scuola Dalesio di Carbonara. Alla sperimentazione hanno aderito per primi sei istituti scolastici, con l’obiettivo di trasformare le abitudini di mobilità degli studenti attraverso servizi innovativi. Il progetto si basa sull’individuazione di percorsi pedonali “casa-scuola” sicuri, ideali per l’accompagnamento di gruppi di bambini e bambine, lungo itinerari prestabiliti con punti di partenza e orari definiti, in corrispondenza degli orari di ingresso e di uscita dalla scuola. Durante la fase di sperimentazione dei percorsi, verranno raccolti dati utili a valutare l’impatto del progetto e apportare eventuali miglioramenti; video di Carlo Tesser
Video Si chiama AW 139 “Drago 164” ed è la new entry del Reparto Volo dei Vigili del fuoco Puglia. Il nuovo elicottero, presentato a Bari, è dotato fra l'altro di verricello di recupero, gancio baricentrico, radar meteo, sistema di comunicazione satellitare e di video ripresa ad alta definizione (a infrarossi). “È un elicottero con capacità superiori rispetto alla versione precedente – spiega nel video Francesco Stea, responsabile delle operazioni volo del Reparto Volo di Bari – Ci consentirà, in un territorio così vasto, di mantenere tempi di intervento più rapidi, abbattendoli di circa il 25% rispetto ad ora. La zona garganica e quella di Leuca, ai due poli – conclude – saranno ora raggiungibili rispettivamente trentotto minuti (anziché in cinquantacinque) e quaranta (anziché un’ora e cinque)”. Non solo le tempistiche, l’innovazione riguarderà anche il sistema di sicurezza integrato al mezzo: “L’elicottero dispone – dice ancora Stea - di un avanzato sistema anticollisione per il rilevamento degli ostacoli al suolo. Così anche il sistema automatizzato, che permette di mantenere una posizione di adeguata distanza dal terreno e dagli ostacoli”. L'elicottero è prodotto da Leonardo - di Vincenzo Pellico - video di Carlo Tesser
Video "Voi eventualmente volete stare in via Ravanas angolo via Napoli?": i residenti della zona interessata al crollo della palazzina via de Amicis sono tornati sul posto. Chi abita in via De Robertis 4, oggi, mercoledì 12 marzo, è riuscito a recuperare gli effetti personali da casa, poiché il palazzo è stato dichiarato in sicurezza statica. Intanto si attende l'avvio dei lavori per la demolizione di quello che è rimasto del palazzo crollato su se stesso il 5 marzo, ma ci vorrà del tempo. Prima di avviare qualsiasi tipo di operazione di demolizione, ci sarà un'ispezione dei tecnici - di Benedetta De Falco; video di Carlo Tesser
Video Dalla porta d’ingresso si accede ad una stanza. C’è spazio soltanto per un letto matrimoniale, ai piedi del quale, a meno di un metro, si trova un piccolo piano cottura con due fornelli ad induzione. A lato c’è una porta scorrevole che dà su uno sgabuzzino con un bagnetto. È questa la casa di M., se così si può dire, che vive qui da quattro mesi con suo figlio di 22 anni, in una camera di un b&b pagata dal Comune di Bari nel borgo antico in attesa di ricevere un alloggio per emergenza abitativa. Una storia densa di contraddizioni. Nel quartiere dove i cittadini sono costretti a fuggire per il rincaro dei canoni d’affitto o vengono cacciati da appartamenti convertiti in case vacanza come effetto collaterale dell’overtourism, il Comune paga l'affitto ad una struttura ricettiva per mamma e figlio, in attesa di ottenere un alloggio per l’emergenza abitativa. Scandiscono la quotidianità in una camera generalmente affittata per vacanze mordi e fuggi, da 5 metri quadri ad un piano rialzato. Così piccola che M. i vestiti li compatta nelle buste di plastica e li mette sul letto durante il giorno. Ogni ora che passa lì, sgretola la sua dignità. Aveva una casa nel quartiere San Pasquale ma è stata venduta all’asta perché non poteva più pagare il mutuo a seguito del divorzio con il marito. In attesa di una sistemazione, è stata collocata in due b&b. Nel primo pioveva dentro, nel secondo vivere è una sfida psicologica e fisica costante. Lavora per un’impresa di pulizie, combatte con i vermi in casa, e cucina nella camera da letto. Quella che i turisti pagano per dormirci al massimo due notte, e dove M. invece sta perdendo ogni speranza. Le avevano promesso di doverci rimanere per pochi giorni, ma si sono trasformati in mesi
di Benedetta de Falco, video di Carlo Tesser e Michele Piscitelli
Video Sventolano la Costituzione come forma di protesta contro la Riforma in discussione al Parlamento. Così i magistrati del Distretto della Corte d’appello di Bari si sono presentati allo sciopero indetto dall’Anm che ha registrato un'adesione dell'80 per cento. Nel mirino c'è anche la separazione delle carriere tra giudici e pm. "Questa riforma intacca l'indipendenza dei magistrati baluardo per un'amministrazione della giustizia che sia uguale per tutti i cittadini ", dice la presidente Anm distrettuale Antonella Cafagna. Duro il giudizio del procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti, che mette in guardia rispetto all'ingerenza da parte della politica, e aggiunge: "Sicuramente questa riforma non renderà più efficienti i processi e non li accorcerà". Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, definisce il sorteggio dei magistrati "uno strumento antidemocratico". Poi rispondendo sul recente scontro con il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, ironizza: " Esiste la libertà di parola; Sisto avrà dimenticato l'articolo 21 della Costituzione" - video di CARLO TESSER
Video Una Fiat Punto ha preso fuoco a Bari, all'incrocio tra via Giulio Petroni e via Gandhi.Le fiamme si sono innescate al centro della strada e il conducente è riuscito a scendere in tempo e a allertare i vigili del fuoco. Nel video si vede l'arrivo dei pompieri che in pochi minuti hanno spento le fiamme mentre la strada è stata chiusa al traffico momentaneamente dalla polizia locale per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Sono in corso le verifiche sulla causa. Lo scorso 4 febbraio un altro incendio ha riguardato ben dieci automobili nel quartiere Carbonara di Bari, in Via Ponte a causa di un rogo in un’autorimessa, proprio sotto l’edificio di quattro piani
di Daniele Leuzzi, video di Carlo Tesser
Video Si è concluso in pochi minuti lo sbarco sulla banchina del terminal crociere del porto di Bari lo sbarco dei 43 migranti trasferiti in Italia dopo il no dei giudici al trattenimento nel centro in Albania. La discesa dalla motovedetta della Guardia costiera che li ha portati in Italia è stato salutato dagli applausi di alcune decine di manifestanti dell'Arci fermi in presidio oltre la recinzione che hanno gridato 'libertà' in diverse lingue e 'no border'. I richiedenti asilo, tutti bengalesi ed egiziani, sono saliti a bordo di un pullman che li ha portati nel Cara di Bari Palese. Da bordo del pullman i migranti hanno saluto e sorriso al gruppo che stava protestando - L'ARTICOLO
Video di CARLO TESSER e MICHELE PISCITELLI