BRUXELLES. Non sono qui per rappresentare un partito o un Paese, ma l’interesse generale dell’Ue. Non sono fascista e anzi viva De Gasperi. Se si votasse oggi sul Next Generation Eu, questa volta sarei a favore, mica come quando ero eurodeputato. La mia riforma del Pnrr non prevede alcuna central...
Liveblogging Il candidato italiano: «Astensione su Next Generation Eu? Ora voterei a favore»
a cura della redazione
Video Il presidente del Senato Ignazio La Russa canta "La campana di San Giusto", più nota come "Le ragazze di Trieste", dalla regia la musica suggerita è "L'Italiano" di Toto Cutugno e la parola d'ordine è una sola: fare quadrato attorno alle polemiche sul caso-Giuli e le dimissioni del suo capo gabinetto Francesco Spano. All'auditorium Gaber di Milano va in scena la festa per i 2 anni del governo Meloni e il terremoto politico delle ultime ore sembra il convitato di pietra che nessuno avrebbe voluto. "Non c'è nessun caso, nessun problema", chiosa il capodelegazione di Fratelli d'Italia al parlamento europeo Carlo Fidanza. "Fate solo gossip", attacca la ministra per il Turismo Daniela Santanchè. "Guardoni", dirà poco dopo la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli. Chiediamo al capogruppo di FdI in consiglio regionale Christian Garavaglia se sia normale l'uso della parola "pederasta" nel 2024, appellativo con cui è stato definito Spano in una chat di amministratori del suo partito: "Sta nelle battute che ciascuno fa nel suo mondo privato, io non lo userei ma non sto a giudicare". "Un appellativo molto desueto", sminuisce ancora Santanché mentre sala l'attesa (e, forse, l'apprensione) per la tanto discussa puntata di Report dove si aggiungeranno tasselli alla vicenda. "Se la guarderò? C'è la partita, Inter-Juve", si divincola la sottosegretaria all'Istruzione Paola Frassinetti. "Report? Cos'è Report", risponde, invece, serafico il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Telefonata nella notte e poi la premier ordina ai suoi: “Votiamo no, ma nessun attacco, trattiamo”. Rischio downgrade sul commissario: ipotesi Mediterraneo o Burocrazia
ilario lombardo francesco olivo
Il programma diffuso da von der Leyen prima del voto contiene varie aperture alle richieste di Roma su migranti e sburocratizzazione, un fondo per la competitività e un nuovo commissario per il Mediterraneo
francesco moscatelli
Liveblogging La presidente del Consiglio: «Il no a Ursula nel merito e nel metodo, ma la scelta non comprometterà il ruolo dell’Italia nella Commissione»
a cura della redazione
La risoluzione per il sostegno all’Ucraina passa a larga maggioranza. La Lega compatta con il premier magiaro
marco bresolin e francesco moscatelli
La premier vede Salvini e chiede lealtà: «Non mi attaccare sull’Ue». In bilico il voto di FdI. Decisivo il discorso e le reazioni dei verdi
Ilario Lombardo, Francesco Olivo
Von der Leyen verso il bis, le richieste della premier. Metsola rieletta presidente a larga maggioranza
ilario lombardo
Letizia Moratti la più sciolta coi selfie, Giorgio Gori l’efficientista: «Qui troppi tempi morti»
francesco moscatelli
Il fondatore di Tesla attacca: «Importante esprimersi contro Von der Leyen». Il vicepremier non ferma l’offensiva: «Lontani dagli alleati». E va da Trump
emanuele bonini, francesco olivo
I meloniani rinunciano alla guida delle commissioni parlamentari e puntano su un ruolo istituzionale con una candidata donna
MARCO BRESOLIN
I portoghesi di Chega si uniscono a Orban, ma il voto francese congela le manovre. Von der Leyen accelera le trattative e incontra i Verdi che avvertono: o noi o Meloni
MARCO BRESOLIN
La premier spera nella sconfitta di Macron alle elezioni di domani e si prepara ad aprire una trattativa con la leader del Rassemblement National
ALESSANDRO BARBERA e FRANCESCO OLIVO
Oggi a Madrid Le Pen e Meloni (collegata) alla manifestazione di Vox. Dopo le liti su Von der Leyen, è ricominciato il dialogo. I timori di Salvini
FRANCESCO OLIVO
Dall’Europa alla Liguria così “il vento che cambia” ha conquistato la Regione tra il 2014 e il 2017: poi il biennio 2018/2020 e l’inizio dei problemi nel 2022
MARIO DE FAZIO
L’ad di Eni e l’ex portavoce della premier alla festa di FdI. Sono due dei principali protagonisti della vendita dell’agenzia al deputato leghista Angelucci. Un affare finito sotto la lente di Bruxelles per possibile violazione delle regole europee sulla libertà di stampa
Ilario Lombardo
Il leader di FI annuncia la candidatura e punta a sorpassare la Lega. La premier ufficializzerà la decisione il 28 aprile: potrebbe valere il 30%
serena riformato
La risoluzione non vincolante è stata approvata giovedì con 336 voti a favore, 163 contrari e 39 astensioni
Su Bari la premier condivide l’operato del ministro Piantedosi: «Ha agito in maniera corretta, le minacce che ha ricevuto sono vergognose»
Federico Capurso