Vincenzo Iorio / IvreaIl patrocinio concesso dal Comune di Ivrea al Comitato 10 febbraio surriscalda la politica cittadina come forse neanche nella campagna elettorale della scorsa primavera. Ad attaccare a testa bassa l'amministrazione guidata dal sindaco Matteo Chiantore è Unione popolare, seguita
Unione popolare e Anpi attaccano la giunta sulla manifestazione in memoria di una vittima dei partigiani di Tito. Lo storico Gobetti: «Sono sgomento»
Vincenzo Iorio
L’ex premier: «Dicevano che lo avessi favorito, ma nemmeno lo conoscevo. Poteva essere la svolta per l’azienda, fu affossato perché era un outsider»
fabio martini
Tito Boeri si batte da anni «per un salario minimo» perché esiste «una quota consistente di lavoratori che ha stipendi molto bassi se non addirittura da fame». Secondo l’economista e docente dell’Università Bocconi, ci sono datori di lavoro che pagano «donne, giovani e migranti ben al di sotto de...
Luca Monticelli
Ecco i provvedimenti che slittano in Camera e Senato a causa dello stop
A CURA DELLA REDAZIONE E DI Niccolò CARRATELLI
Patuelli: nella relazione i rischi da affrontare prima che si trasformino in danni
Alessandro Barbera
Il 17 maggio è il 137° giorno del calendario gregoriano. Si festeggiano San Vittore martire e san Pasquale Baylon, laico francescano, patrono delle Associazioni eucaristiche. In questa giornata, nel 1953, alla presenza di novantamila spettatori e del presidente della Repubblica Luigi Einaudi si svol
Il presidente visiterà anche il campo di concentramento di Birkenau e parteciperà alla «Marcia dei vivi»
Ad accompagnarlo nel campo di concentramento due sorelle sopravvissute
luca monticelli
Parla alla Stampa.it il magistrato che alla procura di Palermo ha catturato Brusca, Bagarella, Aglieri e i principali latitanti di Cosa Nostra: «Lo Stato fa giustizia, non vendetta, altrimenti agisce come la mafia»
GIACOMO GALEAZZI
La giornata divenne festa nazionale tramite regio decreto di Vittorio Emanuele II, il 23 ottobre 1922, non senza avversioni
Alessandro Barbera / ROMADecontribuzioni per il lavoro stabile, salario minimo partendo dai contratti collettivi più rappresentativi, premi fiscali per i rinnovi mai firmati negli ultimi otto anni. Come un cammello dentro la cruna di un ago, Mario Draghi tenterà così di superare i problemi interni a
L’ex segretario della Democrazia cristiana: «Draghi a Palazzo Chigi non è un’opportunità ma una necessità per il Paese»
Federico geremicca
il retroscenaAlessandro BarberaIlario LombardoAccordi con le aziende del territorio per risolvere le crisi d'impresa e ridare un lavoro a chi l'ha perso, come accaduto di recente a Brescia. Una seria riforma degli ammortizzatori sociali, delle politiche di ricollocamento, nuove regole per la sicurez
romaUn incidente domestico, un'intossicazione da monossido di carbonio. È l'ipotesi più probabile di quanto accaduto allo scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi, trovato esanime nel pomeriggio di ieri nel suo appartamento in via dei Vascellari, nel centro di Roma. Manfredi, era in casa con la
il casoAlessandro Barbera / romaPer seminare il caos nei palazzi è bastata una lettera. Applaudono Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Renzi. E Matteo Salvini, il più esplicito e sibillino: «Grazie a Mario Draghi per le sue parole. Sono contento di quel che ha detto e di quel che potrà nascere».
Oggi è la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. Da quando si celebra e perché?
di Gabriella Cerami wROMA La cifra politica del settennato comincia subito a delinearsi. È quella di un presidente che, senza drammatizzare, è consapevole delle difficoltà del momento sia interne che internazionali. Le preoccupazioni non mancano e lo ammette lo stesso Sergio Mattarella, ne
Mai un lombardo, un laziale, un siciliano, un molisano, un trentino, un lucano, un umbro, un friuliano, un emiliano-romagnolo, un pugliese, un veneto, un marchigiano, un valdostano, un abruzzese, un calabrese. Tre piemontesi (Einaudi, Saragat e Scalfaro) e tre campani (Leone, Saragat e con
di Maria Berlinguer wROMA «Sto per lasciare le mie funzioni per raggiunti limiti di età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento». Così Giorgio Napolitano conferma davanti agli italiani le sue imminenti dimissioni per «motivi personali». Ovviamente il capo dello Stato non di