Una manta si dibatte a riva nel Napoletano: bagnanti la salvano da chi voleva pescarla

Video Una manta a riva, tra Licola e Varcaturo, litorale napoletano. La presenza colpisce subito i bagnanti e c'è chi, secondo una ricostruzione condivisa dal deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, vorrebbe approfittarne per 'pescarla', benché la sua carne non sia particolarmente pregiata. Sono gli stessi testimoni, tuttavia, a dissuadere dall'intento i due uomini e ad assicurarsi che l'animale riprenda il largo. Nelle ultime settimane si sono registrati - dalla Spagna all'Italia, passando per la Francia - diversi episodi di spiaggiamento di mante, un fenomeno sul quale indaga la comunità di ricercatori. Un caso analogo era stato registrato qualche settimana fa a Mondragone, nel Casertano. La risposta potrebbe arrivare dagli esami in corso all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dove - con il coordinamento di Fabio Di Nocera -  sono state eseguite in questi giorni diverse necropsie sugli esemplari morti, raccogliendo campioni fondamentali per capire le possibili cause di una moria considerata decisamente anomala. di Pasquale Raicaldo Video Fb Francesco Borrelli

Napoli, botte da orbi sul campo e sugli spalti durante una partita di calcio under 16

Video A Napoli "è scoppiata una rissa con conseguente sequestro di persona in occasione della finale provinciale di calcio maschile, under 16, che ha visto la vittoria dell'Ischia contro la Cantera Napoli per 4 a 0. Al fischio finale alcune persone sugli spalti e in campo hanno iniziato a discutere animatamente, arrivando poi alle mani". È quanto si legge in un comunicato del deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, nel quale si aggiunge che "le botte da orbi sono state registrate in un video trasmesso in diretta da una persona presente sugli spalti, video poi rimosso poco dopo. Sulla bacheca Facebook di questa persona è ancora presente un post in cui chiede disperatamente aiuto 'Siamo bloccati nel campo San Gennaro alla Sanità, non possiamo uscire dal campo. Mandate forze dell'ordine, polizia e carabinieri presto'. Sul posto sono giunti i carabinieri per verificare l'accaduto che hanno dovuto scortare la squadra ospite, i loro familiari e i tifosi all'esterno dello stadio".

Roccaraso, nella domenica dell'assalto palle di neve lanciate ai turisti in seggiovia

Video Palle di neve lanciate ai turisti in seggiovia. È accaduto domenica durante l'assalto a Roccaraso dei turisti mordi e fuggi, 10 mila persone sono arrivate nella località sciistica abruzzese da sempre frequentata da numerosi napoletani. Il video è stato pubblicato dal deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, non è chiaro se le palle di neve fossero dirette da un gruppo di persone solo ai propri conoscenti o lanciate anche a sconosciuti. "Il diritto a viaggiare non è un diritto all'inciviltà - commenta il deputato -  Sto preparando un esposto per richiedere verifiche sugli organizzatori di questi spostamenti, per capire se risultano ricevute e scontrini, se i mezzi di trasporto sono omologati, se insomma se sia tutto in regola"

Napoli, adolescente spezza un cedro nella piazzetta dell'Orientale

Video Un ragazzino appena adolescente ha abbattuto con le mani il cedro libanese in un’aiuola di largo San Giovanni Maggiore, la piazzetta dell'università L'Orientale. L'episodio è avvenuto sabato sera, durante la movida dei giovanissimi che si ritrovano tra Mezzocannone e l'area del centro storico di largo Giusso. Ancora una volta si segnala un gesto di violenza gratuita e senza senso da parte di un minorenne. L'albero, spezzato in due, crolla al suolo sotto gli occhi di altri giovanissimi che sghignazzano, lanciano grida di stupore, ma non intervengono per fermare il loro coetaneo. La scena è ripresa in un video diventato virale sui social, inviato alla pagina del deputato Avs Francesco Emilio Borrelli che l'ha diffuso: “Sia punito e con lui i genitori. Gesto incommentabile tra gli sghignazzi incommentabili dei presenti”, scrive il deputato. Il caso è stato segnalato alle forze dell’ordine. L'articolo di Paolo Popoli

Napoli, Gennaro Musella in carcere per violazione di domiciliari: il video dell'accoltellamento durante la partita di calcetto che lo ha condannato

Video È finito in carcere Gennaro Musella, nipote della madrina di camorra Maria Licciardi, con l'accusa di essere evaso dal regime di arresti domiciliari. Musella si era reso protagonista di un duplice accoltellamento nel 2022. Durante una partita di calcio, dopo aver subito un'intervento in scivolata, ha estratto una lama che nascondeva nei pantaloncini e si è scagliato contro gli avversarsi. Dagli spalti il padre gridava "Uccidili, uccidili". Il video è stato postato sui social dal deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli. Musella era stato ristretto al regime domiciliare in seguito a una condanna in primo grado con rito abbreviato, dopo aver risarcito le vittime ed essersi mostrato pentito. Pochi giorni fa è fuggito dagli arresti domiciliari ed è stato quindi arrestato.

Napoli, ragazzo incappucciato rapina un bar: il video sui social

Video Un ragazzo incappucciato, pistola in mano, fa irruzione in un bar che si trova nei pressi dell'imbocco autostradale dei paesi vesuviani. Punta l'arma contro i presenti e i dipendenti del bar intimando di consegnargli i soldi dell'incasso. Va dietro la cassa, arraffa quel che può e si dilegua. Le immagini della rapina vengono registrate dal circuito di videosorveglianza e inviate al deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che le pubblica sui suoi profili social, così come un altro filmato che riguarda una tentata rapina avvenuta all'uscita Centro Direzionale della Strada stal 162.

Ragazzino bullizzato in video, "Non dirlo a mamma" Schiaffi e minacce, poi costretto a baciare le mani a gang

Video All'indomani del caso di Vieste spunta anche in Campania un video in cui un ragazzino viene schiaffeggiato e deriso da un branco di giovani più grandi di lui, fino a essere costretto a baciare le mani ai suoi persecutori mentre un altro componente del gruppo riprende tutto. A pubblicare le immagini, dopo aver reso non riconoscibili i protagonisti, è il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli.  Borrelli spiega di aver ricevuto il filmato da Sirignano, un piccolo comune in provincia di Avellino. "Se parli con tua madre ti appendiamo come Cristo in Croce" una delle minacce indirizzate al ragazzino. Che alla fine viene costretto a baciare le mani a ogni componente del branco. C'è un primo video dove il ragazzino viene picchiato all'interno di un appartamento da un ragazzo più grande, mentre c'è chi filma l'accaduto. In un secondo video la vittima, circondato dalla gang, viene prima minacciata affinché non denunci l'accaduto alla madre e poi colpita nuovamente con alcuni schiaffi.  "Un gravissimo episodio di bullismo per il quale auspico che l'intera comunità locale si schieri apertamente in favore della giovanissima vittima aiutandoci a risalire all'identità di tutti i protagonisti di questa vigliacca aggressione" commenta Borrelli.