Murray è il nuovo allenatore di Djokovic, l'omaggio del campione serbo: “Benvenuto a bordo leggenda”

Video Andy Murray sarà il nuovo allenatore di Novak Djokovic. L'annuncio a sorpresa è dello stesso giocatore serbo con un post sui social dove ha pubblicato una foto che lo ritrae insieme al campione britannico ed una didascalia criptica: "Non gli è mai piaciuto ritirarsi". "Benvenuto a bordo, leggenda", ha poi aggiunto ufficializzando la novità. Lo stesso Murray ha poi rilanciato il post dell'ex rivale. LEGGI Djokovic, Andy Murray è il nuovo allenatore: obiettivo Australian Open. “Benvenuto a bordo leggenda”

Nadal: i numeri della leggenda, la rivalità con l'amico Federer e l'erede Alcaraz

Video Il mondo del tennis saluta una delle sue leggende: a 38 anni Rafael Nadal ha annunciato il ritiro. Per l’ex numero uno del mondo 22 slam in carriera tra cui 14 Roland Garros, due Wimbledon, due Australian Open e quattro Us Open, 92 titoli Atp e 1080 vittorie nel circuito. L'addio di Nadal due anni dopo quello del suo amico-rivale Roger Federer, con il quale diede vita a un indimenticabile doppio alla Laver Cup. Dei cosiddetti "big three" che hanno dominato il tennis negli ultimi 20 anni resta in attività soltanto Novak Djokovic. Lascia alla Spagna un erede degno di lui: Carlos Alcaraz. Guarda anche: Nadal: "È giunto il momento di fermarmi"

Italtennis al Quirinale. Pietrangeli: "Quando tornerà Berrettini non ce ne sarà per nessuno"

Video Giornata di festeggiamenti per l'Italia del tennis. La nazionale vincitrice della Coppa Davis 2023 è stata accolta al Quirinale dal Presidente Mattarella al completo, dal capitano Filippo Volandri ai componenti Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Simone Bolelli e Jannik Sinner, fresco vincitore degli Australian Open. Con loro anche Matteo Berrettini, infortunato in occasione del successo a Malaga, ma al seguito della spedizione azzurra. Ed è proprio a lui che la leggenda del tennis Nicola Pietrangeli: "Spero rientri presto. Se torna a giocare come sa non ce n'è per nessuno". Video di Gianvito Rutigliano

Sinner al Quirinale: "Mattarella conosce i risultati di tennis meglio di me"

Video Emozionato più che sul campo da tennis, il fresco vincitore degli Australian Open, Jannik Sinner. L'incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ai suoi compagni di nazionale dopo il trionfo in Coppa Davis è stato il culmine di mesi di grande sacrificio e successi. Nel suo discorso il Capo dello Stato ha ricordato molte statistiche, tanto da sorprendere lo stesso campione: "Da questo si capisce quanta voglia abbia di imparare la storia del tennis. - spiega Sinner all'uscita dall'incontro istituzionale - Diciamo che conosce i risultati sicuramente meglio di me, quindi è stato un onore perché anch'io ho imparato tante cose nuove oggi e posso dire che anche il Presidente ha una a una semplicità e umiltà, che sarà una carica ulteriore per il proseguo della stagione". Video di Gianvito Rutigliano, l'articolo di Paolo Rossi su Repubblica

L'arrivo di Sinner a Fiumicino, i primi passi del campione sul suolo italiano

Video Dopo il trionfo agli Australian Open, Jannik Sinner è rientrato in Italia da Melbourne, con un volo arrivato a Fiumicino poco dopo le 12. All'arrivo all'aeroporto Leonardo da Vinci, dove si erano radunati fotografi e troupe televisive nella zona arrivi del terminal 3, è stato accolto e festeggiato allo sbarco dalla società di gestione Aeroporti di Roma che già domenica scorsa, non appena terminata la finale degli Australian Open, aveva celebrato sul proprio profilo Instagram, Rome Airports, il successo dell'altoatesino postando le immagini del momento della vittoria contro Medvedev accompagnate dalla scritta: "Orgoglio italiano. Ti aspettiamo!". Accompagnato poi da Adr e dalla Polaria, Sinner, in tuta, occhiali da vista con montatura nera, e con il borsone da tennis portato sulle spalle, ha raggiunto l'esterno del terminal, applaudito al suo passaggio dai viaggiatori presenti e dal personale di scalo.

Sinner a Palazzo Chigi, Meloni gli mostra il punto decisivo: "Stavamo tutti così, immobili"

Video Sorrisi e abbracci, la grande coppa, la foto insieme dietro la bandiera dell'Italia. La premier Giorgia Meloni posta sui social il video dell'incontro con il trionfatore degli Australian Open, Jannik Sinner, oggi a Palazzo Chigi. "Grandissimo...", lo accoglie la premier ridendo, "ti volevamo fare rivedere una cosa", gli dice poi mostrando il video del momento della vittoria, quando Sinner si abbandona al suolo del campo blu di Melbourne. "Perché a quel punto stavamo tutto così, così immobili...", dice la premier al campione raccontando dell'Italia col fiato sospeso, "è più bello viverlo in quel momento", racconta Sinner a Meloni, ricordando con lei un momento destinato a rimanere alla storia dello sport italiano.

Sinner, l'arrivo a Palazzo Chigi con Abodi

Video Jannik Sinner è arrivato a Palazzo Chigi per l'incontro con la Premier Giorgia Meloni. Nessun contatto con la stampa. L'ingresso è avvenuto dal retro. Il tennista, fresco campione dell'Australian Open, era a bordo dell'auto che traportava anche il ministro dello sport Andrea Abodi. La permanenza "romana" di Sinner è densa di impegni. Dopo l'incontro con la Premier, la conferenza stampa congiunta con Angelo Binaghi, in Federazione domani, quindi il ricevimento al Quirinale con il presidente della Repubblica Mattarella.

Jannik Sinner a Roma dopo il trionfo agli Australian Open: il video dell'arrivo in aeroporto

Video Jannik Sinner è rientrato  in Italia da Melbourne, via Dubai, con un volo di linea della Emirates arrivato a Fiumicino poco dopo le 12. Il campione, tra gli applausi, ha attraversato il Terminal 3 salutando con un cenno della mano e sorridendo. Poi, è salito su un'auto con la quale si è diretto in città.   Da Palazzo Chigi al Quirinale: tutti gli appuntamenti del campione

Torino rende omaggio a Sinner: l'immagine del campione proiettata sulla Mole Antonelliana

Video All'indomani della storica vittoria agli Australian Open, la città della Atp Finals omaggia Jannik Sinner. Il volto del campione altoatesino è stato infatti proiettato la sera del 29 gennaio sulla Mole Antonelliana, simbolo di Torino, mentre i ponti sul Po sono stati illuminati di arancione, il colore simbolo dei tifosi del tennista. Oltre a celebrare il successo di Sinner, inoltre, la città mette in campo un'altra iniziativa legata al tennis. Per ringraziare il pubblico e i torinesi per l'entusiasmo dimostrato durante il torneo dei maestri e condividerne il ricordo, verrà data la possibilità di aggiudicarsi gratuitamente gli stendardi che hanno caratterizzato il look di Torino nelle ultime due edizioni del torneo.

Sinner, il bambino e la coppa: l'abbraccio suggella la vittoria dell'Australian Open

Video Il giorno dopo aver conquistato l'Australian Open, Jannik Sinner è stato il protagonista del servizio fotografico riservato ai vincitori del primo torneo dello Slam. Nella cornice del Royal Botanical Garden di Melbourne, il campione italiano ha risposto alle domande di un bambino selezionato dalla federtennis nazionale, rivelando che la sua fonte d’ispirazione è stato Roger Federer, per la classe ma anche per il suo modo educato e rispettoso di porsi nei confronti degli altri. Il bambino ha poi abbracciato Sinner, che ha risposto in modo affettuoso senza mai lasciare il trofeo ricevuto dopo la finale vinta su Medvedev.   

Metropolis/489 Live - "Piano piano Mattei". Con Benassi, De Angelis, Malaguti, Moual, Maiorino, Nevi, Panatta e Zonca

Video La premier presenta il suo "Piano Mattei": 5 miliardi e mezzo per lo sviluippo dell'Africa. Una scatola vuota o un progetto rivoluzionario? In Ungheria la nostra Ilaria Salis in manette a processo: il governo si muove o no per l'italiana arrestata mentra manifestava contro i nazifascisti? Schlein lancia il sit in in Rai a Sanremo in corso (il 7 febbraio) mentre il ministro Lollobrigida insulta i giornalisti cresciuti "a champagna": come sta la libertà di stampa in Italia? A 24 ore dalla  vittoria agli Australian Open analizziamo il foenomeo sinner con Adriano Panatta (ultimo vincitore di uno slam maschile al Rolland Garros del 76).   Oggi siamo con Pierfrancesco Majorino, responsabile "Politiche migratorie e Diritto alla Casa" della Segreteria Pd; Raffaele Nevi, deputato e portavoce ndi FI; Karima Moual; Francesco Giubilei e presidente di Nazione Futura. Da  Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Poi Adriano Panatta, Fabio Caressa e Giulia Zonca. Con una videoscheda di Cecilia Rossi e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore della Stampa Andrea Malaguti e l'ambasciatore Piero Benassi.