Da Provenzano alle Sardine, ecco chi c'era al lancio della candidatura di Schlein alla segreteria Pd

Video Una sala piena, molto entusiasmo e volti noti della politica. Elly Schlein con l'iniziativa 'Parte da Noi', organizzata al Monk di Roma, lancia la sua candidatura alla segreteria del Pd.o. La deputata ha aperto il suo discorso ringraziando i parlamentari che si sono mossi in suo sostegno. Tra gli altri erano presenti Peppe Provenzano, Michela Di Biase, Laura Boldrini, ma anche Lorenzo Donnoli del Movimento delle Sardine e Arturo Scotto di Articolo 1. L'ARTICOLO Pd, Elly Schlein si candida alla segreteria: parte da noi una storia nuova di Luca Pellegrini

Elly Schlein abolisce il palco e si candida alla segreteria Pd mentre le cantano Bella Ciao: “Scriveremo una pagina nuova, andrò in giro con zaino e taccuino per ascoltare la gente”

L’ex vicepresidente della regione Emilia Romagna manda un saluto affettuoso a Bonaccini e scioglie le riserve al Monk di Roma: «Voglio diventare la nuova segretaria del Pd, terremo insieme questa comunità, ma non ci saranno mai gli schleiniani». Accanto a lei giovani amministratori accomunati da un credo: «Tornare in mezzo ai cittadini»

Emanuela Minucci

Governo, Scotto (Pd): "Lei ha vinto, ma non si cambia la Costituzione con il 43% dei voti"

Video "Il suo è un governo politico di destra, o meglio di estrema destra. Dalle sue parole appare quasi come un monocolore, con un vicepremier che per arricchire la sua sterminata collezione di divise pretende di comandare la Guardia Costiera e l'altro vice che già batte cassa sui sottosegretari", è quanto ha detto il deputato del Pd Arturo Scotto, nel corso del dibattito alla Camera sulla fiducia al governo Meloni, rivolgendosi alla presidente del Consiglio. "Lei nemmeno oggi è riuscita a pronunciare la parola '25 aprile' - ha aggiunto -. La guerra civile terminò il 25 aprile 1945 con la nascita della Repubblica, non faccia confusione con le date. Noi saremo qui tutti i giorni a ricordarglielo".

A cura di Francesco Giovannetti

«Non lasceremo soli gli afghani»

KABUL «Non lasceremo soli gli afghani»: con questa garanzia Enrico Letta ha chiuso la visita-lampo in Afghanistan tra Herat e Kabul. Il premier ha garantito al presidente afghano Hamid Karzai che l'Italia non abbandonerà del tutto il Paese: «Solo riconsegnando l'Afghanistan al suo popolo p