Strage di Brandizzo, così Rfi bloccò i test dei sensori salva-vita
Il progetto realizzato in esclusiva è stato accantonato dall’azienda ferroviaria due anni prima della tragedia
Il progetto realizzato in esclusiva è stato accantonato dall’azienda ferroviaria due anni prima della tragedia
Video Negli atti dell’inchiesta sulla strage di Brandizzo c'è il video che in diretta registrò la morte dei cinque operai della ditta Sigifer travolti dal treno la notte fra il 30 e il 31 agosto 2023. Le telecamere riprendono i binari dove gli operai sono impegnati in un intervento di manutenzione. Ci sono le telefonate drammatiche prima, durante e dopo la strage: sono le conversazioni tra Antonio Massa, caposcorta Rfi (uno dei principali indagati e uno dei due sopravvissuti, l’altro è Andrea Girardin Gibin, caposquadra di Sigifer), e Vincenza Repaci, dirigente movimento Rfi. Alle 23,27 Massa contatta Repaci per conoscere la situazione dei treni previsti in transito. Repaci, dopo aver consultato i colleghi della sala operativa lo avvisa che dovrebbe esserci un ultimo treno in transito sul binario pari alle 23,48. I due concordano di sentirsi dopo le 23,30 per fare un punto definitivo sull'inizio dei lavori ai binari. Alle 23,45 passa un treno, un minuto dopo Massa chiede se può fare formalmente richiesta di interruzione del transito dei treni sulla linea. Da Chivasso rispondono: "C'è un treno merci indietro, ci dobbiamo risentire". Quando la chiamata è in corso e non si ha ancora l'ok per cominciare i lavori gli operai sono già sui binari e stanno svitando i bulloni delle rotaie. Alle 23,48 Repaci richiama Massa: "Mi dicono che quel merci deve passare all'1,30 quindi o prima o dopo... se a te basta un'ora". E Massa risponde: "Sì la prendiamo adesso". Fa la richiesta al telefono: "Da 00,01 all'1,30", mentre Massa pronuncia queste parole gli operai sono appunto sui binari. È ancora al telefono quando sullo sfondo appare il treno, Gibin riesce a saltare e salvarsi per un soffio. Sono le 23,49. La strage è compiuta. Massa mette giù e urla. Richiama Repaci: “C’è ’sto treno che è passato, pensavo non ci fossero più treni. Ha preso le persone”, dice Massa disperato al telefono. E lei: “No! Non era l’ultimo treno, c’era ancora un invio delle 23,50, te l’avevamo detto! Non avevi neanche ancora l’interruzione”. Massa disperato aggiunge: "Gli ho rovinato la vita". Di Federico Gottardo e Giada Lo Porto
Svolta nell’inchiesta sull’incidente costato la vita a cinque operai. Indagata anche la stessa azienda come persona giuridica
giuseppe legato, claudia luiseLe autorità dei trasporti continuavano a segnalare problemi. Non ascoltate le richieste di adeguamento delle misure di protezione nei cantieri, ma alla fine le concessioni a Rfi sono sempre state rinnovate
claudia luiseNonostante le tragedie si ripetano sempre più spesso, le denunce sono diminuite rispetto al 2022
I dubbi delle prime ore si stanno concretizzando giorno dopo giorno negli uffici della procura di Ivrea, dove si indaga sulla tragedia di Brandizzo che la scorsa settimana è costata la vita a cinque operai al lavoro sui binari della ferrovia Torino-Milano. Dalle gravi violazioni delle procedure di s
I dubbi delle prime ore si stanno concretizzando giorno dopo giorno negli uffici della procura di Ivrea, dove si indaga sulla tragedia di Brandizzo che la scorsa settimana è costata la vita a cinque operai al lavoro sui binari della ferrovia Torino-Milano. Dalle gravi violazioni delle procedure di s
Nel video girato la notte dello schianto, Laganà mostra il lavoro sulla ferrovia. Si sente la voce del tecnico Massa: «Se vi dico treno, andate da quella parte»
Niccolò ZancanA Brandizzo Nelle telefonatela strage del treno Tre telefonate, ma nessun nulla osta concesso. E in cinque sono morti, la notte tra il 30 e il 31 agosto: Michael Zanera, 34 anni, Giuseppe Sorvillo, 43 anni, Saverio Giuseppe Lombardo, 52 anni, Giuseppe Aversa, 49 anni, Kevin Laganà, 22 anni. Indaga
Se le procedure fossero state seguite alla lettera, la tragedia di Brandizzo non si sarebbe mai verificata. È quanto emerge dai primi atti dell'inchiesta della procura di Ivrea, chiamata a fare luce sull'incidente che, l'altra notte, è costato la vita a cinque operai, travolti e uccisi da un treno i
Si sono salvati in due da quel treno che nel buio è arrivato a 160 chilometri l'ora, spazzando via cinque colleghi a Brandizzo, nel Torinese. In sette erano intenti a cambiare alcuni metri di binari vicino alla stazione, e loro, di 44 e 52 anni, non sono nemmeno stati sfiorati, perciò sono rimasti i
Il capo dello Stato ha cambiato il suo rigido protocollo per un omaggio di persona alle vittime, passando sul luogo dell'incidente nel tardo pomeriggio per deporre all'entrata della stazione un mazzo di rose gialle e di lylium bianchi. Due gli indagati dalla Procura di Ivrea
ROMANO C’è attesa per la riunione pugilistica per dilettanti in programma sabato 25 ottobre a Rondissone, a due passi da Chivasso. Ad organizzare la serata la società della palestra Gymnastika boxe di Romano che porta sul ring otto atleti, fra cui tre debuttanti. A difendere i colori della
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