La lezione di Carlo Verdone alla Luiss: "Facciamo ridere con le fragilità degli italiani"

Video La comicità come patrimonio immateriale dell'umanità. È questa la proposta che la Fondazione Guido Carli - Luiss ha avanzato al governo. E per promuovere l'idea è andata in scena in aula magna un'autentica lectio magistralis sulla comicità, dagli anni '80 a oggi, da parte di un maestro come Carlo Verdone. Tra applausi e risate, il regista ha attraversato come un'analisi storica e sociologica i cambiamenti nel cinema e nella tv di genere. "Io, Benigni, Troisi e Nuti abbiamo cominciato raccontando l'inadeguatezza dell'uomo nei confronti delle donne nel post femminismo. - racconta - Ci sono stati moltissimi cambiamenti, fino agli 'scorretti' Checco Zalone e Angelo Duro che hanno riportato il comico singolo al centro. Il futuro? Sembra proprio delle donne, sia come registe che attrici". Di Gianvito Rutigliano (Videohub)

Taormina, il sindaco De Luca riempie di insulti Angelo Duro. Che lo querela

Video Una lunga serie di insulti irripetibili registrati in un video pubblicato sui social network. Così il sindaco di Taormina, Cateno De Luca ha reagito all’azione del comico Angelo Duro che aveva dipinto dei peni sui manifesti del suo stesso spettacolo in scena proprio a Taormina. L’attore annuncia una querela contro il primo cittadino e attraverso il suo legale fa sapere che la reazione di De Luca “è stata altamente lesiva, con minacce palesi e istigazione alla violenza”. Il sindaco, attualmente candidato al Senato nel collegio di Monza dopo la morte di Silvio Berlusconi, ha multato Duro che “si assume le sue responsabilità e pagherà la multa”. Lo spettacolo andato in scena ieri al Teatro Antico ha registrato il tutto esaurito.

Sanremo, Egonu: “L’Italia è razzista ma sta migliorando”. Coletta: “La Rai si dissocia dall’attacco di Fedez, quella non è libertà di espressione”. Pressing delle destra sulle foibe

Il direttore dell’Intrattenimento della Tv di Stato prende le distanze dal rapper e conferma: «Non sapevamo cosa avrebbe fatto». La pallavolista: «Se ci sarà la possibilità, tornerò in Nazionale». Boom di ascolti per la seconda serata

Roberto Pavanello

Dalla protesta di Fedez al trio Morandi-Al Bano-Ranieri: i tweet più divertenti della seconda serata

Video Dall'esibizione del trio formato da Gianni Morandi, Al Bano e Massimo Ranieri all'ironia per i problemi diffusi sui social network: tutti i momenti più divertenti della seconda serata della 73esima edizione del Festival di Sanremo. LEGGI ANCHE  - Sanremo 2023, il meglio e il peggio della seconda serata: dal dramma delle ragazze iraniane ad Angelo Duro in mutande

Sanremo Pagelle Live: "Quest'anno niente ultimo posto per Tananai. Rosa Chemical? Ma quale scandalo"

Video I giornalisti de La Stampa Roberto Pavanello e Alice Castagneri danno i voti alle performance dell'ultimo gruppo di cantanti in gara nella seconda serata di Sanremo 2023, composto da Tananai - Tango, Rosa Chemical - Made in Italy, LDA - Se poi domani, Paola & Chiara - Furore. LEGGI ANCHE  - Sanremo 2023, il meglio e il peggio della seconda serata: dal dramma delle ragazze iraniane ad Angelo Duro in mutande

Alice Castagneri, Roberto Pavanello

Angelo Duro e la provocazione: si spoglia sul palco di Sanremo al grido "Io trasgredisco"

Video "Io trasgredisco, sono uno dei pochi che non ha tatuaggi. Non ci credete?". Il risultato è quasi scontato se sul palco c'è Angelo Duro, comico dichiaratamente volgare, provocatorio, immorale. Caratteristiche che non nasconde nemmeno a Sanremo dove si spoglia rimanendo in mutande davanti alla platea dell'Ariston e a milioni di telespettatori. "Questa è trasgressione" ironizza il comico dopo il gesto che sta già facendo parlare tutti i social. LEGGI ANCHE  - Sanremo 2023, il meglio e il peggio della seconda serata: dal dramma delle ragazze iraniane ad Angelo Duro in mutande

"Il detenuto non deve essere picchiato": il monologo (con polemica) di Fagnani sui minori in carcere

Video La giornalista Francesca Fagnani sul palco dell'Ariston legge il monologo scritto con i ragazzi detenuti nel carcere minorile di Nisida. "Un detenuto non va picchiato perchè lo stato non può applicare le leggi della sopraffazione e della violenza. Se non faremo in modo che chi esce dal carcere sia meglio di come è entrato sarà un fallimento per tutti" ha detto. La giornalista ha commentato (senza mai citarlo) il pm Nicola Gratteri che in un intervento aveva detto "Sono contrario a uno schiaffo in carcere o in caserma, il detenuto non deve essere toccato nemmeno con un dito perché non deve passare per vittima". LEGGI ANCHE  - Sanremo 2023, il meglio e il peggio della seconda serata: dal dramma delle ragazze iraniane ad Angelo Duro in mutande

Sanremo Pagelle Live: "Colapesce e Dimartino fanno ancora centro, con Madame e Levante si balla"

Video I giornalisti de La Stampa Roberto Pavanello e Alice Castagneri danno i voti alle performance del secondo gruppo di cantanti in gara nella seconda serata di Sanremo 2023, composto da Colapesce Dimartino - Splash, Shari - Egoista, Madame - Il bene nel male, Levante - Vivo. LEGGI ANCHE  - Sanremo 2023, il meglio e il peggio della seconda serata: dal dramma delle ragazze iraniane ad Angelo Duro in mutande

Alice Castagneri, Roberto Pavanello

Pegah e Drusilla portano a Sanremo i diritti negati in Iran: l'attivista si scioglie i capelli e l'Ariston si commuove

Video A Sanremo irrompono i diritti negati in Iran, grazie alla testimonianza dell'attivista Pegah, italiana di origini iraniane, accompagnata da Drusilla Foer. Insieme intonano le parole di una canzone diventata l'inno della rivoluzione, Baraye, scritta da Shervin Hajipour musicando i tweet dei ragazzi sulle libertà negate. Il commovente brano-preghiera si chiude con le parole chiave della rivoluzione, "donna, vita libertà". Quindi Pegah si scioglie i capelli e abbraccia Drusilla LEGGI ANCHE  - Sanremo 2023, il meglio e il peggio della seconda serata: dal dramma delle ragazze iraniane ad Angelo Duro in mutande