Volpiano e Chivasso, processo alla ’ndrangheta: chiesti 32 anni di pene dal pm
Sul banco degli imputati ci sono anche i fratelli Vazzana. Requisitoria fiume del magistrato Valerio Longi durata 8 ore
valerio grossoSul banco degli imputati ci sono anche i fratelli Vazzana. Requisitoria fiume del magistrato Valerio Longi durata 8 ore
valerio grossoFasson è anche al centro dell’inchiesta per corruzione e abuso d’ufficio
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / scarmagnoHa rischiato di diventare un caso nazionale, la scelta della pena sostitutiva al carcere dei fratelli Giuseppe e Davide D'Arco, condannati a tre anni ciascuno per il rogo con esplosione della Darkem di Scarmagno, avvenuto la sera del 30 maggio 2016. Per le pene fino a quat
I D’Arco si appellano, ma così non possono fare i lavori di pubblica utilità: la riforma non lo permette
Andrea ScutellàRifiutata l’iscrizione all’albo dei tecnici, ma lei contesta. L’azienda avvia procedimento disciplinare e segnala in procura
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / ivreaSospesa per 30 giorni dal servizio dall'ufficio provvedimenti disciplinari dell'Asl/To4 e indagata, su segnalazione della stessa azienda, dalla procura di Ivrea. È delicata la posizione di Carla Fasson, 53 anni, dirigente delle professioni sanitarie (Dipsa) infermieristiche te
Scarmagno. Nel processo di primo grado i comproprietari sono stati condannati per incendio e lesioni colpose
valerio grossoSCARMAGNO Sei anni di pena totali ai due fratelli D'Arco per il rogo e l'esplosione della Darkem di Scarmagno, che potrebbero, però, beneficiare dei lavori di pubblica utilità grazie alla riforma Cartabia. La sentenza di primo grado è stata pronunciata mercoledì pomeriggio dal giudice monocratico An
All’hub aveva detto sì al vaccino, ma senza firmare il consenso informato. In primo grado a Ivrea le era stato dato ragione, l’Appello ha ribaltato la sentenza
Viola ConfigliaccoLe motivazioni della sentenza della Corte d'Appello non lasciano dubbi: l'infermiera che aveva chiesto il risarcimento all'Asl/To4 per non essere stata destinata ad altra mansione dopo essersi rifiutata di fare il vaccino ha interpretato una sceneggiata e ha agito con un atteggiamento definito "ostr
Viola Configliacco / IvreaLe motivazioni della sentenza della Corte d'Appello non lasciano dubbi: l'infermiera che aveva chiesto il risarcimento all'Asl/To4 per non essere stata destinata ad altra mansione dopo essersi rifiutata di fare il vaccino ha interpretato una sceneggiata e ha agito con un at
Durissima requisitoria della pm: «I signori sono spariti». L’avvocato Coda: «Imputati menefreghisti»
Andrea ScutellàAndrea Scutellà / scarmagno«Chiedo che siano condannati senza alcuna attenuante. È tutto ancora lì: dopo i fatti, i signori sono spariti». Sono durissime le parole con cui la pm Valentina Bossi conclude la sua requisitoria sul rogo Darkem di Scarmagno. La proposta di pena avanzata alla giudice Anton
L’avvocato Andrea Castelnuovo, che rappresenta alcuni Comuni del Canavese, interviene sulla questione della responsabilità dei sindaci e la spiega sotto il profilo giuridico
ivreaLa questione giuridica è tutta nella distinzione tra dolo e colpa. Lo spiega l'avvocato Andrea Castelnuovo, che difende alcuni Comuni canavesani: «Il dolo generico corrisponde grosso modo alla coscienza e volontà di fare qualcosa, non è clamorosamente difficile da accertare. Anche il dolo speci
Annullata la sentenza a favore della donna dell’Eporediese, la difesa valuterà se andare in Cassazione
Viola ConfigliaccoViola Configliacco / IvreaUna sentenza definita unica nel suo genere dalla difesa completamente ribaltata in appello. L'Asl/To4 a marzo scorso era stata condannata a pagare le retribuzioni mancate e le spese legali a un'infermiera di un piccolo paese dell'Eporediese sospesa dal servizio perché non s
Andrea Scutellà / volpianoL'eccezione sollevata dall'avvocato di Domenico Aspromonte, Domenico Maio del foro di Locri, potrebbe abbattersi come una bomba sul processo Platinum-Dia, che si propone di accendere i fari sulle ramificazioni economiche dalla locale della 'ndrangheta di Volpiano. Sulla sco
Il programma spia era installato sui telefoni di due imputati, Mario Vazzana e Domenico Aspromonte, e del condannato in abbreviato Giuseppe Violi. I giudici hanno escluso con riserva quelle fatte prima del 2019. Il 10 novembre la decisione definitiva.
Andrea ScutellàAndrea Scutellà /volpiano Dopo più di un'ora in camera di consiglio il collegio presieduto dalla giudice Stefania Cugge ha deciso di non scarcerare Domenico Aspromonte, 48 anni, Giuseppe e Mario Vazzana, 57 e 60 anni, accusati dal pm Valerio Longi di essere affiliati della locale della 'ndrangheta d
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