Nominato Ad del gruppo con effetto immediato. Marsocci da 23 anni lavora per Armani. In passato è stato Ceo America del gruppo, dal 2019 ha affiancato direttamente lo stilista scomparso
Nell’eredità di Armani la famiglia di sangue è un passo indietro a Leo Dell’Orco
Suddivise anche le opere d’arte: il Matisse e la “Mano” di Man Ray alla sorella Rosanna, a Leo Dell’Orco il suo celebre ritratto firmato da Andy Warhol
Il 90% delle azioni in nuda proprietà, l'usufrutto assegnato a Pantaleo dell'Orco e ai familiari: «Quotazione in Borsa o cessione nei prossimi 3 anni». Chi compra entro 5 anni potrà raggiungere la maggioranza. Il compagno dello stilista avrà il 40% dei diritti di voto
In due testamenti segreti le volontà del re della moda: oltre alle abitazioni da sogno in giro per il mondo, c’è attesa per sapere il destino del gruppo. Sei le categorie di azioni con differenti pesi di voto, dalla A di Armani, alla F di Fondazione, ente che dovrebbe rivestire il ruolo principale
FRANCESCO MOSCATELLI FRANCESCO SPINI
Si tratta di due documenti scritti di suo pugno da Armani: il primo è del 15 marzo scorso e il secondo del 5 aprile successivo
Gente comune e vip per l’omaggio allo stilista scomparso a 91 anni. Il mondo del cinema, della moda e dello sport: «Milano è un po’ più sola»
Video La camera ardente per l’ultimo saluto a Giorgio Armani è all’interno del teatro nelal sede milanese dell’azienda di moda. Leo Dell’Orco e il nipote dello stilista Andrea Camerana accolgono le persone che rendono omaggio. Ci sono tante personalità della moda, delo spettacolo, della politica, dell'impresa, e tanta gente comune. Visibile la commozione di tanti. La bara in legno chiaro al centro, con due corazzieri ai lati con lo stendardo della città di Milano. A terra nel semi-buio, una distesa di lanterne orientali, in rigoroso ordine geometrico in sottofondo la musica di Ludovico Einaudi. Sul fondo una foto di Armani, la sua firma sotto una delle sue ultime frasi che ha lasciato pochi giorni prima di morire come un testamento civile: “Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia”.
Lo statuto del gruppo prevede la creazione, al momento della successione, di sei categorie di azioni, caratterizzate da diversi pesi e poteri
Il gruppo resta uno degli ultimi baluardi indipendenti del lusso italiano. Rimangono aperti i dossier sulle alleanze. Il patto per la successione
Mai egoista, sempre con un pensiero condiviso, dagli alberi da piantare nei giardini di Milano ai pozzi per l’acqua potabile in Africa
EVA DESIDERIO
L’annuncio dell’azienda: «Ha lavorato fino agli ultimi giorni»
Il ruolo chiave dei nipoti dello stilista e del compagno Dell’Orco
Le disposizioni segrete dello stilista
maria corbi