Le mani pensanti della Maestria canavesana «Olivetti non atterrò come un'astronave»
Andrea Scutellà / ivrea«L'uomo è il più sapiente degli animali perché ha le mani». È un aforisma che apre mondi quello attribuito da Aristotele ad Anassagora di Clazomene, il filosofo che spaccò la testa a un montone alla corte di Pericle per dimostrare che un indovino era in realtà un ciarlatano. E