Ghali: “Fa strano sentire che non si può parlare di pace”
Dopo le polemiche seguite alla sua esibizione a Sanremo, l’artista ospite di Fabio Fazio: «Stop ai respingimenti e alle ingiustizie»
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La decisione del Viminale. Il caso dopo le dichiarazioni al Festival di Sanremo dei due cantanti Ghali e Dargen D’Amico. L’ad
Tensioni tra la presidente e l’ad di viale Mazzini. Ipotesi di sostituzione ai vertici della tv di Stato la prossima settimana
Chiara Comai Michela TamburrinoPioggia di critiche su Venier per Dargen D’Amico «zittito» a Domenica In. Il caso può cambiare gli equilibri Rai, a rischio la staffetta Rossi-Sergi
michela tamburrinoÈ polemica sul dopo Sanremo. Dopo il caso Ghali scoppia quello Dargen. E le opposizioni insorgono
a cura della redazioneVideo L’appello "Stop al genocidio" di Ghali dal teatro Ariston di Sanremo diventa un caso. "Ritengo vergognoso che il palco del Festival sia stato sfruttato per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile – scrive su X l'ambasciatore israeliano a Roma, Alon Bar. La replica è arrivata a stretto giro dall'amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, il quale ha inviato un messaggio a "Domenica In", letto dalla conduttrice Mara Venier. L'articolo su La Stampa di Nadia Ferrigo
Video "L'ambasciatore di Israele mi critica? Il fatto che lui parli così non va bene". Ghali, dal palco del teatro Ariston, risponde all'ambasciatore di Israele a Roma, Alon Bar. Il diplomatico ha criticato il Festival di Sanremo 2024 perché, a suo avviso, il palcoscenico è "stato sfruttato per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile". Chiaro il riferimento in particolare al messaggio 'stop al genocidio' che Ghali ha lanciato ieri durante la serata finale. "Non so cosa rispondere, mi dispiace tanto che abbia replicato in questo modo. Ci sarebbero state tante cose da dire. Per cosa dovrei usare questo palco? Io sono un musicista e ho sempre parlato di questo fin da quando sono bambino", replica Ghali, a Domenica In, rispondendo ad una domanda sulle parole dell'ambasciatore. "Da quando ho scritto le mie prime canzoni, a 13-14 anni, parlo di quello che sta succedendo. Non è dal 7 ottobre, questa cosa va avanti da un po'. Il fatto che lui parli così non va bene. Continua questa politica del terrore, la gente ha sempre più paura di dire 'stop alla guerra' e 'stop al genocidio'. Le persone sentono che perdono qualcosa se dicono 'viva la pace', non deve succedere questo".
Nella puntata di Domenica In la replica del cantante: «Da quando ho scritto le mie prime canzoni parlo di quello che sta succedendo. Non è dal 7 ottobre, questa cosa va avanti da un pò. Il fatto che lui parli così non va bene»
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l.m.Grazia LongoINVIATA A CIAMPINOIl dolore, profondo ecomposto dei genitori e del fratello. Il raccoglimento del presidente della Repubblica di fronte al feretro ricoperto dal tricolore. La presenza silenziosa degli amici più cari. In un aeroporto blindato dalle forze dell'ordine, è rientrata ieri pome
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