Il premier libico: il capo di stato maggiore Al-Haddad morto in un incidente aereo in Turchia
Oltre al generale Mohammed Ali Ahmed Al-Haddad altre 4 vittime
Oltre al generale Mohammed Ali Ahmed Al-Haddad altre 4 vittime
Crollati almeno 10 edifici secondo i primi rilievi. Tre i feriti
Video Un cittadino turco è stato arrestato per aver disegnato una vignetta satirica che raffigura il profeta Maometto, pubblicata nei giorni scorsi sul settimanale Leman, storico punto di riferimento della satira in Turchia. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya, che su X ha scritto: "Maledico ancora una volta coloro che cercano di seminare l’ipocrisia disegnando caricature del nostro Profeta", condividendo anche un video dell’arresto. Nel filmato si vedono agenti di polizia immobilizzare un uomo sulla scalinata di un edificio. L’artista, identificato con le iniziali D. P., è ora in custodia. Poche ore prima dell’arresto, un gruppo di estremisti islamici aveva preso d’assalto la sede di Leman, sfondando la porta d’ingresso e rompendo le finestre a colpi di pietre e bastoni.
Persone in strada nella città sul Bosforo, l’epicentro nel Mare di Marmara
Il social media ha deciso di contestare davanti alla Corte suprema turca l'ordine del governo di Ankara di bloccare 126 account che appartengono a studenti universitari e attivisti
Video Sono 343 le persone arrestate in tutta la Turchia ieri sera, in seguito agli scontri tra polizia e manifestanti che hanno avuto luogo durante i cortei di protesta per l'arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu. Il ministro degli Interni Ali Yerlikaya ha reso noto che i fermi sono stati effettuati non solo nei grandi centri di Istanbul, Ankara e Smirne, ma anche nelle città di Adana, Antalya, Canakkale, Eskisehir, Konya ed Edirne. Ora la situazione è tornata alla normalità, complice anche la ricorrenza del Ramadan. È però questa sera che la tensione è destinata a tornare alta e gli scontri tra polizia e manifestanti potrebbero ricominciare. In questo momento nei principali centri rimangono transennate determinate aree 'sensibili' per le autorità, attivi diversi presidi di polizia e momentaneamente soppresse alcune fermate di metro e di autobus. LEGGI
Le forze dell’ordine hanno utilizzato lo spray urticante per respingere una parte dei manifestanti. 97 gli arresti in tutta la Turchia
Lo ha annunciato il ministro degli Interni turco Ali Yerlikaya
Due terroristi hanno provocato la morte di cinque persone. 14 i feriti
Video Un attacco terroristico ha causato un numero ancora imprecisato di morti e feriti nella capitale turca Ankara, dove uomini armati hanno attaccato la sede dell'azienda aerospaziale statele turca Tusas. A fornire le prime informazioni è stato il ministro degli Intern, Ali Yerlikaya : "Si è verificato un attacco terroristico allo stabilimento dell'azienda aerospaziale di Stato ad Ankara. Purtroppo ci sono morti e feriti", ha detto Yerlikaya, che ha promesso che ulteriori informazioni saranno divulgate in tempi brevi.
Neutralizzati due dei terroristi. Tajani: non ci sono italiani tra le vittime, il piccolo gruppo di tecnici in una stanza lontano dalla sparatoria
Liveblogging Entro tre anni la Gran Bretagna è “pronta” al conflitto. A Mosca piazza Europa non c'è più: ora si chiama Eurasia
a cura della redazioneSe confermato, si tratterebbe del primo attacco dello Stato islamico in Turchia dal capodanno 2017
Video Durante la messa domenicale, c'è stato un attacco armato nella chiesa di Santa Maria Draperis, parrocchia cattolica, nel distretto di Sariyer, a Istanbul, e una persona è morta. È intervenuta la polizia. La vittima è "C.T.", stando a quanto dichiarato dal ministro dell'Interno turco, Ali Yerlikaya. "Era tra coloro che erano presenti alla cerimonia, è stato aggredito da due persone mascherate e purtroppo ha perso la vita", ha detto. L'attacco è avvenuto "oggi, intorno alle 11.40. È stata avviata un'indagine su larga scala sulla questione e sono stati avviati sforzi per catturare gli aggressori. Condanniamo fermamente questo vile attacco", ha aggiunto. Nelle immagini delle telecamere di sicurezza si può vedere il momento in cui un uomo, reso irriconoscibile da un passamontagna, è entrato nella chiesa di Santa Maria e ha aperto il fuoco contro i fedeli.
Video Il governo turco ha avviato "un'inchiesta a tutto raggio" sull'attacco alla chiesa italiana di Istanbul, "per catturare gli aggressori"; e ha espresso "la ferma condanna del vile attacco". Lo ha detto il ministro dell'Interno turco Ali Yerlikaya sui social media. Yerlika ha anche illustrato la dinamica di quanto accaduto intorno alle 11:40 ora locale, quando in Italia erano le 09:40: due uomini armati e mascherati hanno fatto irruzione durante la funzione alla messa domenicale nella chiesa di Santa Maria, nel quartiere di Saryer, a Istanbul, uccidendo una persona. Gli aggressori sono fuggiti. La polizia ha lanciato una caccia all'uomo. LEGGI Irruzione armata in una Chiesa italiana a Istanbul, ucciso un uomo
La chiesa di Santa Maria a Sarıyer è stata attaccata da due uomini armati, il nipote della vittima: «Era un disabile mentale che non aveva legami con la politica o con organizzazioni criminali»
Ferrari 488 GTB, Land Rover e Porsche sorvegliano le strade
ugo leoVideo Ventitré auto di lusso confiscate a organizzazioni criminali dalla polizia di Istanbul sono state trasformate in veicoli della polizia stradale. I veicoli sono stati consegnati alla polizia locale di Istanbul. I veicoli confiscati, tra cui una Ferrari, una Bentley euna Porsche, sono stati riverniciati di bianco e blu con la scritta "polizia stradale" esposti a Istanbul, dove il ministro degli Interni Ali Yerlikaya li ha ispezionati.
In manette con lui altri due membri della squadra. Erdogan: «Non permetteremo mai che la violenza interferisca nello sport»
ANDREA MELLIVideo Follia criminale ad Ankara, dove si è giocato il posticipo del massimo campionato turco, la Super Lig, tra l'Ankaragucu e il Rizespor. Al fischio finale del match, terminato 1-1, il presidente della squadra di casa, Faruk Koca, è entrato in campo e ha colpito con un cazzotto in faccia l'arbitro dell'incontro, Halil Umut Meler. Quando il direttore di gara è crollato a terra, Koca - insieme ad alcuni uomini a lui vicini - lo ha colpito con calci violentissimi, centrandolo anche al volto. La Federcalcio turca ha deciso di sospendere a tempo indeterminato il campionato di calcio, mentre il ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha annunciato l'arresto di tre uomini, tra cui Koca, che è stato eletto due volte, nel 2002 e nel 2007, deputato dell'Akp, il partito islamista conservatore del presidente Erdogan
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